2 Marzo 2026

Kiara Fontanesi ad Arco di Trento per il settimo titolo mondiale

Kiara Fontanesi ad Arco di Trento per il settimo titolo mondiale

Ultimo atto del Mondiale femminile sulla pista di Arco di Trento, con un finale ad alta tensione che vede ancora una volta protagonista Kiara Fontanesi. La sei volte iridata si presenta al round conclusivo a soli dieci punti dalla vetta, con due manche a disposizione per tentare l’assalto al suo settimo titolo iridato.

Un mondiale in quattro punti di vista

La classifica racconta un campionato più aperto che mai: Nancy Van De Ven guida il mondiale con 166 punti, seguita dalla campionessa in carica Courtney Duncan a 162, da Larissa Papenmeier a 160 e da Kiara Fontanesi a quota 156. Quattro piloti racchiuse in appena dieci lunghezze, con due gare ancora da disputare sul tracciato trentino.

Non ci sarà molto spazio per i calcoli: il titolo si deciderà sul filo dei dettagli, tra partenze, gestione del traffico e capacità di evitare errori in condizioni di pressione estrema. Ogni posizione in pista potrà pesare in modo decisivo sull’esito di un mondiale che, dopo un avvio lontano nel tempo a marzo, si è infiammato nelle ultime settimane grazie alle tre tappe italiane.

Il programma di Arco prevede la prima manche alle 13.30 e la seconda alle 15.35, con il nome della campionessa che verrà svelato soltanto sotto la bandiera a scacchi dell’ultima frazione.

Fontanesi, l’esperienza al servizio della rimonta

La portacolori del team Syneco Mx Fonta Racing arriva a questo appuntamento consapevole di giocarsi un risultato che, a inizio stagione, sembrava tutt’altro che scontato. Quello del 2020 è infatti l’anno del suo ritorno alle gare dopo la maternità, vissuto inizialmente con l’obiettivo di ritrovare ritmo e competitività più che di puntare immediatamente al titolo.

Mano a mano che il campionato è entrato nel vivo, però, i risultati hanno riportato Kiara stabilmente nelle posizioni di vertice, fino a riaprirle le porte della lotta mondiale. A pesare sulla classifica è stata una penalizzazione rimediata a Mantova, episodio che oggi la costringe a inseguire da dieci lunghezze di distanza; senza quella sanzione, il gap dalla leader sarebbe ridotto a soli tre punti.

Fontanesi porta comunque in dote un bagaglio di esperienza che nessuna delle sue rivali può vantare. Già sei volte campionessa del mondo, ha affrontato e gestito più volte finali ad alta tensione, imparando a mantenere lucidità anche quando il margine d’errore è praticamente nullo. Un elemento che potrebbe rivelarsi decisivo su un tracciato come Arco, dove in passato è spesso stata protagonista e che conosce in ogni dettaglio.

Il clima interno alla squadra è improntato alla massima concentrazione: l’obiettivo dichiarato è guardare avanti, lasciandosi alle spalle gli episodi che hanno complicato il cammino iridato, per affrontare il doppio impegno trentino con la massima determinazione.

Un epilogo mondiale in era Covid

Il round di Arco di Trento chiuderà il primo mondiale dell’era Covid anche per il motocross femminile, con un format inevitabilmente condizionato dalle restrizioni sanitarie. Il pubblico non potrà accedere al circuito nemmeno in forma ridotta, togliendo così alle protagoniste il sostegno diretto dei tifosi in uno dei momenti più delicati della stagione.

L’atmosfera sarà quindi diversa rispetto ai finali di campionato tradizionali, ma l’intensità sportiva non ne risentirà: lo spettacolo verrà trasferito sugli schermi, con gli appassionati chiamati a seguire le due manche in diretta streaming. Proprio l’assenza del tifo a bordo pista rende ancora più centrale la gestione mentale da parte delle pilote, costrette a trovare motivazioni e concentrazione esclusivamente all’interno del box e del proprio gruppo di lavoro.

In questo contesto, la figura di Fontanesi assume un ulteriore significato simbolico: rientrata alle competizioni dopo la maternità, di nuovo in corsa per un titolo mondiale in una stagione segnata dalla pandemia, rappresenta una delle storie più forti e riconoscibili del paddock WMX. A prescindere dall’esito finale, il suo 2020 si conferma una pagina importante per il motocross femminile italiano e internazionale.

La classifica alla vigilia dell’ultimo round sintetizza alla perfezione la posta in palio:

  • Nancy Van De Ven – 166 punti
  • Courtney Duncan – 162 punti
  • Larissa Papenmeier – 160 punti
  • Kiara Fontanesi – 156 punti
  • Lotte Van Drunen Valk – 128 punti

Due manche, quattro pretendenti e un solo titolo: ad Arco di Trento si decide il mondiale WMX 2020, con Kiara Fontanesi pronta a inseguire ancora una volta la storia.