Misano riaccende i motori: primo test FMI con il nuovo asfalto

Misano World Circuit si prepara a riaprire i cancelli alle moto con una giornata di test dedicata ai piloti di interesse nazionale residenti in Emilia-Romagna. Un ritorno in pista che segna simbolicamente la ripartenza del motociclismo sportivo italiano dopo il lungo stop imposto dall’emergenza sanitaria.
Allenamenti per i piloti e debutto del nuovo asfalto
Giovedì 14 maggio il tracciato intitolato a Marco Simoncelli tornerà ad animarsi grazie a una sessione di allenamenti concordata tra Federazione Motociclistica Italiana e Misano World Circuit. In pista è attesa una quarantina di piloti della Riders’ Land, chiamati a ritrovare il feeling con la moto dopo settimane trascorse tra allenamento fisico e simulatore.
La giornata avrà un duplice valore: tecnico e simbolico. Tecnico perché consentirà ai piloti di provare per la prima volta il nuovo asfalto, posato poco prima del lockdown e mai utilizzato in condizioni ufficiali. Simbolico perché rappresenta il primo passo concreto verso la ripresa delle attività sportive, in un calendario ancora tutto da ridisegnare.
L’accesso sarà riservato ai soli piloti di interesse nazionale residenti in Emilia-Romagna, in linea con le disposizioni governative che hanno allentato, ma non azzerato, le restrizioni sulle attività sportive agonistiche.
Sicurezza al centro e protocolli anti-contagio
La FMI e la direzione dell’autodromo hanno lavorato nelle ultime settimane alla definizione di procedure specifiche per garantire la sicurezza di piloti, addetti ai lavori e personale di servizio. Questa giornata di test avrà quindi anche una funzione di verifica organizzativa, per capire come gestire nel concreto norme e protocolli in un impianto complesso come Misano.
Il programma prevede l’ingresso dei piloti ai box nel primo pomeriggio, con una scansione delle presenze pensata per evitare assembramenti e ridurre al minimo i contatti ravvicinati. Distanziamento, percorsi interni controllati e presidi dedicati saranno parte integrante del nuovo modo di vivere il circuito in questa fase di convivenza con il Covid-19.
Per la Santa Monica SpA, società che gestisce l’impianto, si tratta anche di un banco di prova per valutare le dinamiche che si generano all’interno del circuito durante un’attività in pista. L’obiettivo è arrivare preparati alla progressiva riapertura a calendari più strutturati, dalle giornate di prove ai campionati nazionali.
- Accesso riservato a piloti di interesse nazionale residenti in Emilia-Romagna
- Debutto del nuovo asfalto del Misano World Circuit
- Sessione di allenamento nel primo pomeriggio
- Applicazione di protocolli sanitari dedicati
- Test organizzativo per future attività sportive
Un segnale per la ripartenza del motociclismo
La sessione di giovedì si inserisce in un contesto più ampio di rilancio del motorsport. Lo stesso giorno prenderà il via sulla piattaforma digitale anche il Motor Valley Fest, segno di una Motor Valley che prova a riposizionarsi e a riattivare i propri asset sportivi e industriali.
Per Misano World Circuit e FMI, da tempo legate da una collaborazione strutturata che ha portato alla nascita del Centro Tecnico Federale sul tracciato romagnolo, la giornata rappresenta la base di partenza per la ripresa dell’attività agonistica nazionale. In prospettiva, l’esperienza maturata con questo primo test sarà fondamentale per la riaccensione ufficiale del Campionato Italiano Velocità e degli altri appuntamenti in calendario.
Dopo mesi in cui le competizioni sono rimaste ferme, con l’unica eccezione del weekend qatariota di Moto2 e Moto3 dell’8 marzo, il nuovo asfalto di Misano diventa così il palcoscenico di un ritorno alla normalità ancora parziale ma carico di significato. Un piccolo ma deciso segnale che il mondo delle due ruote è pronto a ripartire, nel rispetto delle regole e con lo sguardo rivolto alla prossima stagione di gare.