28 Febbraio 2026

Honda CRF450R 2021, il salto in avanti ispirato alla MXGP

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Per la CRF450R 2021 la casa giapponese non parla di semplice aggiornamento, ma di una vera riprogettazione ispirata direttamente alla CRF450RW del Team HRC, la moto con cui Tim Gajser ha conquistato il Mondiale MXGP 2019. Un intervento a tutto tondo che punta a migliorare la competitività in pista, con un focus preciso su maneggevolezza, trazione e facilità di guida per piloti di ogni livello.

Telaio, forcellone e sospensioni: la priorità è la guida in curva

La novità più rilevante della Honda CRF450R 2021 riguarda la ciclistica. Telaio e forcellone sono nuovi nella geometria e nel disegno dei componenti, con l’obiettivo dichiarato di ridurre il peso complessivo e rendere la moto più efficace nei tratti guidati. Si tratta di un’evoluzione che riprende le soluzioni sviluppate sulle moto ufficiali del Mondiale , adattandole alle esigenze di un utilizzo racing amatoriale e professionale.

Le modifiche alle sospensioni, in abbinamento al nuovo telaio, mirano a un comportamento più prevedibile in ingresso curva e in appoggio, con una distribuzione dei carichi rivista per aumentare trazione e precisione di traiettoria. Honda interviene quindi su uno degli aspetti più sensibili per chi corre nel motocross moderno, dove la capacità di inserimento e la rapidità nei cambi di direzione fanno la differenza tanto quanto la potenza pura.

Pur mantenendo inalterati cerchi e basamento motore, l’insieme delle nuove scelte strutturali sulla CRF450R 2021 delinea una moto più bilanciata, pensata per sfruttare al meglio il potenziale disponibile senza richiedere una guida esasperata.

Motore aggiornato per erogazione più piena ai bassi e medi

Accanto alla ciclistica, Honda interviene in profondità anche sul propulsore. Il monocilindrico riceve nuovi condotti di aspirazione e scarico, un sistema di decompressione rivisto e soprattutto un impianto di scarico con silenziatore singolo. L’obiettivo è rendere l’erogazione più fluida e sfruttabile ai bassi e medi regimi, l’area di utilizzo più importante nella guida in fuoristrada.

Un motore più lineare consente di dosare meglio la potenza in uscita di curva, favorendo il controllo della trazione su fondi irregolari e con scarsa aderenza. La scelta del silenziatore singolo, oltre a contribuire alla riduzione del peso complessivo, semplifica la distribuzione delle masse e aiuta a ottenere una risposta più omogenea all’apertura del gas.

Le modifiche al sistema di decompressione vanno nella stessa direzione: migliorare la prontezza nella risposta senza rendere la moto brusca o affaticante sulle manche più lunghe. Il risultato, nelle intenzioni del costruttore, è una CRF450R 2021 più gestibile per l’amatore e allo stesso tempo più efficace per il pilota che cerca tempi sul giro competitivi.

Frizione idraulica e sovrastrutture più compatte per il controllo

La CRF450R 2021 introduce anche una frizione profondamente rivista. Il componente è stato reso più resistente per sopportare meglio l’utilizzo intensivo tipico del motocross, con ripetute partenze, staccate aggressive e continui cambi di ritmo. L’adozione del comando idraulico, al posto del tradizionale cavo, nasce per garantire una modulabilità più costante nel tempo e uno sforzo alla leva ridotto.

Dal punto di vista del pilota, questo si traduce in un maggiore controllo soprattutto nelle fasi critiche: partenze al cancelletto, tratti particolarmente scavati o resi insidiosi dal fondo, situazioni in cui la precisione nell’uso della frizione diventa determinante per non perdere metri sugli avversari. Una leva più leggera consente inoltre di ridurre l’affaticamento dell’avambraccio, aspetto non secondario nelle gare più impegnative.

Anche le sovrastrutture vengono riprogettate per supportare la guida. Le nuove plastiche sono più compatte e la sella è più piccola, con l’intento di offrire maggior libertà di movimento in sella. La possibilità di spostare rapidamente il peso del corpo, avanzare in ingresso curva o arretrare in accelerazione è un elemento chiave per sfruttare al meglio la ciclistica e la trazione.

Questi interventi concorrono a definire una moto più stretta tra le gambe, con superfici di contatto studiate per agevolare i cambi di posizione. Un’impostazione che privilegia il feeling immediato e la sensazione di essere “dentro” la moto, fattore sempre più ricercato dai piloti nelle moderne 450 da cross.

  • Nuovo telaio con geometrie riviste per migliorare la maneggevolezza
  • Nuovo forcellone e sospensioni aggiornate per una migliore percorrenza in curva
  • Motore con nuovi condotti di aspirazione e scarico
  • Silenziatore singolo e sistema di decompressione rivisto
  • Frizione più resistente con comando idraulico
  • Sovrastrutture compatte e sella ridisegnata per maggiore libertà di movimento

Nel complesso, la Honda CRF450R 2021 si presenta come una moto focalizzata sulla guida in pista, profondamente influenzata dall’esperienza maturata nelle competizioni MXGP. Senza stravolgere l’impostazione generale del modello, Honda interviene su tutti i punti chiave che incidono sul cronometro e sulla consistenza di rendimento giro dopo giro, proponendo una 450 che punta a coniugare prestazioni di alto livello e accessibilità di utilizzo.