Assen da leggenda: tripletta Rea, Locatelli sul podio e Pirelli protagonista

Weekend da incorniciare per Jonathan Rea ad Assen, dove il campione del Kawasaki Racing Team ha firmato una tripletta che lo riporta in vetta al Mondiale Superbike. Sullo storico TT Circuit spiccano anche il primo podio di Andrea Locatelli in SBK, la continuità di Dominique Aegerter in Supersport e il successo di Tom Booth-Amos in SSP300, con Pirelli al centro dello sviluppo gomme grazie alla nuova anteriore SC1 A0721 promossa a pieni voti dai piloti.
Rea domina ad Assen e Locatelli centra il primo podio SBK
Il quinto round del WorldSBK nei Paesi Bassi ha segnato la risposta muscolare di Jonathan Rea dopo il sorpasso in classifica subito da Toprak Razgatlioglu. Ad Assen il nordirlandese ha chiuso il fine settimana con tre vittorie su tre, compresa la Tissot Superpole Race e Gara 2, portando a 14 i suoi successi sul tracciato olandese.
Nella Superpole Race Rea ha avuto la meglio su Michael Ruben Rinaldi, con Toprak Razgatlioglu terzo dopo una retrocessione per limiti di pista che ha coinvolto anche Andrea Locatelli. La corsa ha visto un gruppetto compatto di sei piloti e tre costruttori diversi davanti, ma il ritmo del sei volte iridato è stato inavvicinabile una volta preso il comando. Già in questa occasione ha trovato conferma la nuova gomma anteriore Pirelli SC1 A0721, scelta dai tre del podio e da oltre metà griglia, abbinata al posteriore SCX di sviluppo.
In Gara 2 la scena si è accesa subito con la caduta di Razgatlioglu dopo un contatto con Garrett Gerloff, episodio che ha aperto la strada allo straordinario avvio di Andrea Locatelli. Il campione del mondo Supersport 2020 ha preso il comando davanti a Rinaldi e Lowes, gestendo i primi giri con grande maturità. Rea, partito più indietro, ha costruito la sua rimonta con il solito mix di costanza e aggressività: prima Redding, poi Lowes e quindi Rinaldi sono caduti sotto i suoi attacchi fino al sorpasso decisivo su Locatelli al dodicesimo giro.
Negli ultimi passaggi è arrivato anche Scott Redding a sfilare il veneto per la seconda posizione, ma il terzo posto finale è valso comunque a Locatelli il primo podio in carriera in Superbike, completando un podio composto da tre costruttori diversi: Kawasaki davanti a Ducati e Yamaha. Ottima la gara anche di Chaz Davies, risalito fino alla quarta piazza, mentre Álvaro Bautista e Michael van der Mark hanno chiuso la top six con Honda e BMW.
Pirelli, nuova SC1 A0721 promossa dal paddock
Ad Assen l’attenzione era puntata anche sulle scelte tecniche in tema di pneumatici, con Pirelli che ha introdotto la nuova soluzione anteriore SC1 di sviluppo A0721. Già nella Superpole Race 12 piloti su 19 l’hanno adottata, tra cui tutti e tre quelli saliti sul podio, mentre al posteriore la SCX di sviluppo A0557 ha rappresentato la preferenza della maggioranza.
In Gara 2 la promozione per la SC1 A0721 è stata ancora più netta: 16 piloti su 19 l’hanno scelta, compresi Rea e Redding, mentre solo Bautista, Mantovani e Nozane hanno optato per la diversa SC1 A0508. Sul posteriore si è invece affermata la SC0 di gamma, selezionata da oltre metà schieramento e protagonista della vittoria di Rea, con il resto della griglia orientato ancora sulla SCX di sviluppo.
Le prestazioni cronometriche confermano il buon lavoro sugli pneumatici: Rea ha firmato il Pirelli Best Lap Award sia nella Superpole Race sia in Gara 2, viaggiando stabilmente sul 1’34 alto, mentre le velocità massime registrate hanno sfiorato i 295 km/h grazie a Bautista sulla Honda ufficiale. Temperature dell’asfalto comprese tra 32 e 37 gradi hanno messo alla prova le mescole, che hanno comunque garantito costanza di rendimento sull’intera distanza.
Anche in Supersport la griglia ha lavorato su combinazioni diverse, con prevalenza della SC1 di gamma all’anteriore e della SC0 al posteriore, affiancate dalle nuove opzioni di sviluppo. I piloti del podio hanno però scelto la super morbida SCX al posteriore, valorizzando il grip in condizioni di aderenza elevata.
Aegerter continua a vincere in WSSP, Booth-Amos svetta in SSP300
Il weekend di Assen ha confermato anche gli equilibri nelle classi di contorno. In WorldSSP Dominique Aegerter, in sella alla Yamaha del team Ten Kate, ha centrato la quarta vittoria consecutiva, firmando una doppietta sul tracciato di casa per la squadra olandese. In Gara 2 lo svizzero ha avuto la meglio su Philipp Oettl, iniziale leader su Kawasaki, costruendo il sorpasso a metà corsa e controllando poi il rientro del rivale.
Alle loro spalle Randy Krummenacher ha completato un podio interamente firmato da Yamaha, dopo un errore di Steven Odendaal che lo ha relegato nelle retrovie. In evidenza anche Luca Bernardi, capace di risalire dal nono al quinto posto, e Jules Cluzel nel gruppo in lotta per le posizioni di vertice.
In WorldSSP300, gara movimentata e decisa anche da numerose penalità per il superamento dei limiti di pista, il successo è andato a Tom Booth-Amos su Kawasaki. L’inglese ha preceduto il francese Hugo De Cancellis e Samuel Di Sora, in un podio tutto marchiato Ninja 400 che conferma la competitività della piccola Kawasaki nella categoria.
Il round di Assen archivia così un fine settimana intenso per il Mondiale delle derivate di serie, con un chiaro segnale da parte di Jonathan Rea nella corsa al titolo e indicazioni tecniche importanti per Pirelli e per tutti i costruttori coinvolti.