Sei Giorni di Enduro 2021, la Maglia Azzurra prepara l’assalto di casa

Ultimi giorni di preparazione per la Maglia Azzurra in vista della 95ª FIM International Six Days of Enduro, in programma dal 30 agosto al 4 settembre a Rivanazzano Terme. L’Italia gioca in casa e si presenta con cinque squadre e sedici piloti, determinata a sfruttare al meglio il fattore terreno e la conoscenza del percorso.
Ricognizioni a ritmo serrato sul percorso di Rivanazzano
La nazionale italiana è al lavoro sul campo già da sabato 21 agosto. Piloti e staff federale hanno dedicato questi giorni alla ricognizione approfondita di tutte le Prove Speciali, affrontate a piedi per analizzarne nel dettaglio caratteristiche, traiettorie e possibili insidie.
In totale sono stati percorsi oltre cento chilometri a piedi, un impegno che testimonia la volontà del gruppo di arrivare alla Sei Giorni con ogni singolo tratto del percorso ben memorizzato. La lettura del terreno, in una gara lunga e logorante come l’ISDE, può fare la differenza tanto quanto la velocità pura.
Il quartier generale azzurro è allestito a Rivanazzano Terme, nel cuore di una zona che si prepara ad accogliere uno degli eventi più attesi dell’enduro mondiale. Qui i piloti hanno alternato il lavoro di ricognizione a sessioni di messa a punto e confronto con i tecnici FMI, per definire assetti e strategie in base alle condizioni reali del percorso.
Cinque squadre e sedici piloti: la formazione azzurra
La Maglia Azzurra si presenta al via con una struttura articolata, in grado di coprire tutte le principali categorie della Sei Giorni. Il gruppo è guidato dal Coordinatore del Comitato Enduro FMI, Franco Gualdi, e dal Commissario Tecnico Cristian Rossi, affiancati dai tecnici federali Giuseppe Armani, Andrea Balboni e Alex Zanni.
Le formazioni italiane schierate a Rivanazzano sono:
- World Trophy: la squadra maggiore, riferimento tecnico e agonistico dell’intero movimento azzurro.
- Junior World Trophy: la selezione under, pensata per dare spazio ai giovani più promettenti dell’enduro italiano.
- Women’s World Trophy: il team femminile, impegnato a confermare la crescita del settore rosa anche nelle competizioni di durata.
- Club Team A e B: due formazioni che completano il blocco italiano, offrendo ulteriore visibilità e chilometri di esperienza ai piloti dei club.
La giornata odierna è stata anche l’occasione per le foto ufficiali della spedizione azzurra, scattate sotto l’arco di partenza della gara. Un momento simbolico che segna il passaggio dalla fase di preparazione a quella immediatamente pre-gara, con il gruppo ormai completamente calato nell’atmosfera dell’ISDE.
La presenza compatta di dirigenti, tecnici e piloti conferma l’obiettivo dichiarato: essere competitivi in tutte le categorie e puntare a risultati di prestigio davanti al pubblico di casa, in una delle edizioni più attese della Sei Giorni.
Apertura ufficiale tra Pavia e il paddock dell’ISDE
Il cammino di avvicinamento al via proseguirà con due appuntamenti che sanciranno l’apertura ufficiale della manifestazione. Sabato è prevista la Cerimonia di Apertura al Castello Visconteo di Pavia, scenario scelto per presentare al pubblico e alle autorità le nazionali partecipanti e dare il via, anche a livello istituzionale, alla settimana della Sei Giorni.
Domenica la scena si sposterà nel paddock di Rivanazzano, dove è in programma la conferenza stampa dal titolo Passato, presente, futuro. La Maglia Azzurra alla Sei Giorni di Enduro. Un momento pensato per ripercorrere in sintesi la storia dell’Italia all’ISDE, analizzare le sfide dell’edizione 2021 e tracciare le linee di sviluppo per gli anni a venire.
Con squadre complete in tutte le categorie, uno staff tecnico strutturato e una preparazione accurata del percorso, la Maglia Azzurra si presenta alla 95ª Sei Giorni di Enduro con l’ambizione di trasformare l’appuntamento di casa in un banco di prova decisivo per il proprio progetto sportivo.