27 Febbraio 2026

MXGP Afyon, Cairoli sul podio e sempre in corsa per il titolo

MXGP Afyon, Cairoli sul podio e sempre in corsa per il titolo

Afyon conferma il buon momento dei piloti Red Bull Factory Racing nel Mondiale . Nel nono round stagionale in Turchia, Tony firma un altro podio in MXGP e resta pienamente in lotta per il titolo, mentre Mattia Guadagnini chiude terzo in e consolida il ruolo di principale inseguitore di Renaux. Più amaro il bilancio per Jorge Prado, frenato da una caduta che pesa sulla classifica generale.

Cairoli, quinto podio stagionale e mondiale apertissimo

Il mercoledì di Afyon si apre con un Cairoli subito competitivo: quarto tempo nelle cronometrate e buon passo sul tracciato turco, più secco rispetto alla gara precedente. In gara 1 il nove volte iridato scatta attorno alla settima posizione, ma impone subito un ritmo efficace che lo riporta rapidamente a ridosso dei primi.

Nella seconda parte di manche emerge la condizione fisica del siciliano, che nonostante il caldo spinge fino a firmare il miglior giro assoluto. La rimonta lo porta fino al secondo posto sotto la bandiera a scacchi, alle spalle del compagno di marca Jeffrey Herlings.

In gara 2 la partenza non è perfetta ma Cairoli si inserisce comunque nel gruppo di testa, quinto al primo passaggio. Dopo pochi giri sale quarto e da metà manche inizia il lungo duello con Jorge Prado, che difende con decisione la propria posizione. Solo nel finale Tony trova lo spunto per superarlo e conquistare il terzo posto.

Con un 2-3 di manche Cairoli chiude terzo assoluto di giornata dietro a Herlings e Gajser, portando a cinque il numero dei podi stagionali. In classifica generale è ora terzo a 326 punti, a ventinove lunghezze dal leader Tim Gajser (355) e a un solo punto da Romain Febvre (327). Il mondiale resta quindi apertissimo in vista del prossimo appuntamento.

Cairoli ha sottolineato come il feeling con la pista sia stato buono fin dalle cronometrate, evidenziando però la necessità di migliorare le partenze per poter lottare stabilmente in testa. La tappa successiva in Sardegna, su un terreno sabbioso che il pilota conosce bene, rappresenta un’occasione importante per rilanciare ulteriormente la rincorsa al titolo.

Prado tra holeshot, caduta e punti pesanti persi

La velocità non manca a Jorge Prado, protagonista assoluto in uscita dal cancelletto. Lo spagnolo sigla il secondo tempo nelle prove e centra l’holeshot in entrambe le manche, confermando il suo talento nelle partenze.

In gara 1 Prado conduce i primi giri ma una caduta lo costringe a ripartire dal fondo. La manovra si rivela dispendiosa in tempo e ritmo, e il pilota Red Bull KTM è costretto ad accontentarsi del ventunesimo posto, fuori dalla zona punti che conta per un pretendente al titolo.

In gara 2 Jorge reagisce con un altro holeshot e guida il gruppo per il primo terzo di manche, prima di subire il ritorno di Gajser, Herlings e infine Cairoli. Dolorante per la botta rimediata nella caduta della prima corsa, lo spagnolo perde un po’ di ritmo a metà gara e chiude quarto, limitando i danni ma non riuscendo a rientrare in zona podio di giornata.

Con il risultato combinato di 21-4 Prado termina decimo assoluto ad Afyon e vede complicarsi la sua situazione in campionato. Nella generale MXGP ora è quinto con 315 punti, staccato di quaranta lunghezze da Gajser e dietro anche a Febvre, Cairoli e Herlings.

Guadagnini terzo in MX2 e saldamente secondo in campionato

In MX2 Mattia Guadagnini continua a confermarsi tra i protagonisti assoluti del mondiale. Il pilota Red Bull KTM sfiora la pole nelle cronometrate, chiudendo secondo per soli sette millesimi rispetto a Tom Vialle, segnale di un ottimo adattamento al tracciato turco.

In gara 1 Guadagnini scatta quinto e costruisce una rimonta solida fino al terzo posto finale, alle spalle di Renaux e Vialle. Una performance consistente che lo mantiene nel gruppo di riferimento della categoria.

La seconda manche è più complicata: una partenza meno brillante condiziona la possibilità di giocarsi la vittoria, e Mattia deve lavorare nel traffico senza trovare il ritmo dei primissimi. Il sesto posto al traguardo, combinato con il podio della prima corsa, gli consegna comunque il terzo gradino del podio assoluto di giornata dietro a Vialle e Renaux.

Nel bilancio di campionato il francese della allunga, ma Guadagnini resta il primo inseguitore. Dopo nove GP la classifica MX2 vede Renaux al comando con 361 punti davanti all’azzurro, secondo a quota 312, seguito da Geerts (290), Beaton (266) e Fernandez (261).

Il pilota italiano ha ammesso di non essere del tutto soddisfatto della propria giornata, soprattutto per un calo di fluidità e velocità nei primi minuti di manche, ma ha evidenziato l’importanza del ritorno sul podio in ottica iridata e l’obiettivo dichiarato di tornare a lottare per la vittoria nelle prossime gare.

  • Afyon ospita il nono GP MXGP e MX2 con condizioni meteo ideali
  • Cairoli chiude 3° assoluto (2-3) e resta in piena corsa mondiale
  • Prado paga una caduta in gara 1 ma firma due holeshot
  • Guadagnini 3° assoluto in MX2, ancora secondo in campionato
  • Gajser e Renaux mantengono la leadership delle rispettive classifiche
  • Prossimo round il 19 settembre a Riola Sardo, in Sardegna

Il Mondiale Motocross tornerà in pista il 19 settembre a Riola Sardo, in Sardegna, tappa che si annuncia cruciale per le ambizioni iridate dei piloti KTM, con Cairoli e Guadagnini chiamati a sfruttare al meglio un terreno tradizionalmente favorevole.