Hard Enduro, Hero Challenge: Bolt guida il Mondiale con Husqvarna

Billy Bolt torna dalla Hero Challenge con un secondo posto che pesa come una vittoria: il pilota Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing balza infatti in testa al Mondiale FIM Hard Enduro a due round dalla fine. In Polonia il britannico consolida la propria candidatura al titolo, mentre il compagno di squadra Alfredo Gomez alterna una brillante affermazione nel SuperEnduro del sabato a una finale domenicale più complicata.
Bolt, gestione da titolo nella lunga domenica polacca
La Hero Challenge, sesto appuntamento del calendario FIM Hard Enduro, si presentava come un passaggio chiave nella corsa al titolo. Bolt arrivava in Polonia con un solo punto di ritardo sul leader Manuel Lettenbichler, reduce dalla vittoria nel TKO statunitense e deciso a completare l’aggancio in vetta.
Già nelle qualifiche del sabato mattina il britannico dimostra di essere in forma, chiudendo secondo a pochi centesimi dal miglior tempo. In serata, nella gara SuperEnduro a eliminazione diretta, conclude quarto senza forzare oltre il necessario, consapevole che tutto si sarebbe deciso nelle tre ore di Cross Country estremo della domenica.
Nella finale Bolt porta la sua Husqvarna TE 300i subito nelle prime posizioni, ingaggiando un duello serrato con Wade Young, poi vincitore. Alcune piccole cadute e un pit stop supplementare lo costringono a perdere contatto dal sudafricano, ma il britannico sceglie una gestione lucida della gara: forte del margine sugli inseguitori, decide di proteggere la seconda posizione anziché rischiare nuovi errori.
Dopo tre ore fisicamente estenuanti Bolt chiude secondo, a poco meno di quattro minuti da Young, ma soprattutto conquista la testa della classifica iridata con un solo punto di vantaggio su Lettenbichler. Una prova di maturità che può risultare decisiva in vista del rush finale del campionato.
Gomez brilla nel SuperEnduro, soffre nel Cross Country
Fine settimana dai due volti per Alfredo Gomez, che alla Hero Challenge alterna una prova maiuscola nel SuperEnduro a una domenica in difesa. Lo spagnolo si esalta infatti nel tecnico tracciato indoor del sabato sera: veloce e sicuro, supera senza difficoltà le varie manche a eliminazione diretta fino ad approdare alla finale a quattro, dove centra l’holeshot e impone il proprio ritmo fino alla bandiera a scacchi.
Nella lunga gara Cross Country del giorno successivo lo scenario cambia. Le sezioni veloci e il fondo sabbioso e scavato della speciale polacca non esaltano le sue caratteristiche di specialista del tecnico estremo. Pur scattando dalla pole position grazie al successo del sabato, Gomez perde progressivamente terreno nelle parti più rapide del tracciato e conclude in settima posizione, completando comunque i sette giri previsti.
Il bilancio complessivo del weekend resta positivo per lo spagnolo, che conferma la competitività della TE 300i nei tracciati più selettivi e guarda con fiducia alla prossima tappa in casa, la Hixpania Hard Enduro, dove ha già ottenuto vittorie e diversi podi.
Classifica Mondiale corta, Hixpania già decisiva
Con la Hero Challenge il Mondiale FIM Hard Enduro entra nella fase calda. La vittoria di Wade Young e il secondo posto di Bolt ridisegnano le gerarchie in campionato, con il britannico della Husqvarna che sale al comando a quota 70 punti davanti a Lettenbichler, ora staccato di una sola lunghezza. Terzo Young con 60 punti, ancora pienamente in corsa per il titolo.
Al termine del sesto round, le posizioni chiave della classifica iridata vedono:
- Billy Bolt (Husqvarna) 70 punti, nuovo leader a due gare dal termine
- Manuel Lettenbichler (KTM) 69 punti, staccato di un solo punto
- Wade Young (Sherco) 60 punti, rilanciato dal successo in Polonia
- Mario Roman (Sherco) 48 punti, in crescita dopo la Hero Challenge
- Jonny Walker (Beta) 44 punti, regolare nella top five
- Alfredo Gomez (Husqvarna) 33 punti, in attesa del round di casa
La prossima fermata del calendario sarà la Hixpania Hard Enduro, in programma in Spagna dall’1 al 3 ottobre. Un terreno amico per Gomez e un banco di prova fondamentale per Bolt, chiamato a difendere la leadership in un campionato che, dopo sei dei suoi otto appuntamenti, è più aperto che mai.