1 Marzo 2026

BMW Italia, il programma SpecialMente per l’inclusione della disabilità

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Group Italia utilizza la giornata internazionale delle persone con disabilità del 3 dicembre per ripercorrere il proprio impegno sul fronte sociale. Lo fa attraverso un video di un minuto e mezzo legato al programma SpecialMente, che concentra l’attenzione su disabilità, inclusione e ruolo delle imprese nel cambiamento.

SpecialMente, quasi vent’anni di progetti sulla disabilità

Dal 2003 BMW Italia porta avanti un percorso strutturato di responsabilità sociale d’impresa, che ha progressivamente dato vita al programma SpecialMente. Il fil rouge è l’attenzione al mondo della disabilità e alla piena partecipazione delle persone alla vita sociale, sportiva e lavorativa.

Nel tempo l’azienda ha supportato iniziative in diversi ambiti, dallo sport alla formazione, con l’obiettivo di favorire autonomia, fiducia e relazioni. Tra i progetti citati figurano la scuola di sci adattato SciAbile, Dynamo Camp, l’associazione Diversamente Disabili e Obiettivo3, oltre al sostegno alla boccia paralimpica e a realtà impegnate nel campo dell’autismo.

Il nuovo video, realizzato in collaborazione con la Scuola Holden, raccoglie le immagini di molte di queste attività. In poco più di novanta secondi scorrono i volti dei partecipanti e dei volontari, restituendo una panoramica sintetica del lavoro svolto nell’arco di quasi due decenni.

Il ruolo della CSR per BMW Italia

All’interno del gruppo, SpecialMente rappresenta uno dei cardini della strategia di responsabilità sociale d’impresa. BMW Italia considera la CSR non più come un’attività accessoria, ma come un elemento strutturale della propria identità aziendale e del rapporto con gli stakeholder.

La direzione è quella di un’impresa che non si limita a dichiarare principi, ma cerca di tradurli in iniziative continuative. Secondo il management, le aziende oggi non possono più scegliere di occuparsi solo di alcuni problemi sociali tralasciandone altri: vengono chiamate a prendere posizione sui temi più urgenti e a contribuire alla soluzione, a partire da inclusione e pari opportunità.

In questo scenario, il programma SpecialMente BMW si propone come piattaforma unitaria che raccoglie progetti diversi ma accomunati da obiettivi di lungo periodo. L’azienda sottolinea in particolare la richiesta, da parte delle generazioni più giovani, di brand in grado di assumersi responsabilità concrete e verificabili, andando oltre le sole campagne di comunicazione.

Secondo BMW Italia, la credibilità passa dalla coerenza tra valori dichiarati e azioni reali. Per questo la responsabilità sociale viene considerata un fattore che incide sulla valutazione complessiva dell’azienda e sulla sua capacità di mantenere nel tempo una posizione di riferimento sul .

Disabilità, pandemia e continuità degli impegni

La riflessione legata alla giornata del 3 dicembre si intreccia con l’esperienza della pandemia di Covid-19. BMW Italia richiama l’attenzione sull’impatto che isolamento, interruzione delle routine e riduzione dei servizi hanno avuto sulle persone con disabilità, evidenziando come questo contesto abbia reso ancora più evidente la fragilità di molti percorsi di inclusione.

In questo quadro, la diffusione di una maggiore consapevolezza sulla disabilità viene indicata come una priorità, da perseguire anche quando l’attenzione pubblica è assorbita da emergenze sanitarie o economiche. La continuità dei progetti è vista come uno degli elementi che distinguono un impegno strutturale da interventi occasionali.

BMW Italia sottolinea di aver scelto di non interrompere il sostegno alle iniziative avviate, nemmeno in un anno complesso come il . Il video diffuso in occasione della giornata internazionale delle persone con disabilità vuole quindi essere anche una sintesi visiva di questa scelta di continuità.

All’interno del panorama italiano, il programma SpecialMente viene indicato dall’azienda come un riferimento non limitato al solo settore automotive. La traiettoria seguita in questi anni punta a un modello di impresa che integra prestazioni economiche, attenzione ambientale e responsabilità sociale, con la disabilità assunta come ambito centrale di azione.

Il racconto proposto da BMW Group Italia nel filmato non introduce nuove iniziative, ma riordina in forma narrativa le attività sviluppate finora, restituendo una fotografia complessiva del percorso compiuto. In questo modo la giornata del 3 dicembre diventa occasione per ribadire il ruolo della CSR nel definire il posizionamento di un marchio e il suo rapporto con la comunità in cui opera.