28 Febbraio 2026

Portimão da record: Razgatlioglu trionfa in Gara 1 WorldSBK

Portimão da record: Razgatlioglu trionfa in Gara 1 WorldSBK

Weekend da altissima tensione a Portimão, dove Toprak Razgatlioglu ha firmato il nuovo riferimento prestazionale del tracciato e si è imposto in una spettacolare Gara 1 del . Sul riasfaltato Autódromo Internacional do Algarve, i nuovi record sono arrivati anche in WorldSSP, mentre in WorldSSP300 è stato incoronato il primo campione del mondo .

WorldSBK: Razgatlioglu vince il duello e Pirelli riscrive i tempi

Con la pista portoghese completamente riasfaltata, il sabato del MOTUL Portuguese Round ha offerto subito numeri da primato. Il nuovo pneumatico da Pirelli in specifica Y0449 ha permesso di abbassare il record assoluto del circuito, con le cinque case costruttrici del campionato a occupare le prime cinque posizioni in griglia di Gara 1.

Al via della corsa è Toprak Razgatlioglu (Pata ) a prendere il comando, braccato dal campione in carica () e da Scott Redding (Aruba.it Racing ). Rea tenta più volte l’attacco nelle prime tornate ma senza riuscire a chiudere la manovra, favorendo l’aggancio di Redding, che al quinto giro si porta al comando. La gara del nordirlandese però finisce presto: una scivolata al sesto giro lo costringe al ritiro e spalanca un duello a due tra il turco e il britannico.

Mentre Razgatlioglu e Redding allungano, alle loro spalle si accende la lotta per il podio tra Loris Baz (Team GOELEVEN), Álvaro Bautista e Leon (Team HRC). Il francese, presente come wild card al posto dell’infortunato Chaz Davies, regge il ritmo e costruisce un margine decisivo. Davanti, Razgatlioglu non concede più un varco alla Ducati di Redding e taglia il traguardo per primo, completando il suo successo con una scelta di gomme di gamma: SC1 all’anteriore e SC0 al posteriore.

Alle spalle del vincitore chiudono quindi Redding e Baz, che conquista un podio pesante al rientro nel paddock . In casa Pirelli la soddisfazione è doppia: non solo per il nuovo record siglato con il pneumatico da Superpole Y0449, ma anche per il passo gara ottenuto con le SC0 di gamma, capaci di girare su tempi inferiori a quelli fatti registrare nel 2020 con le più morbide SCX nella Tissot Superpole Race.

WorldSSP: Cluzel firma il record all’ultimo giro

La Supersport non è stata da meno in termini di prestazioni. In Gara 1 ben sette piloti sono scesi sotto il precedente record di gara della categoria, che apparteneva a Michele Pirro con 1’45.180. Tutti hanno utilizzato al posteriore la SC0 di gamma Pirelli, segno di una mescola in grado di garantire grip e costanza fino all’ultima tornata.

La corsa si apre con Dominique Aegerter (Ten Kate Racing Yamaha) al comando, ma il gruppo di testa si ricompatta subito con Can Oncu, il poleman Jules Cluzel (GMT94 Yamaha) e Manuel Gonzalez in piena bagarre. È proprio lo spagnolo a prendere la testa nella prima parte di gara, salvo poi commettere un errore al nono giro che lo relega più indietro.

Ne approfitta Cluzel, che si insedia in prima posizione con Aegerter e Raffaele De Rosa (Orelac Racing) alle sue spalle. Nel finale, Gonzalez torna con forza nel gruppo di testa, dando vita a un confronto serrato per la vittoria insieme a Cluzel, mentre Niki Tuuli prova a soffiare il podio allo svizzero leader del mondiale.

L’epilogo si decide solo nelle ultime curve. Cluzel resiste agli attacchi e porta a casa la vittoria, seguito da Gonzalez e Aegerter. Il francese sigla anche il nuovo record di gara, un 1’44.783 registrato proprio all’ultimo giro, che vale il Pirelli Best Lap Award. Per l’anteriore, i piloti si sono divisi tra SC1 di sviluppo A0460 e SC1 di gamma, confermando l’efficacia delle soluzioni più versatili sulla distanza.

WorldSSP300: Di Sora vince, Huertas è campione del mondo

A chiudere la giornata di Portimão è stata Gara 1 della WorldSSP300, categoria che ha consegnato il primo titolo iridato 2021. La vittoria di manche è andata a Samuel Di Sora (Leader Team Flembbo, Kawasaki 400), davanti a Adrian Huertas e Yuta Okaya, entrambi portacolori MTM Kawasaki.

Il secondo posto è bastato a Huertas per laurearsi campione del mondo WorldSSP300 con 230 punti, forte di 56 lunghezze di vantaggio su Jeffrey Buis. Un risultato frutto di una stagione costante più che delle singole acrobazie, in un campionato notoriamente tra i più combattuti del paddock delle derivate dalla serie.

Il fine settimana portoghese si chiude dunque all’insegna dei record e della conferma del ruolo chiave delle gomme Pirelli DIABLO Superbike, capaci di spingere piloti e moto verso nuovi limiti cronometrici in tutte le categorie presenti in pista.

  • Nuovo record assoluto del circuito di Portimão in Superbike con il pneumatico da Superpole Y0449
  • Gara 1 WorldSBK vinta da Razgatlioglu con SC1 anteriore e SC0 posteriore di gamma
  • Sette piloti WorldSSP sotto il precedente record di gara con SC0 posteriore
  • Jules Cluzel sigla il nuovo primato WorldSSP in 1’44.783 all’ultimo giro
  • Samuel Di Sora vince Gara 1 WorldSSP300 davanti a Huertas e Okaya
  • Adrian Huertas conquista il titolo mondiale WorldSSP300 con 230 punti