ELF CIV Mugello: Pirro e Bartolini dominano il Round 1

ELF CIV Mugello: Pirro e Bartolini dominano il Round 1

Il Round 1 dell’ELF al Mugello ha aperto la stagione con gare tiratissime, doppiette pesanti e classifiche già delineate in diverse categorie. Michele Pirro in SBK ed Elia Bartolini in Moto3 escono dal weekend toscano a bottino pieno, mentre le classi SS600, Premoto3 e SS300 confermano l’elevato equilibrio del campionato.

Pirro detta il ritmo in SBK, Vitali tiene il passo

La tricolore si conferma il terreno di caccia di Michele Pirro, che con la Barni porta a casa la seconda vittoria consecutiva al Mugello dopo un’altra gara-duplice con Luca Vitali. Il duello con la Honda del poleman è stato serrato, fatto di sorpassi e controsorpassi fino alle tornate finali, quando il pluricampione italiano ha trovato lo spazio per l’attacco decisivo.

L’introduzione della centralina unica Motec per tutti i team sta riducendo le distanze tecniche, esaltando il talento dei piloti e il lavoro ai box. Vitali, in forza alla Scuderia Improve by Tenjob, chiude ancora secondo e conferma di poter essere l’antagonista principale di Pirro per il titolo.

Alle loro spalle, altra sfida tirata per il podio tra Gabellini con la Honda Althea Racing Team e Gabriele Ruiu, in arrivo dal National Trophy 1000 con la B Max Racing: la spunta Gabellini, che completa un podio misto per marchi e team. In classifica generale Pirro guida con 50 punti, davanti a Vitali a quota 36, mentre Ferroni e Zanetti inseguono a 24.

Bartolini e Surra protagonisti in Moto3, spettacolo in SS600 e Premoto3

In Moto3 il copione ricalca la SBK, ma con i due protagonisti sotto la stessa tenda: quella del Bardahl VR46 Rider Academy. Elia Bartolini e Matteo Bertelle Surra dominano sin dal via, alternandosi alla testa in una bagarre continua. A spuntarla è Bartolini, che firma la doppietta del weekend e conferma il ruolo di favorito annunciato.

Surra reagisce bene dopo l’errore di gara 1: il secondo posto lo rilancia subito in chiave titolo. Per il terzo gradino del podio si ripete il copione di gara 1 con Biagio Miceli, Junior Team Total Gresini, ancora davanti con la sua Moto3 motorizzata 450. Chiudono a ridosso del podio Matteo Morri, anche lui con propulsore 450 per BucciMoto Factory, e il debuttante Cristian Lolli, campione in carica Premoto3 con SM POS Corse. In classifica Bartolini è a punteggio pieno, seguito da Miceli a 32 punti e Surra a 31.

La Supersport 600 regala una corsa tesa fino all’ultimo centimetro, con un gruppo di cinque piloti in lotta per la vittoria. A imporsi in volata è Davide Stirpe con la MV Agusta di Extreme Racing Service, che si riscatta dopo una gara 1 complicata. Massimo Roccoli, pluricampione italiano, porta la del Promo Driver Organization in seconda posizione, con Roberto Mercandelli (Team Rosso e Nero Yamaha) a completare il podio.

Subito dietro chiudono il campione del mondo SS300 2019 Manuel Gonzalez e Stefano Valtulini, entrambi su Yamaha, a conferma dell’equilibrio della categoria. In pista a tagliare per primi il traguardo erano stati Oettl, Fuligni e Oncu, presenti però come wild card con moto in configurazione mondiale e quindi fuori classifica. La generale vede Mercandelli al comando con 41 punti, seguito da Roccoli a 40 e Stirpe a 36.

Non è da meno la Premoto3, entry class dell’ELF CIV, che al Mugello si decide al fotofinish. Il Pata Talento Azzurro FMI Riccardo Trolese (M&M Technical Team) trova la zampata giusta e precede di un soffio Alberto Ferrandez Beneite (Team Runner Bike 2WheelsPoliTo), con Cesare Tiezzi (AC Racing Team CS) terzo. Zanni e Venturini restano appena fuori dal podio, ma incollati al gruppo di testa. In classifica Ferrandez comanda con 45 punti, Trolese segue a 41 e Zanni è terzo a 33.

SS300 da photofinish e parata Moto Guzzi per il centenario

La Supersport 300 offre forse lo spettacolo più clamoroso del weekend, con ben undici piloti sotto la bandiera a scacchi racchiusi in meno di un secondo. Nel gioco delle scie emerge Emanuele Vocino, che porta la GradaraCorse PZ Racing sul gradino più alto del podio davanti ad Alfonso Coppola (Yamaha) e a Leonardo Carnevali (Box Pedercini Corse Kawasaki).

Bahattin Sofuoglu, inizialmente secondo al traguardo, scivola al quattordicesimo posto per una penalità di 20 secondi legata alla procedura di partenza. In classifica Vocino è il nuovo leader con 36 punti, seguito da Vannucci (Junior Team AG Yamaha PATA), sesto in gara, a quota 35, e da Brianti (Prodina Team Kawasaki), nono in pista, terzo in generale a 23 punti.

Nel corso della pausa pranzo il Mugello ha ospitato una parata celebrativa dedicata al centenario , con alcuni dei modelli più significativi della storia dell’Aquila di Mandello in azione. Tra i pezzi più preziosi la 350 bialbero campione del mondo nel 1956, la spettacolare 500 otto cilindri a V vincitrice della Coppa Oro Shell nel 1957 e il bicilindrico 500 del 1951.

Accanto alle storiche, anche la MGS 1 preparata dai fratelli Guareschi, vincitrice a Daytona con Gianfranco, e una V7 del Trofeo Moto Guzzi Fast Endurance European Cup 2021. A guidare le moto, oltre a Gianfranco Guareschi, era presente anche Vittoriano Guareschi, a suggellare un omaggio in pista a un marchio simbolo del motociclismo italiano.

L’ELF CIV tornerà protagonista il 15 e 16 maggio al World Circuit , dove il secondo round 2021 offrirà già i primi verdetti sul reale equilibrio di forze in tutte le categorie.

  • Pirro e Bartolini a punteggio pieno in SBK e Moto3
  • SS600 e Premoto3 confermano grande equilibrio nei gruppi di testa
  • SS300 con 11 piloti in volata in meno di un secondo
  • Nuova centralina unica Motec per una SBK più livellata e spettacolare
  • Parata Moto Guzzi celebra i 100 anni dell’Aquila di Mandello