Trofeo Italiano Amatori, al Mugello brillano Fenu, Amati e Borrielli

Quarto e penultimo round stagionale per il Trofeo Italiano Amatori al Mugello, con il sabato dedicato alle gare sprint sulla distanza di sette giri. In un weekend caldo e ancora a cavallo del periodo vacanziero, il monomarca amatoriale ha confermato ottime griglie e valori tecnici ormai consolidati, chiarendo ancor più la lotta per i titoli 2021.
Sabato di sprint: vittorie e campionati riaperti
Il format del sabato ha visto in pista le classi 600 Base, 600 Pro, 1000 Base, 1000 Avanzata e Superior Cup, con le Metzeler Racetec RR monogomma a garantire costanza di rendimento nonostante le temperature elevate.
Nella 600 Base il veneto Massimiliano Fenu (Yamaha) ha colto una vittoria al fotofinish. Dopo una gara a tre, Fenu ha avuto la meglio sul trentino Mirco Sadler per soli 93 millesimi, sfruttando la scia sul lungo rettilineo del Mugello dopo essere stato sopravanzato proprio in vista dell’arrivo. Terzo, staccato di pochi decimi, il mantovano Mauro Tommasi (Honda), con questo terzetto capace di fare subito il vuoto. Alle loro spalle quarto posto per Diego Masciocchi (Yamaha), inizialmente nel gruppo di testa ma poi in calo di ritmo, e quinta posizione per Federico Esposto (Honda) al termine di un acceso duello con Cristina Peluso, settima al traguardo. Giornata complicata per Alessio Guarnieri: terzo tempo in qualifica, è rimasto bloccato in griglia al via ed è stato costretto a partire dalla pit lane, chiudendo solo diciassettesimo.
Nella 600 Pro è tornato a imporsi al Mugello il ravennate Francesco Amati (Yamaha), già vincitore nella prova d’apertura, che rilancia le proprie ambizioni di titolo. Amati ha preceduto sul traguardo per appena 14 millesimi il leader di campionato Roberto Ferrara, autore di un ultimo giro in rimonta dopo aver perso terreno nelle battute finali. Terza piazza per Mirko Zappon, che ha preceduto di un soffio Massimo Gamba, mentre Sebastiano Christian Faraci ha chiuso nella top five ma staccato dal ritmo dei primi. A lungo protagonista anche Antonio Sorrentino, promosso dalla 600 Base, che dopo essere risalito fino alla seconda posizione è caduto alla curva Materrazzi, con la corsa che si è decisa nella bagarre tra i quattro di testa.
1000 Base e Avanzata: colpi di scena e rimonte
La 1000 Base ha offerto uno dei copioni più movimentati del pomeriggio. La gara è stata interrotta subito dopo il via con bandiera rossa per un contatto in griglia che ha coinvolto Michele Luciani (BMW) e Roberto Armogida (Yamaha), fortunatamente senza conseguenze serie. Alla ripartenza, ridotta a sei giri, il sassarese Adamo Borrielli (Yamaha) ha preso il comando a metà distanza e ha controllato fino alla bandiera a scacchi, precedendo Luca Pelabasto (BMW) e Marco Aiolfi (Ducati). Una partenza da dimenticare ha invece compromesso la corsa di uno dei grandi protagonisti delle prove, Federico Michelangeli, scattato praticamente ultimo e poi caduto nel tentativo di rimonta. A guidare inizialmente il gruppo era stato Roberto Sorrentino, poi penalizzato per partenza anticipata e retrocesso fino alla quattordicesima posizione. Completano la top five Francesco De Pace e Leonardo Fanizzi.
Nella 1000 Avanzata è arrivato il colpo importante di Marco Imbastaro (Yamaha), capace di imporsi nel finale dopo una corsa tattica. Il pilota abruzzese ha preceduto Tommaso Cherici (BMW), mentre il leader di campionato Domenico Di Marco (Yamaha), a lungo in testa, ha dovuto accontentarsi del terzo gradino del podio. Nonostante la vittoria sfumata, Di Marco ha comunque consolidato il margine sui più immediati inseguitori di classifica, complice le scivolate senza conseguenze di Fulvio Rizzi e Fabio Gazzarri (entrambi su BMW), costretti al ritiro. Da sottolineare il sesto posto del frusinate Marco Puglisi (Yamaha), recentemente passato dalla Base alla Avanzata, preceduto al traguardo da Francesco Neri e Mauro Benigni, e la rimonta del pesarese Luca Mazza, risalito fino alla decima posizione dopo essere partito praticamente in fondo allo schieramento.
Superior Cup e Rookie: Contu allunga, Spisani e Vivian al top
La Superior Cup ha confermato la solidità del cagliaritano Mauro Contu (BMW), che ha ulteriormente rafforzato la propria leadership generale al termine di una gara tiratissima. Il finale ha visto tre piloti racchiusi in pochissimi metri: Contu, Angelo Raffaele Rubino (Honda) e Davide De Patre (BMW) sono transitati sotto la bandiera a scacchi nello spazio di un fazzoletto, con soli quattro millesimi a separare Rubino da De Patre nella lotta per il podio.
Nella prima parte di gara Michael D’Ambrosio (Kawasaki) aveva provato l’allungo su Contu, senza riuscire a fare il vuoto. Una volta superato, ha scelto di gestire il ritmo e ha chiuso quarto davanti a Christian Micochero (Yamaha). Gara da dimenticare invece per il poleman Luigi La Placa (Ducati), finito a terra alla Poggiosecco mentre era in piena bagarre con Rubino e in lizza per il podio.
Nel turno unico di qualifiche riservato ai Rookie, il miglior riferimento cronometrico nella 1000 è stato quello del bolognese Stefano Spisani (Yamaha), autore di un 2’03.106, mentre nella 1000 Pro il più veloce è stato il vicentino Oscar Vivian con 2’00.425. Domenica il programma prosegue con le gare 2, a partire dalle 10.30 con la 600 Pro, per poi vedere in azione tutte le altre classi del Trofeo Italiano Amatori.
- Massimiliano Fenu vince la 600 Base in volata
- Francesco Amati riapre i giochi nella 600 Pro
- Adamo Borrielli domina una 1000 Base ricca di episodi
- Marco Imbastaro si impone nella 1000 Avanzata
- Mauro Contu allunga nella Superior Cup
- Spisani e Vivian protagonisti nelle qualifiche Rookie




