Locatelli domina Barcellona e conquista il Mondiale WorldSSP 2020

Andrea Locatelli è il nuovo campione del mondo Supersport 2020. Il pilota dell’Evan Bros Yamaha WorldSSP Supported Team ha conquistato il titolo con due round di anticipo grazie alla decima vittoria stagionale, firmata nella seconda gara di Barcellona al termine di una prova di forza che conferma il suo dominio sulla categoria.
La gara di Barcellona e il titolo iridato
Dopo la delusione della prima manche, chiusa al quarto posto per effetto dell’interruzione con bandiera rossa, Locatelli è tornato in pista deciso a chiudere i conti per il campionato. Scattato dalla pole, l’italiano ha perso qualche posizione nelle fasi iniziali, ritrovandosi quarto nel gruppo di testa, ma senza mai perdere contatto con i principali rivali.
Nella prima metà dei 17 giri lo scenario è stato quello di una classica bagarre Supersport, con continui sorpassi tra i protagonisti. A metà distanza, al decimo giro, Locatelli ha scelto il momento decisivo per l’attacco: una volta tornato al comando, ha imposto il proprio passo, riuscendo a costruire un margine sufficiente per controllare la corsa fino alla bandiera a scacchi.
Con questo successo, il pilota bergamasco diventa il primo nella storia del Mondiale Supersport a centrare 10 vittorie in una singola stagione. Il trionfo di Barcellona consegna a Locatelli il titolo mondiale con largo anticipo e regala al team Evan Bros Yamaha il secondo alloro piloti consecutivo.
Yamaha R6, quarto titolo consecutivo in Supersport
Il successo di Locatelli conferma anche il ruolo di riferimento della Yamaha R6 nella categoria. Per la supersportiva di Iwata si tratta del quarto titolo iridato consecutivo, un filotto che certifica il livello del pacchetto tecnico messo a disposizione dei team supportati dalla Casa giapponese.
Il lavoro dell’Evan Bros Yamaha WorldSSP Supported Team è stato sottolineato anche dal management Yamaha, che ha evidenziato non solo la velocità mostrata da Locatelli durante tutta la stagione, ma anche la capacità di mantenere concentrazione e motivazione in ogni weekend di gara. La struttura guidata da Fabio Evangelista si conferma così una realtà di riferimento nel paddock Supersport, capace di valorizzare al meglio il potenziale della R6.
Lo stesso Locatelli ha sottolineato come il titolo sia il risultato di un pacchetto complessivo di altissimo livello: moto competitiva, squadra preparata e gestione perfetta di un campionato particolare, condizionato da un calendario compresso e da gare spesso caotiche come quella della prima manche di Barcellona.
Gli altri protagonisti Yamaha a Barcellona
Alle spalle del neo campione del mondo, il weekend di Barcellona ha offerto indicazioni interessanti anche per gli altri piloti Yamaha al via. Isaac Vinales, portacolori del Kallio Racing Yamaha WorldSSP Supported Team, ha saputo riscattare la difficile gara del sabato, chiusa in zona punti ma lontano dalle posizioni che contano. Nella seconda manche lo spagnolo, partito dalla terza fila e transitato dodicesimo al primo passaggio, ha costruito una solida rimonta fino al sesto posto, firmando anche il giro più veloce della corsa.
Nel gruppo di testa si è messo in evidenza anche Corentin Perolari con la Yamaha del GMT94. Scattato dalla terza casella in griglia, il francese ha rapidamente raggiunto la seconda posizione, restando a lungo agganciato ai primi. Nel finale è però emersa la gestione più complicata delle gomme, che lo ha costretto a cedere terreno fino all’ottavo posto sotto la bandiera a scacchi.
Hannes Soomer (Kallio Racing Yamaha) ha centrato la settima top ten stagionale con il decimo posto, confermando un buon livello di costanza in zona punti. Weekend più complesso invece per il bLU cRU Yamaha WorldSSP by MS Racing Team: Andy Verdoïa, reduce dalla sorprendente vittoria nella gara inaugurale del fine settimana, ha chiuso la seconda manche in quattordicesima posizione, mentre il compagno di squadra Galang Hendra Pratama è incappato nella seconda caduta del weekend, finendo a terra alla seconda tornata in curva 10.
Sfortunata anche la gara di Kyle Smith (GMT94 Yamaha), terzo nella prova del sabato e costretto al ritiro dopo essere stato coinvolto in un contatto al terzo giro. Risultati che non cancellano però il segnale complessivo emerso da Barcellona: la griglia WorldSSP continua a parlare forte accento Yamaha, con la R6 protagonista in più team e con il nuovo campione del mondo a fare da riferimento tecnico e sportivo per l’intera categoria.
- Decima vittoria stagionale per Locatelli e titolo con due round d’anticipo
- Primo pilota nella storia WorldSSP a vincere 10 gare in una stagione
- Secondo titolo piloti consecutivo per l’Evan Bros Yamaha
- Quarto titolo iridato consecutivo per la Yamaha R6
- Vinales autore del giro veloce e sesto al traguardo in Gara 2
- Perolari a lungo nel gruppo di testa, chiude ottavo per il calo gomme