28 Febbraio 2026

Marcel Hirscher al via del Romaniacs con la Husqvarna TE 300i

Marcel Hirscher al via del Romaniacs con la Husqvarna TE 300i

Dal regno della neve alle pietraie dell’hard : Marcel Hirscher, uno dei più grandi sciatori di sempre, si prepara a sfidare il Red Bull Romaniacs in sella a una TE 300i. L’austriaco, oggi ambasciatore del marchio, debutterà in una delle gare più dure al mondo, mettendo alla prova talento, adattabilità e il potenziale della due tempi di punta di Husqvarna Motorcycles.

Dallo sci all’hard enduro: la nuova sfida di Hirscher

Otto Coppe del Mondo generali consecutive, dodici coppe di specialità tra slalom gigante e speciale, due ori olimpici e un palmarès che lo colloca tra le leggende dello sci alpino: il curriculum sportivo di Marcel Hirscher non ha bisogno di presentazioni. Conclusa la carriera tra i pali stretti, il fuoriclasse austriaco ha scelto di misurarsi con una disciplina radicalmente diversa ma ugualmente estrema.

Dal 27 al 31 luglio Hirscher sarà al via del Romaniacs Hard Enduro Rallye, maratona offroad che si disputa nei dintorni di Sibiu, in Romania. L’evento, ribattezzato dagli organizzatori Vertical Madness Reloaded, è noto per i suoi passaggi ripidissimi, i fondi sconnessi e le lunghe giornate in sella, capaci di mettere in crisi anche i professionisti più esperti dell’enduro estremo.

Per il campione austriaco si tratta di una vera e propria immersione nel mondo hard enduro: cinque giorni di gara, con una sessione di qualificazione e quattro tappe in linea, in cui ritmo, concentrazione e gestione fisica saranno determinanti tanto quanto la tecnica di guida.

Red Bull Romaniacs, laboratorio estremo per pilota e moto

In pochi eventi come il Romaniacs la resistenza di uomo e mezzo viene spinta al limite. Le speciali si sviluppano tra boschi fitti, salite al limite dell’aderenza, pietraie e tratti di navigazione che non perdonano errori. È in questo contesto che Husqvarna Motorcycles ha scelto di schierare Hirscher, trasformando la sua partecipazione in un banco prova ideale per la propria gamma enduro.

La gara rumena è da anni terreno di caccia di , icona dell’hard enduro e punto di riferimento assoluto in questa disciplina. Il britannico ha firmato il Romaniacs per sei volte complessive, imponendosi anche nel 2016 e nel 2017 proprio con una Husqvarna TE 300i. Una tradizione vincente che ha avuto un peso decisivo nella scelta di Hirscher, intenzionato a cimentarsi con la stessa moto che ha dominato le edizioni più recenti.

L’enduro estremo richiede una combinazione di resistenza, lucidità e capacità di adattamento a terreni in continua evoluzione. Per un atleta abituato a gestire la pressione delle grandi occasioni e a muoversi sul filo del controllo come Hirscher, il passaggio ai percorsi tecnici dell’hard enduro rappresenta una sfida tanto affascinante quanto impegnativa.

Husqvarna TE 300i: l’arma scelta per il Vertical Madness

Per il debutto al Romaniacs, Marcel Hirscher ha scelto la Husqvarna TE 300i, ammiraglia a due tempi della gamma enduro del marchio. La moto si è ritagliata negli anni un ruolo di riferimento nelle gare più selettive grazie a un mix di potenza gestibile e leggerezza, qualità fondamentali quando ogni chilo in più o ogni cavallo fuori controllo possono fare la differenza tra completare una speciale e piantarsi a metà salita.

Nel contesto di un rally estremo di più giorni, la TE 300i punta su un pacchetto pensato per coniugare prestazioni e facilità di utilizzo, offrendo al pilota un margine di manovra indispensabile quando la fatica si accumula. Non a caso, il pedigree della moto al Romaniacs è uno degli argomenti chiave su cui Husqvarna Motorcycles costruisce la propria presenza nel segmento hard enduro.

L’accoppiata tra l’esperienza tecnica del marchio e la mentalità da fuoriclasse di Hirscher fa di questa partecipazione un test significativo per entrambe le parti. Da un lato il pilota potrà misurarsi con una delle prove più estreme al mondo delle due ruote fuoristrada, dall’altro Husqvarna potrà mettere ancora una volta in vetrina il potenziale della propria gamma enduro in condizioni reali di gara.

Il Romaniacs si conferma così palcoscenico privilegiato per chi vuole misurare il proprio livello nell’hard enduro, e l’arrivo di una figura trasversale come Marcel Hirscher contribuisce ad accendere ulteriormente i riflettori su una disciplina che continua a crescere in visibilità anche fuori dalla nicchia degli specialisti.