27 Febbraio 2026

Motogiro d’Italia 2021, al via la 30ª rievocazione storica

Motogiro d’Italia 2021, al via la 30ª rievocazione storica

Il Motogiro d’Italia spegne 30 candeline e conferma il suo ruolo di grande classica per moto storiche e non solo. Dal 10 al 16 ottobre la carovana riparte dall’autodromo di per un viaggio di oltre 1700 km tra Adriatico e Tirreno, affiancata dall’Autogiro d’Italia dedicato alle auto storiche. Un vero museo itinerante dei motori che attraverserà per sei giorni il cuore della penisola.

Formula confermata e respiro internazionale

Ideato alla fine degli anni Ottanta dal Moto Club Terni Libero Liberati – Paolo Pileri, il Motogiro d’Italia si svolge in collaborazione con la e Internazionale. Anche in piena emergenza sanitaria la manifestazione non si è fermata, spostando le edizioni 2020 e 2021 in autunno per garantire lo svolgimento in sicurezza.

La scelta di ottobre ha permesso il ritorno dei tanti partecipanti stranieri che da anni animano l’evento. Accanto al gruppo di italiani, sono attesi una trentina di inglesi e appassionati in arrivo da Olanda, Germania, Francia, Spagna, Norvegia, Stati Uniti e Sud America, per un totale di oltre cento motociclisti iscritti. A loro si aggiungono circa cinquanta equipaggi dell’Autogiro d’Italia, che percorrono lo stesso itinerario con vetture storiche, creando un convoglio unico nel panorama internazionale.

Protagonisti saranno i grandi marchi italiani che hanno fatto la storia delle gran fondo degli anni Cinquanta: , Gilera, , Bianchi, , Laverda, Moto Morini e , con quest’ultima impegnata anche nel supporto tecnico. Sul fronte auto spicca la presenza di Ferrari, Maserati, Lamborghini, Alfa Romeo, Mercedes, Aston e Jaguar, per un colpo d’occhio che richiama le grandi corse su strada del passato.

Da Misano a San Marino, poi Tirreno e ritorno

Il quartier generale della manifestazione sarà il Misano World Circuit Marco , dove domenica 10 ottobre, in concomitanza con il Misano Classic Weekend, si svolgeranno le verifiche e le operazioni preliminari. Il via ufficiale è fissato per lunedì 11 ottobre con la prima tappa da Misano alla Repubblica di San Marino, 248 km attraverso le province di Rimini, Pesaro Urbino, Arezzo e Forlì.

La segreteria di Stato per il Turismo di San Marino ha predisposto una serie di iniziative per accogliere i partecipanti, tra cui un omaggio a Manuel Poggiali a vent’anni dal suo primo titolo iridato. In sella ci saranno anche nomi noti come l’ex campione del mondo Pierpaolo Bianchi e il giornalista televisivo Emerson Gattafoni.

  • 1ª tappa: Misano – San Marino, 248 km
  • 2ª tappa: San Marino – Todi, 317 km (la più lunga)
  • 3ª tappa: Todi – Grosseto, 245 km
  • 4ª tappa: Grosseto – Spoleto, 284 km
  • 5ª tappa: Spoleto – Ascoli Piceno
  • 6ª tappa: Ascoli Piceno – Misano, attraverso tutte le province marchigiane

Dopo aver raggiunto il Tirreno con l’arrivo a Grosseto, la carovana inverte la rotta per tornare verso l’Adriatico. La quarta frazione conduce a Spoleto, la quinta ad Ascoli Piceno ripassando gli Appennini più a sud rispetto all’andata. L’ultima giornata è un tributo alle Marche, con un itinerario che tocca tutte le province prima del ritorno al circuito di Misano, dove andrà in scena l’ultima prova speciale, spesso decisiva per la classifica della rievocazione storica.

Strade secondarie, paesaggi e sapori d’Italia

Fedele alla propria filosofia, il Motogiro d’Italia 2021 privilegia strade poco trafficate e ad alto valore paesaggistico, lontano dalle grandi arterie. Il percorso attraversa borghi e città ricchi di storia, con particolare attenzione alle aree note per la loro tradizione enogastronomica.

Le amministrazioni locali e le realtà del territorio organizzeranno accoglienza, ristori e visite guidate a mostre e musei, trasformando ogni tappa in un’occasione di scoperta. La manifestazione si conferma così non solo appuntamento sportivo e rievocativo, ma anche vetrina per le eccellenze culturali e gastronomiche del Centro Italia.

Per sei giorni la carovana di moto e auto storiche si presenterà come un museo itinerante della motorizzazione mondiale, dove appassionati e curiosi potranno ammirare mezzi che hanno segnato epoche diverse. Un format che unisce turismo, passione per i motori e valorizzazione del territorio, consolidando il prestigio del Motogiro d’Italia nel calendario internazionale degli eventi dedicati alle storiche.