27 Febbraio 2026

Suzuki Demo Ride Tour 2021, partono le prove gamma con la nuova Hayabusa

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Dal 24 aprile al 24 luglio gli appassionati potranno provare su strada i modelli più rappresentativi della gamma , inclusa la nuova Hayabusa. Il marchio giapponese rilancia così un tour itinerante di test ride in tutta Italia, pensato per far conoscere da vicino moto e scooter a chi sta valutando un acquisto.

Un tour di 46 tappe in 14 regioni

Il Suzuki Demo Ride Tour si articola in 46 appuntamenti distribuiti nei weekend, con una sola pausa a fine maggio, e coinvolge 14 regioni italiane. L’obiettivo è coprire il territorio in modo capillare, muovendo due strutture identiche che viaggeranno indipendentemente da un concessionario all’altro.

Il debutto è fissato per sabato 24 aprile presso i concessionari Valter Moto, in provincia di Monza e Brianza, e Mazzante Motor Shop, a Pescara. Domenica 25 aprile il test ride si sposterà invece da Toso Moto, a Pescate in provincia di Lecco, e da Moto Nardi, a Macerata. Da lì in poi il tour risalirà e scenderà lungo la Penisola, toccando tra le altre le province di Gorizia, Lecce, Torino e Catania.

Ogni tappa offrirà lo stesso pacchetto di moto, così da garantire la medesima esperienza agli utenti a prescindere dalla zona. Le prove si svolgeranno su strade aperte al traffico, con partenze organizzate dai singoli concessionari della rete ufficiale Suzuki.

Gamma in prova: dalla Hayabusa alle V-Strom

Le due carovane del Suzuki Demo Ride Tour 2021 porteranno ciascuna sette mezzi, selezionati per coprire le esigenze principali del pubblico: sportive, , adventure- e maxiscooter. Protagonista annunciata è la nuova Hayabusa, definita Ultimate Sport, che abbina linee affilate a prestazioni di riferimento e a un pacchetto elettronico evoluto, ora a disposizione dei motociclisti per un test diretto.

Accanto a lei ci sarà la Katana Jindachi, versione particolarmente accessoriata dell’iconica maxi giapponese, riconoscibile per lo scarico Akrapovic, la sella bicolore e il cupolino maggiorato. Un richiamo evidente alla tradizione del modello, rivisto in chiave moderna e arricchito nella dotazione.

Per chi preferisce le naked compatte, Suzuki mette a disposizione la SV650, aggiornata alla normativa Euro 5. Il bicilindrico a V da 76 cavalli rimane il cuore del progetto, abbinato a nuove colorazioni che esaltano il telaio a traliccio e la linea snella della moto, pensata per chi cerca maneggevolezza e facilità d’uso quotidiana.

Il fronte è coperto da due proposte V-Strom. La 650 XT, rinnovata nella palette cromatica e nell’allestimento, è indirizzata a chi vuole una crossover equilibrata, accessibile e versatile per i viaggi in coppia e i tragitti di tutti i giorni. Più in alto nella gamma si colloca la V-Strom 1050 XT, presente in due esemplari in ogni tappa. Ribattezzata The Master of Adventure, punta su un bicilindrico potente, un’elettronica completa e una dotazione pensata per i lunghi raid, già predisposta di serie per affrontare itinerari impegnativi.

A completare il parco mezzi c’è il Burgman 400, erede del maxiscooter che alla fine degli anni Novanta ha dato vita al segmento. Offre prestazioni brillanti, stabilità e una spiccata praticità grazie al vano sottosella da 42 litri e ai vani portaoggetti nel retro dello scudo, abbinati a una protezione aerodinamica adatta anche agli spostamenti autostradali.

  • Sette mezzi disponibili per ogni tappa del tour
  • Nuova Hayabusa e Katana Jindachi tra i modelli di punta
  • SV650 per chi cerca una naked agile ed essenziale
  • V-Strom 650 XT e 1050 XT per il turismo a lungo raggio
  • Burgman 400 per chi preferisce il maxiscooter
  • Stesso mix di moto in tutte le concessionarie coinvolte

Modalità di prenotazione e sicurezza

La partecipazione alle prove è organizzata su prenotazione. Gli interessati devono registrarsi online, scegliendo data, località e modello da testare, e verificando in tempo reale la disponibilità nelle diverse fasce orarie, sia mattutine sia pomeridiane. Il sito dedicato indica anche l’indirizzo esatto del punto di ritrovo da cui partono i test ride.

Ogni turno ha una durata complessiva di circa 45 minuti: prima è prevista una breve presentazione, poi si esce su percorso stradale per un test di circa 30 minuti al seguito dello staff Suzuki. Per Hayabusa e V-Strom 1050 XT è programmata una sessione teorica iniziale sul funzionamento dei comandi e dei dispositivi elettronici di bordo, così da permettere ai partecipanti di sfruttare meglio le potenzialità delle moto durante la prova.

I test ride si svolgono senza passeggero: ogni motociclista deve presentarsi con casco e tecnico propri. L’organizzazione avverte che alcune tappe possono essere modificate o annullate in caso di maltempo intenso o altre esigenze logistiche. Se una provincia viene classificata come zona rossa, l’appuntamento viene cancellato e riprogrammato in una nuova data.

L’intero format è stato pensato per garantire il rispetto delle norme anti Covid-19. Può partecipare solo chi non presenta febbre o sintomi riconducibili al contagio; lo staff Suzuki è incaricato di evitare assembramenti nelle fasi di accoglienza e briefing, di controllare il distanziamento e l’uso delle mascherine, e di occuparsi della pulizia e dell’igienizzazione delle moto e delle attrezzature dopo ogni utilizzo.

Con il Demo Ride Tour 2021 Suzuki punta quindi a riportare i motociclisti in concessionaria, offrendo un’occasione concreta per valutare dal vivo la gamma e per tornare a vivere l’esperienza del test ride su strada in un contesto organizzato e controllato.