Honda HRC PETRONAS punta in alto nel GP di casa in Trentino

Il team Honda HRC PETRONAS mira a sfruttare il GP del Trentino come banco di prova per trasformare il potenziale in risultati concreti.
Il mondiale MXGP fa tappa a Pietramurata e per il team Honda HRC PETRONAS il Gran Premio del Trentino ha il sapore di gara di casa, grazie al quartier generale di Milano a poche ore di distanza. Dopo un round in Sardegna ricco di spunti ma anche di rimpianti, la squadra arriva a questo appuntamento con tutti e quattro i piloti in forma e con l’obiettivo dichiarato di trasformare il GP di casa in un punto di svolta della stagione.
Honda HRC PETRONAS al GP del Trentino: ambizioni da gara di casa
Il GP del Trentino è da anni una delle tappe più attese del calendario MXGP, e per Honda HRC PETRONAS rappresenta molto più di una semplice trasferta. La vicinanza operativa con la base di Milano, la presenza di sponsor, amici e familiari e l’atmosfera del circuito di Pietramurata ne fanno un vero appuntamento casalingo per il team guidato da Marcus Pereira de Freitas.
L’ultimo weekend a Riola Sardo ha lasciato sensazioni contrastanti: buoni punti e segnali di crescita, ma anche la consapevolezza di aver lasciato qualcosa per strada. Proprio per questo la settimana corta fra Sardegna e Trentino viene vista come l’occasione ideale per reagire subito, capitalizzare il lavoro fatto sulla sabbia e rilanciare sulle piste hard-pack tipiche dell’arco alpino.
Dopo quattro round, Honda HRC PETRONAS ha già messo in mostra sprazzi di grande competitività in tutte le condizioni. Ora, su un tracciato dove il sorpasso non è semplice e le partenze diventano fondamentali, la parola d’ordine per tutta la squadra è concretezza: trasformare il potenziale in podi e, se possibile, in vittorie.
Herlings, Vialle, Fernández e Lata: obiettivi e stato di forma
L’uomo più atteso resta Jeffrey Herlings, ancora nelle fasi iniziali del suo percorso sulla Honda CRF450RW ma già costantemente nel gruppo di vertice. In Sardegna il fuoriclasse olandese ha raccolto 54 punti complessivi e due secondi posti, sfiorando il successo di manche per poco più di un secondo. Risultato positivo in ottica campionato, ma insufficiente per gli standard che lui stesso si impone, soprattutto in chiave titolo mondiale.
Herlings non ha mai nascosto che Trentino non è tra le sue piste preferite, ma le partenze migliorate e il crescente feeling con la moto alimentano l’idea di poter tornare a lottare per la vittoria già questo fine settimana. Il messaggio è chiaro: per restare pienamente in corsa per il campionato servono successi pieni, non solo piazzamenti.
Tom Vialle arriva a Pietramurata con motivazioni altrettanto alte. A Riola Sardo il francese è stato per lunghi tratti da podio in entrambe le manche, salvo commettere alcuni errori nel finale che lo hanno estromesso dalle posizioni da top-3. Resta però la conferma di un’ottima velocità anche sulla sabbia e, soprattutto, la prospettiva di tornare su un tracciato che gli è particolarmente caro: proprio qui aveva festeggiato il titolo MX2 nel 2020.
Al debutto nella classe MXGP con Honda, Vialle ha già timbrato una vittoria in Svizzera e a Trentino punta a ripetersi. Il suo holeshot in gara uno in Sardegna mostra quanto possa essere pericoloso se parte davanti: su una pista dove superare è complicato, scattare bene dal cancelletto potrebbe essere la chiave per inserirsi stabilmente nella lotta per il titolo.
Chi ha lasciato la Sardegna con il sorriso più grande è però Rubén Fernández. Lo spagnolo ha firmato una doppia quinta posizione su una pista che in passato gli aveva spesso riservato weekend difficili, mostrando una netta crescita nella guida sulla sabbia. Due manche solide, senza errori, contro specialisti dichiarati del fondo morbido sono il segnale di un pilota sempre più completo.
Per Fernández, il GP del Trentino rappresenta l’occasione di avvicinarsi ulteriormente ai primissimi, provando ad aggredire i posti sul podio. Le buone partenze e la costanza ritrovata lo mettono nella condizione di puntare in alto su un terreno più affine al suo stile.
Infine, occhi puntati su Valerio Lata, forse il più emozionato del gruppo alla vigilia del weekend. Dopo un round sardo da dimenticare, il giovane italiano ritrova la pista che più ama, davanti a un nutrito seguito di amici e familiari. Il ricordo delle prestazioni convincenti mostrate in Svizzera, unite alla conoscenza del tracciato di Pietramurata, alimentano la speranza di rivederlo stabilmente nelle posizioni che contano e, perché no, in lotta per un podio davanti al pubblico di casa.
Un GP di Trentino decisivo per la stagione MXGP
Per Honda HRC PETRONAS il GP del Trentino vale più dei punti in palio: è un banco di prova per misurare ambizioni e maturità della squadra dopo il primo blocco di gare del mondiale MXGP. In un contesto che unisce pressione extra e grande sostegno esterno, il team vuole trasformare la familiarità con l’ambiente in un vantaggio competitivo reale.
- Herlings a caccia della prima affermazione stagionale con Honda su una pista ostica
- Vialle di nuovo sul tracciato del suo titolo MX2, deciso a tornare al successo in MXGP
- Fernández in crescita, pronto a capitalizzare la fiducia ritrovata sulla sabbia
- Lata motivato dal tifo di casa per riscattare il weekend sardo
- Team al completo, in salute e con un assetto sempre più definito su hard-pack
Con quattro prove già alle spalle, il campionato entra in una fase in cui la continuità di risultato diventa fondamentale. La gara di Pietramurata, per la sua valenza emotiva e tecnica, può segnare una svolta nella campagna di Honda HRC PETRONAS: un weekend positivo rilancerebbe le ambizioni iridate di più di un pilota all’interno della squadra, consolidando al tempo stesso il ruolo del team fra i grandi protagonisti del mondiale.
Tra aspettative, voglia di riscatto e la spinta di un vero GP di casa, il fine settimana trentino si annuncia come uno degli appuntamenti più interessanti della stagione, con Honda HRC PETRONAS pronta a giocare un ruolo di primo piano.