27 Febbraio 2026

Motocross delle Nazioni 2021: l’Italia punta in alto con Cairoli, Lupino e Guadagnini

Motocross delle Nazioni 2021: l'Italia punta in alto con Cairoli, Lupino e Guadagnini

L’Italia torna al delle Nazioni con una formazione di altissimo profilo e l’obiettivo dichiarato di confermarsi tra le protagoniste assolute. Dopo lo stop del 2020 per la pandemia, il Trofeo più atteso del fuoristrada mondiale andrà in scena il weekend del 26 settembre sulla pista di Mantova, dove la si affiderà al carisma di e al talento di Mattia Guadagnini e Alessandro Lupino.

Una Maglia Azzurra di grande esperienza e talento

Il Commissario Tecnico Thomas Traversini ha scelto una line-up equilibrata, che mescola esperienza, leadership e freschezza. In MXGP correrà Antonio , classe 1985, nove volte campione del mondo e ancora pienamente in lotta per il titolo iridato . Il siciliano, alfiere del Red Bull Factory Racing e tesserato per il Moto Club Milani, sarà il capitano della squadra e il punto di riferimento dentro e fuori dalla pista.

In scenderà in pista Mattia Guadagnini, nato nel 2002 a Bassano del Grappa e già protagonista nel Mondiale di categoria con i colori del Red Bull KTM Factory Racing e del Moto Club Ardosa. Guadagnini ha un legame speciale con la Maglia Azzurra: nel 2019, proprio rappresentando l’Italia, conquistò il titolo iridato 125 cc, dimostrando di saper reggere la pressione degli appuntamenti più importanti.

La classe MX Open sarà invece affidata ad Alessandro Lupino, viterbese del 1991, portacolori MRT Racing e tesserato per il G.S. Fiamme Oro Milano. Lupino sta vivendo una stagione solida in MXGP, spesso nel gruppo dei migliori sia nelle singole manche sia in classifica generale, e porta in dote alla squadra esperienza internazionale e concretezza.

Mantova palcoscenico del ritorno del Trofeo

L’edizione 2021 del Motocross delle Nazioni assume un significato particolare non solo perché segna il ritorno dell’evento dopo l’annullamento dello scorso anno, ma anche per la collocazione in calendario. Il Trofeo, tradizionalmente fissato a fine stagione, si correrà infatti nel pieno della lotta per i titoli MXGP e MX2, obbligando piloti e team a uno sforzo supplementare in termini di programmazione e gestione fisica.

Le classifiche mondiali di MXGP e MX2 confermano che l’Italia arriva a Mantova con una delle formazioni più competitive sulla carta. Cairoli è ancora protagonista assoluto tra le 450, Guadagnini si è imposto con rapidità tra i big della MX2 e Lupino sta mostrando costanza e velocità di livello. Il tracciato mantovano, già conosciuto e apprezzato dal circus iridato, potrebbe esaltare le caratteristiche tecniche dei tre azzurri, chiamati a esprimere tutto il loro potenziale in un format a squadre dove ogni manche pesa in modo determinante sul risultato finale.

In una competizione che premia la somma dei risultati dei singoli, la solidità complessiva del gruppo diventa decisiva quanto la velocità pura. È proprio su questo equilibrio che la Maglia Azzurra spera di costruire un weekend da protagonista davanti al pubblico di casa, che ritroverà finalmente dal vivo uno degli appuntamenti più spettacolari del motocross internazionale.

Obiettivi, spirito di squadra e ruolo dei protagonisti

Dalle parole dei vertici federali emerge la consapevolezza di avere tra le mani una squadra in grado di puntare in alto. La dirigenza sottolinea da un lato il valore tecnico mostrato dai piloti nella prima parte della stagione, dall’altro la disponibilità con cui Cairoli, Guadagnini e Lupino hanno accettato la convocazione nonostante l’impegno contemporaneo nel Mondiale.

Il gruppo azzurro può contare su un mix di elementi che, in un evento come il Motocross delle Nazioni, spesso fa la differenza:

  • un capitano esperto come Cairoli, abituato a gestire pressione e strategie di gara
  • un giovane in piena ascesa come Guadagnini, già vincente con l’Italia nelle competizioni a squadre giovanili
  • un pilota solido e versatile come Lupino, con molte presenze nel Mondiale MXGP
  • un forte spirito di appartenenza alla Maglia Azzurra, ribadito da piloti e team
  • buoni rapporti personali all’interno della formazione, fondamentali nella gestione del weekend

Il Commissario Tecnico Traversini insiste proprio sull’importanza dello spirito di gruppo in una manifestazione dove ogni partenza, ogni sorpasso e ogni piazzamento possono influire sulla classifica a squadre. Cairoli e Lupino conoscono bene le dinamiche del Motocross delle Nazioni, mentre Guadagnini porta entusiasmo e motivazioni fresche, forte delle esperienze maturate nelle gare a squadre giovanili.

L’Italia si presenta quindi a Mantova con ambizioni concrete e una struttura tecnica solida alle spalle. Il ritorno del Trofeo in calendario, l’atmosfera unica del Nazioni e la possibilità di correre in casa forniscono ulteriori stimoli a una Maglia Azzurra che non nasconde l’obiettivo di lottare per le posizioni che contano.