Stealth Electric Bikes rilancia con C-Creative e punta alla mobilità urbana

Stealth Electric Bikes, azienda tecnologica australiana attiva nell’e-mobility dal 2008, annuncia un nuovo piano industriale quadriennale che segna un cambio di passo importante: aumento di capitale, ingresso di un nuovo socio e una gamma di prodotti focalizzata sulla mobilità urbana, outdoor e su applicazioni civili e militari.
Nuovo piano industriale e aumento di capitale
Fondata dall’ingegnere australiano John Karambalis, tra i pionieri delle due ruote elettriche ad alte prestazioni, Stealth Electric Bikes ha costruito la propria reputazione su mezzi estremi, a metà strada tra la mountain bike e la moto elettrica. Con il nuovo piano strategico a quattro anni, l’azienda punta ora a consolidare questa esperienza trasferendola in segmenti più ampi e strutturati del mercato.
Il rilancio passa da un significativo aumento di capitale, pensato per sostenere sia la fase di sviluppo prodotto sia l’industrializzazione delle nuove piattaforme. Le risorse fresche saranno destinate alla progettazione di modelli più vicini alle esigenze quotidiane di mobilità e alle richieste dei mercati professionali, mantenendo però l’impronta tecnologica e ad alte prestazioni che ha reso il marchio riconoscibile nella nicchia off-road elettrica.
L’obiettivo dichiarato del piano è posizionare Stealth come player globale non solo nel settore delle e-bike “estreme”, ma anche in quello delle soluzioni elettriche per l’uso urbano, il tempo libero e gli impieghi specialistici, con particolare attenzione alla robustezza, all’autonomia e all’integrazione tecnologica.
L’ingresso di C-Creative e la visione di Castiglioni
Elemento chiave della nuova fase è l’ingresso nel capitale di C-Creative, studio di design industriale e automotive fondato da Giovanni Castiglioni, figura di primo piano nel mondo delle due ruote. La partecipazione di C-Creative non è solo finanziaria, ma porta con sé competenze di stile, progettazione e posizionamento di prodotto maturate ai vertici del settore motociclistico.
La collaborazione punta a dare a Stealth un linguaggio di design più maturo e riconoscibile, avvicinando i nuovi modelli agli standard estetici del mondo moto e scooter, senza tradire le origini off-road del marchio. La presenza di Castiglioni consente inoltre di costruire un ponte tra la cultura motociclistica tradizionale e la mobilità elettrica, due mondi che stanno convergendo sempre di più sia nelle città sia nel fuoristrada.
Stealth e C-Creative lavoreranno congiuntamente sulla definizione delle nuove piattaforme di prodotto, curando in parallelo ergonomia, funzionalità e identità del brand. L’obiettivo è aumentare l’appeal presso un pubblico più vasto, dai commuter urbani agli appassionati di outdoor, fino agli operatori professionali che necessitano di mezzi elettrici robusti e versatili.
Dalla mobilità urbana alle applicazioni militari
Il nuovo corso di Stealth prevede lo sviluppo di un’intera famiglia di veicoli elettrici su due ruote pensati per contesti d’uso molto differenti, ma accomunati da alcune priorità: prestazioni, silenziosità, affidabilità e ridotta manutenzione.
- Mobilità urbana: modelli pensati per l’utilizzo quotidiano, con particolare attenzione a comfort, praticità e integrazione con l’infrastruttura cittadina.
- Outdoor e tempo libero: veicoli elettrici per l’uso fuoristrada ricreativo, capaci di riprendere l’anima “extreme” di Stealth con soluzioni più accessibili.
- Applicazioni civili professionali: mezzi per servizi, logistica leggera e attività operative dove servono autonomia, capacità di carico e affidabilità.
- Soluzioni militari: piattaforme elettriche adatte a impieghi tattici, in cui silenziosità e ridotta firma termica rappresentano un vantaggio operativo.
La scelta di coprire segmenti così diversi risponde alla volontà di massimizzare le potenzialità della tecnologia sviluppata da Stealth in oltre un decennio di attività: telai robusti, componentistica pensata per l’off-road e sistemi elettrici capaci di gestire potenze elevate diventano la base per una famiglia di prodotti declinata sulle esigenze di mercati distinti.
Per il mondo delle due ruote, l’operazione rappresenta un segnale interessante: un marchio nato nella nicchia più estrema dell’elettrico sceglie di aprirsi alla mobilità urbana e professionale, affiancato da una realtà come C-Creative che porta in dote una forte cultura motociclistica. Un connubio che potrebbe dare vita a mezzi capaci di parlare sia agli appassionati di moto sia a chi cerca semplicemente una soluzione elettrica evoluta per spostarsi o lavorare.