FMI Aprilia Sport Production 2021, a Varano i titoli per Ibidi e Abruzzo

Con il doppio round di Varano de’ Melegari si è chiusa la stagione 2021 del Campionato Italiano FMI Aprilia Sport Production, monomarca giovanile che punta a formare i futuri protagonisti della velocità tricolore. Sul circuito parmense sono stati assegnati i titoli delle classi SP1 e SP2, confermando il ruolo della serie come vero laboratorio per talenti dagli 11 anni in su.
Nuovo format a due categorie e bilancio della stagione
La seconda edizione del monomarca Aprilia ha introdotto una novità chiave: la suddivisione in due categorie distinte per età ed esperienza, studiata per accompagnare in modo più graduale la crescita sportiva dei giovani piloti. La SP1 è dedicata ai giovanissimi dagli 11 ai 14 anni al primo approccio con le competizioni a ruote alte, mentre la SP2 utilizza una Aprilia RS 250 SP ulteriormente evoluta per ragazzi over 13 già più rodati.
Le dieci gare in programma, inserite nelle cinque tappe del Campionato Italiano Velocità CIV Junior, hanno offerto un confronto serrato e costante, con 36 piloti complessivamente al via durante l’anno. Il livello medio si è rivelato elevato e il campionato ha centrato l’obiettivo di un contesto altamente formativo ma tecnicamente equilibrato, anche grazie a un regolamento che vincola la dotazione tecnica dei mezzi.
A Varano, sotto gli occhi dell’amministratore delegato di Aprilia Racing Massimo Rivola, si è consumato l’epilogo della stagione, con i titoli ancora in palio in entrambe le classi e una lotta particolarmente intensa soprattutto in SP2.
Ibidi re della SP1, Abruzzo vince la sfida al fotofinish in SP2
Nella SP1 il tredicenne Gianmaria Ibidi ha completato il proprio cammino verso il titolo forte di un ruolino di marcia costruito sulla costanza. Con 188 punti finali, frutto di cinque vittorie, tre ulteriori podi e diversi piazzamenti di vertice, Ibidi ha saputo gestire anche la pressione dell’ultimo weekend. A Varano è partito dalla seconda casella, ha controllato gli avversari in gara-1 per centrare la vittoria nel finale e in gara-2 ha amministrato il margine in classifica evitando rischi inutili nella bagarre.
Alle sue spalle, il podio di campionato è completato da Valentino Sponga e Maxime Schmid, a conferma di una categoria che ha visto più interpreti in grado di lottare stabilmente per le posizioni che contano e che rappresenta la vera porta d’ingresso alle competizioni su moto di dimensioni “grandi”.
In SP2 la sfida per il titolo è rimasta aperta fino all’ultima bandiera a scacchi. Il quattordicenne Leonardo Abruzzo ha avuto la meglio al termine di un confronto diretto con Lorenzo Frasca, campione uscente 2020, in una stagione resa più complicata da uno zero pesante raccolto proprio nella prima gara di Varano. Nonostante il passo falso, Abruzzo ha impostato l’ultimo weekend con una strategia d’attacco, puntando a stare sempre davanti agli avversari diretti.
In gara-1 è scattato al comando mantenendo la testa fino al traguardo, mentre in gara-2 ha dovuto vedersela con Mattia Bosello e lo stesso Frasca, riuscendo a spuntarla solo all’ultimo giro. Il successo finale, conquistato sullo stesso tracciato che gli aveva creato problemi nella prima parte del weekend, ha dato ulteriore valore al titolo. Bosello completa il podio di campionato, premiato per la continuità mostrata nell’arco della stagione.
Le RS 250 SP1 e SP2, piattaforma tecnica per i giovani piloti
Alla base del progetto FMI Aprilia Sport Production ci sono le Aprilia RS 250 SP1 e SP2, sviluppate dal reparto corse di Noale in collaborazione con Ohvale, azienda veneta specializzata in moto di piccole dimensioni. L’obiettivo dichiarato è offrire una moto scuola moderna, accessibile e il più possibile omogenea dal punto di vista tecnico, così da far emergere il talento del pilota più che la preparazione del mezzo.
Entrambe le versioni sono spinte da un monocilindrico 4 tempi di 250 cc. La RS 250 SP nella configurazione di base eroga 29 CV, pensati per chi muove i primi passi nelle competizioni, mentre la più performante SP2 sale a 35 CV grazie a una differente preparazione del motore, ideale per chi ha già un buon bagaglio di esperienza. Il pacchetto tecnico è di alto livello e uguale per tutti, con componentistica racing di marchi di riferimento. Questo consente di contenere i costi di gestione e, allo stesso tempo, di abituare fin da subito i giovani piloti a materiali e regolazioni tipiche delle categorie superiori.
Nel complesso, il campionato centra il proprio intento principale: proporre un percorso strutturato, tecnicamente credibile e dal costo competitivo, per avvicinare il maggior numero possibile di ragazzi e famiglie al motociclismo sportivo. La stagione 2021 conferma la bontà del format e consegna al movimento italiano due nuovi giovani campioni da tenere d’occhio nelle prossime annate.
- Due categorie distinte, SP1 e SP2, per fasce d’età ed esperienza
- Dieci gare inserite nel calendario CIV Junior
- Totale di 36 piloti al via nella stagione 2021
- Titolo SP1 al tredicenne Gianmaria Ibidi
- Titolo SP2 al quattordicenne Leonardo Abruzzo
- Aprilia RS 250 SP1 e SP2 pensate come moto scuola accessibili