27 Febbraio 2026

WorldSBK Barcellona: Rea domina, Verdoïa sorprende in WorldSSP

WorldSBK Barcellona: Rea domina, Verdoïa sorprende in WorldSSP

Debutto con il botto per il Circuit de Barcelona-Catalunya nel mondiale : fa sua Gara 1 e allunga in classifica, mentre in Supersport il giovane Andy Verdoïa coglie la prima vittoria in carriera in una corsa stravolta dal temporale. In evidenza anche le scelte di pneumatici Pirelli, messe alla prova su un tracciato nuovo per il campionato in condizioni di asciutto e bagnato.

Rea imprendibile in Superbike, Ducati sul podio

Nella prima gara del Catalunya Round, Rea sfrutta al meglio la gara di casa per il Racing Team. Scattato forte con la sua ZX-10RR, il cinque volte iridato impone subito il proprio ritmo, sigla il giro più veloce in 1’42.797 e non lascia reali chance agli inseguitori.

Alle sue spalle si accende la sfida tra le Panigale V4 R ufficiali e la miglior concorrenza e . Scott Redding risale fino alla seconda posizione, consolidando il ruolo di principale rivale di Rea in campionato, mentre Chaz Davies costruisce l’ennesima rimonta delle sue nella seconda metà di gara, chiudendo terzo dopo aver avuto la meglio su Bautista e Rinaldi.

Completano la top five Michael van der Mark con la Yamaha ufficiale e Álvaro Bautista con la nuova Honda del team HRC, penalizzato da un errore nel quindicesimo giro che gli costa il podio. In zona punti anche Razgatlioglu, Rinaldi, Gerloff, Lowes e , a conferma di un equilibrio interessante tra i principali costruttori.

Dal punto di vista tecnico, tutti i piloti hanno scelto soluzioni Pirelli di gamma per l’asciutto. All’anteriore ha dominato la mescola morbida SC1, preferita da 20 dei 21 piloti, mentre al posteriore la maggioranza si è affidata alla SC0, con sette piloti – tra cui Bautista e Rinaldi – che hanno rischiato la più morbida SCX alla ricerca di maggiore grip.

WorldSSP: temporale e bandiera rossa, Verdoïa sfrutta l’occasione

Gara 1 della Supersport si trasforma in una lotteria tattica per colpa del meteo. La corsa parte su asfalto asciutto con Corentin Perolari al comando, ma è Andrea Locatelli a prendere presto il controllo, firmando anche il miglior giro in 1’45.869 e riportandosi in testa davanti alle Kawasaki di Mahias e Oettl.

A nove giri dal termine arriva però un violento temporale estivo che stravolge le strategie. Un gruppo consistente di piloti rientra ai box per montare le gomme rain, mentre Locatelli rallenta per evitare rischi. Andy Verdoïa sceglie invece di restare in pista con le slick, completa un ulteriore giro e si ritrova al comando proprio quando viene esposta la bandiera rossa.

Con più di due terzi di distanza coperti, la gara viene dichiarata conclusa e la classifica cristallizzata all’ultimo intertempo valido per ogni pilota: Verdoïa conquista così il suo primo successo in WorldSSP, davanti a Lucas Mahias e a Kyle Smith. Locatelli, prudente nel finale, deve accontentarsi del quarto posto ma resta protagonista assoluto sul passo.

Anche qui le scelte Pirelli fotografano bene le esigenze del tracciato: quasi tutta la griglia ha utilizzato la morbida SC1 all’anteriore, con sole due eccezioni sulla SC2, mentre al posteriore ha prevalso la SC0, affiancata dalla soluzione di sviluppo Z0360 per un ristretto gruppo di piloti alla ricerca di un compromesso diverso tra grip e durata. Con l’arrivo della pioggia, molti hanno poi optato per le specifiche da bagnato.

Supersport 300: Booth-Amos re sul bagnato

Sul fronte WorldSSP300, disputata interamente in condizioni di pista bagnata, a spuntarla è stato Tom Booth-Amos con la Kawasaki 400 del team RT Motorsports by SKM. Il britannico sfrutta al meglio la sua sensibilità sul bagnato e, con questo successo, sale a quota 69 punti in campionato, entrando stabilmente nella lotta di vertice.

Podio tutto Kawasaki anche nella entry class del mondiale: alle spalle di Booth-Amos chiudono il francese Samuel Di Sora e lo spagnolo Marc Garcia, a conferma del feeling del pacchetto Ninja 400 con l’asfalto infido del Catalunya. Un risultato che sottolinea ancora una volta quanto il fattore gomme e la gestione delle condizioni meteo restino decisivi nelle categorie derivate dalla serie.

  • Rea domina Gara 1 Superbike e conquista il Pirelli Best Lap Award
  • Doppia Ducati sul podio con Redding secondo e Davies terzo
  • Verdoïa firma la prima vittoria in WorldSSP in una gara interrotta
  • Booth-Amos vince in WorldSSP300 sotto la pioggia
  • Pirelli promossa su asfalto nuovo, sia in asciutto sia in bagnato

Il debutto di Barcellona nel calendario consegna quindi indicazioni preziose su piloti, moto e pneumatici in vista del finale di stagione, con Rea che consolida la propria leadership e le categorie minori che confermano un livello di spettacolo e imprevedibilità sempre più alto.