Suzuki Swift Sport Hybrid R1, l’ibrida da rally ora per tutti

Suzuki apre ufficialmente agli equipaggi privati la Swift Sport Hybrid R1, l’ibrida più veloce della classe R1 nel 2020 secondo i rilievi FICR. Dopo un anno di sviluppo nelle gare tricolori con Simone Goldoni, la compatta sportiva giapponese diventa ora acquistabile in tre configurazioni pensate per team, preparatori e gentleman driver in vista del Campionato Italiano Rally 2021 e della Suzuki Rally Cup.
Dall’esordio nei rally alla stagione 2021
La Swift Sport Hybrid R1 ha debuttato a luglio 2020 al rallyLANA, diventando la prima vettura ibrida al via di una competizione rallistica italiana. Affidata a Simone Goldoni, navigato da Eric Macori, ha affrontato l’intera stagione come progetto laboratorio per sviluppare la versione R1 sulla base del modello stradale.
Pur penalizzata dal regolamento, che le attribuiva solo metà dei punti in quanto unica ibrida al via, in gara è risultata più veloce delle rivali di classe. In sei appuntamenti ha fatto segnare tempi migliori dei diretti concorrenti, conquistando sul campo la classe R1 in prove di prestigio come Roma Capitale e Targa Florio. I dati della Federazione Italiana Cronometristi certificano come, sull’arco della stagione, sia stata la vettura di riferimento nella categoria.
Nell’ultima gara del 2020 al volante è salito anche il giovane Igor Iani, 19 anni, che ha confermato la competitività del pacchetto. Su questa base Suzuki lancia ora la sfida per il 2021: Swift Sport Hybrid R1 sarà schierata nel Campionato Italiano Rally con l’obiettivo dichiarato di puntare alla vittoria di classe e diventerà la nuova arma per la 14ª edizione della Suzuki Rally Cup.
Tre configurazioni per team e privati
Per venire incontro alle diverse esigenze del paddock, Swift Sport Hybrid R1 è proposta in tre soluzioni distinte, tutte omologate in classe R1 e pensate per contenere i costi di accesso alle competizioni.
- Vettura Naked: base destinata a preparatori e team che vogliono personalizzare il set-up. Include interni smontati, roll-bar saldato, punti di fissaggio per sedili, cinture e paracoppa, oltre al differenziale autobloccante epicicloidale Quaife fornito ma non installato. Prezzo: 18.715 euro più IVA franco Torino.
- Kit di preparazione: per chi desidera allestire in proprio l’auto, partendo anche da una Swift Sport Hybrid già esistente. Il pacchetto comprende serbatoio di sicurezza, allestimento interno con sistema estinzione, finale corta, ammortizzatori e molle conformi al regolamento, impianto di scarico sportivo, cerchi da 16 pollici, supporti motore e cambio rinforzati, fanali LED, cric rapido e accessori per i cambi ruota, colonnette e dadi, zavorra, freno a mano idraulico con limitatore di frenata, tubazioni in treccia, pastiglie freno e frizione racing con relativo spingidisco. Prezzo: 13.949 euro più IVA franco Torino.
- Vettura Full pronto gara: soluzione chiavi in mano, che unisce la configurazione Naked a tutti i componenti del kit di preparazione già installati, con interni interamente verniciati e manodopera inclusa. Prezzo: 35.664 euro più IVA franco Torino.
Con queste tre opzioni Suzuki punta a rendere più accessibile l’ingresso nel mondo dei rally a chi cerca una vettura moderna, affidabile e competitiva senza dover affrontare budget da top team.
Hybrid con DNA sportivo da rally
La base tecnica della Swift Sport Hybrid R1 è la versione stradale, che nasce sulla piattaforma HEARTECT, rigida e leggera, con carreggiate allargate e sospensioni studiate per garantire il massimo contatto tra pneumatico e asfalto. Il peso contenuto in 1.020 kg è uno dei punti di forza: consente rapporti peso/potenza e peso/coppia ai vertici della categoria.
Sotto il cofano lavora il 1.4 Boosterjet K14D sovralimentato con turbo a bassa inerzia e fasatura variabile delle valvole di aspirazione. Eroga 129 cavalli termici supportati da un motore elettrico da 13,6 cavalli, per una coppia complessiva di 235 Nm disponibile tra 2.000 e 3.000 giri. Il sistema Suzuki Hybrid a 48 volt, composto da Integrated Starter Generator, batteria agli ioni di litio sotto il sedile passeggero e convertitore 48/12V, aggiunge appena 45 kg di peso ma offre un importante boost ai bassi regimi.
In pratica il motore elettrico interviene nelle fasi di accelerazione eliminando il ritardo di risposta tipico dei soli motori turbo e rendendo la vettura più pronta in uscita di curva, qualità decisiva nelle prove speciali così come nella guida quotidiana. La somma di leggerezza, efficienza e spunto ai bassi regimi ha permesso alla Swift Sport Hybrid R1 di affermarsi come riferimento della classe R1 nel 2020 e ne fa una delle proposte più interessanti per i piloti che puntano a un programma nel Campionato Italiano Rally 2021 con un budget controllato.