WorldSBK Portimão: Rea torna a vincere, BMW rinasce con van der Mark

Il round portoghese del WorldSBK a Portimão rilancia la corsa al titolo Superbike e regala una domenica ad altissimo tasso di spettacolo. Jonathan Rea torna al successo in Gara 2, Michael van der Mark firma la prima vittoria BMW dal 2012 nella Superpole Race, mentre le mescole morbide Pirelli permettono duelli fino all’ultimo giro anche in WorldSSP e WorldSSP300.
Rea riapre il mondiale, BMW festeggia nella Superpole Race
All’Autódromo Internacional do Algarve il campione in carica Jonathan Rea risponde al leader di classifica Toprak Razgatlioglu con una gara perfetta nella seconda manche. Dopo il ritiro nella Tissot Superpole Race del mattino, il nordirlandese della Kawasaki si riscatta partendo dalla decima casella e risalendo subito fino al gruppo di testa.
Nei primi giri di Gara 2 Scott Redding prende il comando davanti alle Yamaha ufficiali di Locatelli e Razgatlioglu, ma Rea è il più incisivo: in poche curve supera le R1, attacca Redding e al quarto giro si porta al comando. Il pilota Ducati prova a restare agganciato, mentre Razgatlioglu forza al massimo per non perdere terreno in ottica campionato.
La svolta arriva a metà gara: il turco della Yamaha scivola nella ghiaia per un problema tecnico e viene costretto al ritiro, lasciando campo libero a Rea che amministra il margine. Il sei volte iridato chiude con oltre due secondi su Redding, tornando al successo in una gara lunga dopo Assen e riducendo il distacco in classifica generale a 24 punti. Terzo gradino del podio per Loris Baz, ancora protagonista da wild card con la Ducati del Team GOELEVEN.
Nella Tissot Superpole Race del mattino, disputata su asfalto in fase di asciugatura, la scena è tutta per Michael van der Mark. Su pista ancora insidiosa e con tutti i piloti su gomme rain, l’olandese della BMW sfrutta al meglio il feeling con la M 1000 RR, ha un ritmo nettamente superiore agli avversari e vola a vincere con oltre cinque secondi di margine su Redding e più di sette su Baz. Per BMW è la prima affermazione in WorldSBK dal 2012, un segnale forte in una domenica dal meteo complicato.
Pirelli SC0 e SC1, azione fino alla bandiera a scacchi
Portimão è uno dei tracciati più impegnativi per gli pneumatici, con continui saliscendi, staccate in discesa e curve veloci cieche che mettono a dura prova carcasse e mescole. Proprio per questo, la soddisfazione di Pirelli al termine del weekend è particolarmente evidente: le gare lunghe di WorldSBK e WorldSSP si sono disputate con anteriore in mescola SC1 e posteriore in mescola SC0, permettendo ai piloti di attaccare fino agli ultimi giri.
In Superbike, la maggioranza della griglia ha scelto l’anteriore SC1 di sviluppo A0674 e il posteriore SC0 di gamma, combinazione che ha consentito a Rea di firmare anche il Pirelli Best Lap in Gara 2 con 1’41.309. Notevole anche la velocità massima registrata dagli pneumatici DIABLO Superbike, con Álvaro Bautista che tocca 315,9 km/h con la Honda CBR1000RR-R.
La Superpole Race, disputata integralmente su pneumatici rain, ha messo in luce anche le soluzioni da bagnato. Tutti hanno scelto la Rain SCR1 all’anteriore, mentre al posteriore ha prevalso la soluzione di sviluppo X1251, con la SC1 di gamma preferita da alcuni piloti, tra cui lo stesso van der Mark. Nonostante l’asfalto in rapido cambiamento, il pacchetto ha mostrato un range di utilizzo ampio e un consumo regolare.
In WorldSSP, tutta la griglia ha optato al posteriore per la morbida SC0 di gamma, mentre all’anteriore si sono divise le preferenze fra SC1 di serie e la SC1 di sviluppo A0460. Anche qui le prestazioni sono rimaste costanti fino alla bandiera a scacchi, con Federico Caricasulo autore del giro più veloce in 1’44.910 nei minuti finali di gara.
- WorldSBK: anteriore SC1 sviluppo A0674, posteriore SC0 di gamma protagonisti di Gara 2
- Superpole Race su full rain con pista in asciugatura, vittoria BMW dopo 9 anni
- WorldSSP: tutta la griglia su SC0 di gamma al posteriore
- Velocità massima Superbike: 315,9 km/h con Bautista su Honda
- Pirelli Best Lap a van der Mark (Superpole), Rea (Gara 2) e Caricasulo (WorldSSP)
Odendaal vince in volata in WorldSSP, Huertas chiude da campione in 300
La domenica di Portimão regala spettacolo anche nelle classi di contorno. In WorldSSP Gara 2, corsa su asfalto asciutto, la lotta per il podio resta aperta fino all’ultima curva. Jules Cluzel parte forte e guida il gruppo iniziale insieme a Dominique Aegerter, Niki Tuuli e Steven Odendaal, presto raggiunti anche da Raffaele De Rosa e Manuel Gonzalez. Nella seconda metà di gara il trenino di testa conta fino a otto piloti racchiusi in pochi decimi, con continui incroci di traiettoria.
Tuuli, in rimonta con la MV Agusta, segna giri veloci ma scivola a quattro tornate dalla fine, coinvolgendo Aegerter che perde terreno. A tre giri dalla bandiera a scacchi è Caricasulo a siglare il miglior tempo, mentre Odendaal prende il comando e resiste fino al traguardo. Il sudafricano vince con undici millesimi di vantaggio su Cluzel e tre decimi su Caricasulo, in una delle volate più serrate della stagione.
Nella WorldSSP300 va in scena l’ultima gara dell’anno. Adrian Huertas, già campione del mondo della categoria, chiude la stagione nel modo migliore, imponendosi con la Kawasaki Ninja 400 del team MTM. Alle sue spalle sale sul podio Tom Booth-Amos, anche lui su Kawasaki, mentre terzo è Bahattin Sofuoglu con la Yamaha YZF-R3.
A completare il bilancio del weekend c’è il titolo europeo WorldSSP, conquistato dall’italiano Kevin Manfredi con la Yamaha YZF-R6 dell’Altogo Racing Team, mentre il mondiale Supersport resta ancora aperto in vista degli ultimi round. Il circus del WorldSBK lascia così il Portogallo e si prepara al penultimo appuntamento stagionale in Argentina, con una classifica più compatta e un livello tecnico sempre più elevato anche sul fronte pneumatici.