OpenDay Adventure: la scuola offroad di Fasola porta il mental coach in pista

Il mondo dei corsi di guida offroad si arricchisce di un elemento inedito: il mental coach. All’OpenDay Adventure organizzato da Fabio Fasola in collaborazione con il Moto Club Vallestaffora, la preparazione mentale è entrata ufficialmente nel programma formativo, affiancando tecnica di guida e set-up della moto.
Un format che guarda oltre la tecnica di guida
L’idea alla base dell’OpenDay Adventure è chiara: non limitarsi a ripetere ciò che il mercato già propone, ma introdurre strumenti nuovi pensati per i bisogni reali dei motociclisti. Fasola ha costruito il format partendo da una domanda semplice: che cosa avrebbe voluto trovare lui, da pilota, in un corso di guida? Da questa riflessione nasce l’inserimento strutturato del lavoro sulla testa, oltre che sulle mani e sui piedi.
Nel camp appena concluso, ospitato dal M.C. Vallestaffora, i partecipanti hanno affrontato una giornata di formazione che ha unito esercizi in sella e momenti dedicati alla gestione delle emozioni. L’obiettivo non era solo migliorare il controllo della moto su sterrato, ma aiutare i rider a riconoscere e gestire quelle insicurezze che spesso si trasformano in scuse: dalla moto che “non va” alle sospensioni indicate come colpevoli di ogni errore.
Il mental coach entra nei corsi offroad
La vera novità del progetto è la presenza stabile di una mental coach, una figura ormai comune nello sport professionistico ma ancora rara nel mondo dei corsi per amatori. Il lavoro è partito dalle situazioni tipiche che ogni appassionato conosce bene: il blocco prima di affrontare un passaggio difficile, la paura di cadere, l’ansia da prestazione quando ci si confronta con compagni più esperti.
Secondo Fasola, molte delle sconfitte personali in fuoristrada nascono proprio da queste dinamiche interiori, prima ancora che da limiti tecnici o da un set-up non perfetto. Per questo la mental coach è stata inserita come “cellula innovativa” all’interno del corso, con l’idea di sviluppare percorsi sempre più mirati per chi desidera crescere e magari avvicinarsi alle gare.
L’intenzione dichiarata è quella di rendere il supporto mentale una componente stabile dei futuri corsi personalizzati, aprendo la strada a un nuovo approccio alla formazione offroad, in cui la prestazione è il risultato dell’equilibrio tra tecnica, preparazione fisica e consapevolezza psicologica.
Dall’OpenDay ai corsi personalizzati: cosa aspettarsi
L’OpenDay Adventure ha registrato una partecipazione numerosa, confermando l’interesse dei motociclisti verso format che vadano oltre la classica giornata di corso. Per Fasola, l’affluenza è stata un segnale forte: la community è pronta a sperimentare strumenti tipici dell’alto livello anche nei contesti amatoriali.
I prossimi appuntamenti punteranno a sviluppare ulteriormente questo modello, con particolare attenzione a chi vuole fare un passo in più verso l’agonismo. I corsi in programma potrebbero dunque includere percorsi personalizzati in cui, accanto al lavoro su traiettorie, posizioni in sella e gestione del gas, venga inserito un filo conduttore mentale, adatto tanto ai neofiti quanto ai piloti in erba.
In prospettiva, la proposta della scuola di Fasola si candida a diventare un laboratorio di nuove metodologie per l’enduro e l’adventouring, dove la cura dell’aspetto psicologico non è un optional ma una parte integrante del percorso formativo.
- Approccio innovativo ai corsi offroad
- Presenza di una mental coach dedicata
- Focus su insicurezze, paure e gestione dello stress
- Collaborazione con il Moto Club Vallestaffora
- Partecipazione elevata all’OpenDay Adventure
- Prospettiva di corsi personalizzati orientati alle gare
L’OpenDay appena concluso viene descritto dagli organizzatori come un successo, sia per l’adesione sia per il riscontro dei partecipanti. La strada è tracciata: i prossimi eventi saranno l’occasione per verificare quanto il mental coaching possa diventare un alleato stabile per chi vuole affrontare con più consapevolezza sentieri, mulattiere e speciali cronometrate.