27 Febbraio 2026

Ride Out Experience 2020, debutto bagnato ma promosso a pieni voti

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Prima edizione bagnata ma decisamente riuscita per la Ride Out Experience , format firmato e Pirelli dedicato agli appassionati di maxi-. Venti partecipanti selezionati via social hanno sfidato pioggia e fango per una giornata di guida, test e formazione in sella alle adventure a due cilindri, con l’obiettivo di affinare le tecniche offroad e mettere alla prova i nuovi pneumatici Pirelli Scorpion Rally STR.

Un format dedicato agli adventuristi

La Ride Out Experience nasce con l’idea di offrire una full immersion nel mondo adventure, combinando tour su strada, sessioni in fuoristrada e test ride di nuovi modelli. Al Castello Dal Pozzo di Oleggio Castello, in provincia di Novara, KTM e Pirelli hanno riunito un gruppo ristretto di venti motociclisti provenienti dall’universo maxi-enduro, non solo clienti KTM.

I partecipanti sono stati scelti in base ai contenuti pubblicati sui propri profili Facebook e Instagram, utilizzando l’hashtag dedicato. Una selezione che ha puntato su passione e voglia di mettersi alla prova, più che sul semplice livello tecnico di guida.

Cuore tecnico dell’evento sono stati i Pirelli Scorpion Rally STR, pneumatici pensati per le adventure che promettono di unire il grip e la struttura di un prodotto da rally alla versatilità di una gomma da enduro stradale. A disposizione per i test c’era l’intera famiglia KTM Adventure: dalla compatta 390 Adventure alle 790 Adventure e 790 Adventure R, fino alle 1290 Super Adventure S e R, top di gamma della casa austriaca.

Tra Lago d’Orta, offroad e formazione

La giornata si è aperta con l’accoglienza da parte dello staff KTM e Pirelli, affiancato dagli istruttori federali della scuola In Moto col Gigi. Dopo un breve briefing introduttivo, la pioggia non ha fermato il primo tour di riscaldamento: un giro guidato sulle strade che portano verso il Lago d’Orta, affrontato in sella alle moto personali dei partecipanti.

Rientrati al “campo base” del Castello Dal Pozzo, i venti motociclisti sono stati suddivisi in tre gruppi sulla base dell’esperienza e della confidenza con il fuoristrada. Da qui ha preso forma il cuore del format, strutturato in tre diverse sessioni denominate Tour, Park e Test, pensate per esplorare tutti gli aspetti della guida adventure.

  • Tour: uscita guidata su strada con la propria moto, per affinare posizione, traiettorie e gestione del mezzo nelle condizioni reali di viaggio;
  • Park: sessione offroad all’interno del parco del castello, su percorsi disegnati ad hoc per lavorare su equilibrio, controllo del gas e gestione delle superfici a bassa aderenza;
  • Test: prova dei modelli KTM Adventure equipaggiati con Pirelli Scorpion Rally STR, su un tracciato misto tra asfalto e sterrato.

Le condizioni meteo hanno trasformato le aree in fuoristrada in un banco di prova decisamente impegnativo, con terreno pesante e grip ridotto. Uno scenario ideale per verificare la risposta di moto e pneumatici, ma anche per mettere alla prova le capacità dei partecipanti, supportati costantemente dagli istruttori.

Pirelli Scorpion Rally STR promossi sul bagnato

Pioggia intensa e sterrati infangati hanno esaltato il ruolo dei Pirelli Scorpion Rally STR, montati su tutte le KTM impiegate nelle sessioni di test. Proprio in queste condizioni limite gli adventuristi hanno potuto valutarne il comportamento, riscontrando un buon equilibrio tra stabilità, trazione e sensazioni di sicurezza, sia sull’asfalto umido sia nelle sezioni offroad più scivolose.

Nonostante il meteo impegnativo, i partecipanti hanno apprezzato il mix di scenari offerto dal territorio tra Lago Maggiore e Lago d’Orta, alternando tornanti su strada, sterrati immersi nel verde e passaggi tecnici nel parco del castello. L’impostazione dell’evento, con un numero contenuto di moto e gruppi limitati, ha permesso di dedicare tempo al confronto diretto con gli istruttori e allo scambio di impressioni sulle moto e sulle gomme.

Per KTM e Pirelli la prima edizione della Ride Out Experience si chiude quindi con un bilancio positivo: una giornata intensa, vissuta in condizioni tutt’altro che facili ma proprio per questo significativa per chi pratica o vuole avvicinarsi all’adventouring. Le basi per trasformare il format in un appuntamento fisso sembrano esserci tutte.