Paolo Scudieri nominato Personaggio dell’anno 2020 da #FORUMAutoMotive

In un 2020 segnato dall’emergenza sanitaria e dagli stop produttivi, il mondo dell’auto italiana sceglie un simbolo di resilienza e visione industriale. #FORUMAutoMotive ha infatti proclamato Paolo Scudieri, presidente di Anfia e alla guida del Gruppo Adler-Hp Pelzer, Personaggio dell’anno 2020, trasformando il tradizionale appuntamento milanese in un evento completamente digitale.
Un riconoscimento che parla a tutta la filiera
L’impossibilità di organizzare incontri in presenza ha spinto #FORUMAutoMotive a ripensare il format, mantenendo però intatti i contenuti cardine: presentazione di una ricerca aggiornata sul settore, confronto tra i rappresentanti della filiera e proclamazione del Personaggio dell’anno. Una scelta che, in piena crisi Covid-19, vuole sottolineare il ruolo strategico dell’automotive per l’economia nazionale.
La figura di Paolo Scudieri, imprenditore e presidente di Anfia, viene indicata come emblema dell’intero comparto: il riconoscimento, nelle intenzioni dei promotori, è simbolicamente esteso alle migliaia di aziende automotive italiane – dalle piccole realtà alle grandi multinazionali – che costituiscono uno dei pilastri industriali del Paese e saranno chiamate a guidare la ripartenza.
#FORUMAutoMotive, promosso dal giornalista Pierluigi Bonora, sottolinea come proprio queste imprese, se messe in condizione di operare e investire rapidamente, possano rappresentare il motore della “fase due” economica. Nell’assegnare il titolo a Scudieri, si vuole dunque accendere un riflettore su una filiera che da oltre un secolo e mezzo interpreta l’innovazione tecnologica, anticipando trasformazioni che poi si riflettono sull’intera società, dalla mobilità alla sicurezza fino alla sostenibilità.
Chi è Paolo Scudieri e il peso del Gruppo Adler
Alla guida del Gruppo Adler-Hp Pelzer, azienda di famiglia fondata dal padre Achille nel 1956, Scudieri dirige oggi una realtà internazionale con quartier generale a Ottaviano, in provincia di Napoli. Il gruppo conta 64 stabilimenti in 23 Paesi, oltre 15.000 dipendenti e un fatturato superiore a 1,5 miliardi di euro, specializzandosi in componenti e soluzioni per l’industria automobilistica globale.
Adler rappresenta una delle eccellenze industriali del Made in Italy applicato all’automotive, capace di coniugare ricerca sui materiali, capacità produttiva e radicamento territoriale. Il legame con la Campania è uno degli elementi evidenziati anche da #FORUMAutoMotive: la figura di Scudieri viene infatti descritta come quella di un imprenditore impegnato non solo nella crescita del proprio gruppo, ma anche nella valorizzazione della sua regione, della sua gente e dell’immagine di un Sud ad alto contenuto tecnologico.
Come presidente di Anfia, l’associazione che rappresenta l’intera filiera dell’automotive italiana, Scudieri è inoltre protagonista del dialogo istituzionale sul futuro del settore. In un momento in cui temi come elettrificazione, riduzione delle emissioni e nuove forme di mobilità impongono scelte rapide e investimenti consistenti, il suo ruolo assume un valore strategico nella definizione delle politiche industriali e di supporto alle aziende.
- 64 stabilimenti in 23 Paesi per il Gruppo Adler-Hp Pelzer
- Oltre 15.000 dipendenti e fatturato superiore a 1,5 miliardi di euro
- Quartier generale a Ottaviano (Napoli), forte radicamento in Campania
- Presidenza di Anfia a rappresentare la filiera automotive italiana
- Valorizzazione del Made in Italy e delle competenze nazionali
Il messaggio per la rinascita post Covid-19
Nelle parole con cui commenta il premio, Scudieri sottolinea il peso del momento storico: ricevere un riconoscimento in una fase così critica, segnata da fermate produttive e incertezza globale, significa essere chiamati a tracciare i passi per il futuro. La sua lettura del settore è chiara: l’automotive è fatto di imprese, uomini e ricerca costante sulle tecnologie di domani, e proprio questa combinazione ha reso l’auto uno dei principali motori di evoluzione della società moderna.
Da oltre 150 anni l’industria dell’auto interpreta i cambiamenti, trasformando innovazione tecnica in progresso concreto nella vita quotidiana. Oggi, di fronte alla sfida di una ripartenza post pandemia, la richiesta è quella di un impegno collettivo: come uomini, come imprenditori e come sistema produttivo. Scudieri lega questo impegno a tre parole chiave: coraggio, professionalità e Made in Italy.
Nel suo intervento invita a leggere questo riconoscimento come l’alba di una nuova fase, in cui l’industria italiana dell’auto possa tornare a essere protagonista sui mercati globali, facendo leva sulle competenze maturate e su quella capacità di interpretare il cambiamento che ha caratterizzato il settore fin dalle origini. La filiera automotive viene così proposta non solo come un comparto da sostenere in emergenza, ma come uno dei principali propulsori di una rinascita economica e industriale del Paese.
Con la nomina di Paolo Scudieri a Personaggio dell’anno 2020, #FORUMAutoMotive non celebra solo il percorso di un singolo imprenditore, ma lancia un messaggio chiaro: la strada della ripartenza passa anche dall’auto, dalle sue industrie e dall’innovazione che sapranno esprimere nei prossimi anni.