Pro Motocross, WW Ranch: Barcia rimonta e chiude in top 10

Pro Motocross, WW Ranch: Barcia rimonta e chiude in top 10

Justin tiene alto il nome del Energy Factory Racing Team in uno dei round più duri del Lucas Oil Pro . Sul sabbioso e soffocante tracciato di WW Ranch, vicino Jacksonville in Florida, il pilota americano strappa una top 10 di carattere grazie a un 5-13 di manche che racconta una giornata tutta in salita.

WW Ranch, caldo estremo e pista al limite

Il settimo appuntamento del Pro Motocross ha messo alla prova piloti e mezzi come pochi altri round in calendario. La sabbia profonda del WW Ranch, unita al caldo umido tipico della Florida centrale, ha creato condizioni fisicamente estenuanti per la classe 450.

Barcia ha iniziato il weekend con il piede giusto, firmando il sesto tempo in qualifica e dimostrando buon passo gara. In gara 1 è uscito bene dal cancello, inserendosi subito in top 5 e trovando un ritmo costante che gli ha permesso di gestire la manche senza eccessivi rischi. Il pilota Yamaha ha mantenuto saldamente la quinta posizione fino alla bandiera a scacchi, senza riuscire però ad agganciare il quarto posto.

La prima manche ha confermato un Barcia solido e competitivo sul giro secco e sulla distanza, base importante in vista della seconda frazione, in cui il team ha deciso di intervenire con alcuni aggiustamenti alla moto per ottimizzare il pacchetto sull’insidiosa sabbia del tracciato di Jacksonville.

Holeshot, caduta violenta e rimonta fino al 13° posto

Il secondo start ha mostrato subito il potenziale del binomio Barcia-YZ450F. Justin è scattato fortissimo dal cancelletto, firmando l’holeshot e prendendo la testa della manche. Dopo i primi cambi di posizione, il pilota Yamaha si è assestato in seconda posizione, apparendo in pieno controllo e pronto a giocarsi il podio.

Tutto è cambiato però nel corso del primo giro, quando Barcia è incappato in una caduta ad alta velocità che ha compromesso la sua gara. L’impatto ha causato danni alla moto, costringendolo a fermarsi nell’area meccanici per gli interventi di emergenza da parte della squadra.

Ripartito dal fondo gruppo, con ogni chance di risultato importante ormai svanita, Barcia ha scelto comunque di non alzare bandiera bianca. Giro dopo giro ha rimontato terreno, sfruttando lucidità e resistenza fisica in condizioni limite. Il suo forcing lo ha portato fino alla 13ª posizione sotto la bandiera a scacchi, un piazzamento che, sommato al quinto posto di gara 1, gli è valso la decima posizione assoluta di giornata.

Dalla struttura Yamaha arriva il riconoscimento per lo sforzo collettivo in una prova segnata dagli imprevisti. La squadra sottolinea il valore dell’holeshot, la reazione immediata dopo la caduta e la determinazione con cui il pilota ha salvato una top 10 in un contesto che poteva trasformarsi facilmente in un pesante zero in classifica.

Yamaha guarda a Thunder Valley per il rilancio finale

Con il round di WW Ranch archiviato, il Monster Energy Yamaha Factory Racing Team sposta ora il focus sul penultimo appuntamento del Lucas Oil Pro Motocross Championship. Il prossimo impegno è in programma al Thunder Valley Motocross Park, in Colorado, sabato 3 ottobre, su un tracciato e a un’altitudine che rappresentano una sfida completamente diversa rispetto alla sabbia e all’umidità della Florida.

In casa Yamaha l’obiettivo dichiarato è trasformare i segnali positivi emersi a Jacksonville in un risultato pieno nelle ultime due prove stagionali. La velocità mostrata da Barcia in partenza, la solidità in gara 1 e la capacità di reagire dopo una caduta importante sono gli elementi su cui la squadra intende costruire il rilancio.

In vista del Thunder Valley, il lavoro si concentrerà su alcuni punti chiave:

  • ottimizzare le partenze dopo l’holeshot del WW Ranch
  • migliorare la costanza di rendimento nell’arco delle due manche
  • affinare il set-up in funzione di altitudine e caratteristiche del tracciato
  • ridurre al minimo gli errori nelle fasi iniziali di gara
  • capitalizzare ogni occasione di punti pesanti in classifica

Pur non essendo il risultato desiderato in Florida, la decima posizione complessiva mostra un Barcia combattivo e una struttura pronta a reagire. Le ultime due tappe del campionato diventano così l’occasione per cercare un finale in crescendo in una stagione segnata da alti e bassi, ma in cui la voglia di lottare, almeno in casa Yamaha, non è mai venuta meno.