Maggiora Park riapre dopo cinque anni con Dovizioso e Paulin

Dopo cinque anni di silenzio, il Maggiora Park torna a vivere. Lo storico tracciato del Mottaccio del Balmone ha riaperto ufficialmente i cancelli con una giornata simbolica che ha visto in pista campioni del calibro di Andrea Dovizioso e Gautier Paulin, segnando l’inizio di un nuovo corso per uno degli impianti più iconici del motocross italiano.
Un nuovo inizio per il tempio del motocross
Alle prime luci del mattino, a Maggiora l’atmosfera era quella delle grandi occasioni. Il rombo delle quattro tempi è tornato a rimbalzare sulle colline novaresi mentre un commissario di gara d’eccezione, il due volte iridato Alessandro Puzar, dava il via alla giornata inaugurale. A riaprire simbolicamente la pista sono stati Andrea Dovizioso, Gautier Paulin e Stefano Avandero, presidente di A Sport Group e motore del rilancio dell’impianto.
Per il tracciato che ha ospitato alcuni dei momenti più celebri del motocross mondiale si tratta di un passaggio chiave. Dopo un percorso lungo e complicato fatto di iter burocratici e lavori di adeguamento, Maggiora torna a essere un punto di riferimento sportivo e un asset strategico per il territorio. La riapertura arriva in un momento delicato per l’intero movimento off-road, spesso alle prese con chiusure e difficoltà gestionali, e assume per questo un valore simbolico ancora più forte.
Stefano Avandero ha parlato di giornata di sport e divertimento tra amici, sottolineando come cinque anni di impegno e ostacoli siano stati ripagati dall’obiettivo raggiunto: riportare la pista allo standard richiesto per ospitare eventi di primo piano. Il lavoro della squadra di Maggiora Park ha permesso di restituire agli appassionati un impianto rinnovato e pronto ad accogliere di nuovo grandi appuntamenti.
Calendario sportivo: dall’Italiano Prestige alla MXGP
La riapertura non è solo un gesto simbolico: il calendario agonistico parte immediatamente. La prima gara in programma è la prova inaugurale del Campionato Italiano Prestige di Motocross, che battezza di fatto la stagione 2021 del rinnovato Maggiora Park. A seguire sono attesi l’Europeo per moto d’epoca in prova unica e, soprattutto, il Gran Premio d’Italia MXGP, fissato per il 4 luglio.
Per il tracciato piemontese si tratta di un ritorno nel giro che conta, con un mix di competizioni nazionali e internazionali in grado di richiamare pubblico, team e addetti ai lavori. Per i piloti, Maggiora resta una pista di riferimento, tecnica e spettacolare, come confermano le parole dei protagonisti presenti alla giornata di apertura.
Andrea Dovizioso ha sottolineato il livello del tracciato e l’unicità di poter girare a Maggiora insieme a fuoriclasse come Gautier Paulin e Tim Gajser. Per il vicecampione MotoGP si è trattato della prima volta sul Mottaccio del Balmone, vissuta come un’occasione di crescita e confronto anche lontano dall’asfalto. Paulin, che qui ha già vinto sia un Gran Premio sia un Motocross delle Nazioni, ha evidenziato l’importanza di vedere un impianto riaprire in un periodo in cui molte piste chiudono, riconoscendo il grande lavoro svolto dal team di Maggiora.
Emozionato anche Alessandro Puzar, legato a doppio filo a questo tracciato che considera decisivo per la propria carriera. Pur fermato da un infortunio, il campione italiano ha voluto essere presente per salutare una riapertura che riporta Maggiora nel cuore del motocross internazionale.
Maggiora Park tra off-road ed ecosostenibilità
Il nuovo corso di Maggiora Park non guarda solo alle gare di motocross tradizionale. L’impianto viene presentato anche come hub per attività a basso impatto ambientale, con un’attenzione crescente all’ecologia, alla new economy e alle opportunità di indotto per il territorio. In quest’ottica si inserisce lo sviluppo di percorsi dedicati alle e-bike, pensati per livelli di abilità differenti e destinati a un pubblico più ampio rispetto ai soli piloti di motocross.
La presenza del campione europeo di ciclismo su strada Giacomo Nizzolo, testimonial delle attività legate al mondo bike, conferma la volontà di ampliare l’offerta sportiva. Nizzolo ha definito Maggiora un vero tempio del motocross, un luogo che conosceva e apprezzava già da bambino e dove poter girare oggi rappresenta un’esperienza speciale.
Il progetto del nuovo Maggiora Park punta quindi a coniugare grandi eventi motoristici e fruizione quotidiana dell’area, con ricadute positive per l’economia locale. La riapertura dopo cinque anni, accompagnata dal ritorno di nomi di primo piano e da un calendario ricco di appuntamenti, segna il rilancio di uno dei circuiti più amati dagli appassionati. Un segnale concreto, in un periodo complesso per lo sport, che conferma quanto il Mottaccio del Balmone abbia ancora molto da dire nel panorama off-road internazionale.
- Riapertura ufficiale dopo cinque anni di stop
- Inaugurazione con Dovizioso, Paulin, Puzar e Avandero
- Prima prova del Campionato Italiano Prestige di Motocross
- Europeo moto d’epoca in prova unica in programma
- GP d’Italia MXGP previsto per il 4 luglio
- Sviluppo di percorsi e-bike a basso impatto ambientale