Monster Energy Yamaha Rally al via dell’Andalucia Rally 2020

Il Monster Energy Yamaha Rally Official Team torna finalmente in azione all’Andalucia Rally, unica grande prova internazionale prima della Dakar 2021. In Spagna la squadra schiera l’organico al completo, con due nuovi arrivi di peso e l’obiettivo dichiarato di misurare preparazione, affiatamento e competitività dopo un lungo stop dalle gare.
Andalucia Rally, unico test mondiale verso la Dakar
L’Andalucia Rally, organizzato da ASO, porta il circus dei rally raid nel sud della Spagna dal 6 al 10 ottobre. Per tutti i piloti del team Yamaha si tratta del primo grande impegno dall’edizione 2020 della Dakar, disputata a gennaio, e dell’unica occasione reale per testarsi in condizioni di gara prima di tornare nel deserto.
La competizione si apre con una Super Speciale di breve durata, decisiva per stabilire l’ordine di partenza. Seguono quattro tappe ad anello con partenza e arrivo a Villamartín, per un totale di circa 1.300 km, di cui 1.030 cronometrati. Il terzo giorno si annuncia il più selettivo, con 300 km di piste asciutte, dure e rocciose a nord-ovest di Malaga, un terreno ideale per mettere alla prova uomini e mezzi.
Tutti i piloti saranno al via in sella alla Yamaha WR450F Rally, sfruttando il format compatto di cinque giorni per ritrovare ritmo, velocità, navigazione e confidenza con la moto dopo mesi di soli allenamenti.
Una formazione rinnovata: due volti nuovi e tre conferme
Yamaha si presenta in Andalucia con una line-up di cinque piloti che mescola esperienza e nuovi innesti. Ai confermati Adrien van Beveren, Franco Caimi e Jamie McCanney si aggiungono l’americano Andrew Short e il botswano Ross Branch, due profili già affermati nel panorama dei rally raid.
Caimi arriva dall’ottavo posto alla Dakar 2020, suo miglior risultato in carriera, interrotto poi da un’annata quasi senza gare. L’argentino ha passato l’estate ad allenarsi in Sudamerica e punta a un risultato solido per confermare il livello raggiunto e presentarsi alla Dakar con rinnovata fiducia.
Van Beveren ha sfruttato lo stop forzato per completare il recupero dopo la caduta alla Dakar. Dopo un rientro in una piccola gara ad agosto, ora affronta l’Andalucia Rally come vero banco di prova, con l’obiettivo di ritrovare il ritmo dei migliori su quattro giorni intensi di speciale.
Per Andrew Short si tratta del debutto assoluto con il Monster Energy Yamaha Rally Official Team, anche se il suo nome è già noto agli appassionati di off-road. Ex protagonista di AMA Supercross e Motocross, lo statunitense è passato ai rally solo tre anni fa, salendo subito sul podio al Sonora Rally 2017 e chiudendo sesto alla Dakar 2019. In Spagna, in un contesto con tutti i top rider presenti, potrà valutare il proprio livello con la nuova moto e identificare le aree di miglioramento in vista della grande corsa saudita.
Il secondo nuovo innesto è Ross Branch, uno dei talenti emergenti del deserto. Dopo il 13º posto assoluto e il titolo di miglior rookie alla Dakar 2019, il botswano si è confermato alla Dakar 2020 vincendo la seconda tappa. Nonostante qualche problema nelle giornate successive, è riuscito a chiudere 21º, risultato comunque di rilievo. L’ingresso in un team ufficiale come Yamaha gli offre ora struttura e mezzi per compiere il salto definitivo.
Chiude la formazione il più giovane del gruppo, il 26enne Jamie McCanney. L’ex iridato dell’enduro ha affrontato poche gare nei rally, ma alla Dakar 2020 ha completato tutte le tappe accumulando esperienza giorno dopo giorno. Dopo un intervento alla spalla e una fase di recupero in Portogallo, affronta l’Andalucia Rally con l’intenzione di fare un ulteriore passo avanti nella gestione di ritmo e roadbook.
Obiettivo: ritrovare il ritmo gara e preparare la Dakar
Per il team, l’appuntamento andaluso rappresenta molto più di una semplice gara di rientro. L’assenza quasi totale di competizioni nel 2020 ha trasformato questo appuntamento nell’unico vero test collettivo in condizioni reali, con tutti i principali protagonisti del mondiale al via.
Sul piano sportivo, l’obiettivo comune è duplice: da un lato valutare lo stato di forma dopo mesi di stop, dall’altro verificare quanto il lavoro svolto su preparazione fisica, navigazione e sviluppo della WR450F Rally sia efficace in prova speciale. Le aspettative vengono dichiarate come “moderate” da parte dei piloti, ma tutti sottolineano l’importanza di un confronto diretto sul cronometro prima della Dakar.
Dal punto di vista organizzativo, Yamaha sottolinea le difficoltà logistiche affrontate per riunire squadra e mezzi in un anno complesso. L’intero gruppo – piloti, tecnici e staff – è riuscito però a lavorare insieme nelle settimane precedenti alla gara, rafforzando lo spirito di squadra e arrivando al via con una preparazione omogenea.
In sintesi, l’Andalucia Rally sarà per il Monster Energy Yamaha Rally Official Team un banco di prova decisivo per:
- verificare la competitività dei cinque piloti dopo il lungo stop
- testare in gara la Yamaha WR450F Rally e gli sviluppi 2020
- affinare le capacità di navigazione con il roadbook
- consolidare i nuovi innesti di Short e Branch nella struttura ufficiale
- misurarsi con i principali avversari in vista della Dakar
- raccogliere dati e indicazioni tecniche per il lavoro invernale
Con tutti i piloti dichiarati in piena forma e motivati, Yamaha guarda all’Andalucia Rally come a una tappa chiave del percorso che porta alla Dakar 2021, più che come a un semplice risultato da inseguire. Sarà il cronometro sulle piste andaluse a dire quanto il lavoro svolto lontano dai riflettori abbia davvero pagato.