1 Marzo 2026

La FMI al fianco della Protezione Civile nell’emergenza Covid-19

La FMI al fianco della Protezione Civile nell’emergenza Covid-19

La scende in campo per sostenere la Protezione Civile nell’emergenza sanitaria legata al Covid-19, mettendo a disposizione risorse economiche e mobilitando la propria comunità di Moto Club, tesserati e appassionati. Un segnale concreto di responsabilità sociale da parte del mondo delle due ruote sportive in uno dei momenti più difficili per il Paese.

Donazione diretta alla Protezione Civile

Con una delibera d’urgenza firmata dal presidente Giovanni Copioli, la ha disposto una donazione in favore del Dipartimento di Protezione Civile. La decisione è arrivata dopo il completamento di tutti i passaggi istituzionali interni, con il coinvolgimento del Consiglio Federale e del Collegio dei Revisori dei Conti.

L’iniziativa conferma il ruolo della Federazione non solo come ente di riferimento per l’attività sportiva motociclistica, ma anche come soggetto capace di intervenire in ambito sociale quando le circostanze lo richiedono. La scelta di destinare fondi direttamente alla struttura nazionale che coordina la risposta all’emergenza sanitaria punta a rafforzare gli interventi su tutto il territorio.

La mobilitazione di Moto Club, tesserati e appassionati

La donazione deliberata dalla FMI si affianca a una più ampia campagna di raccolta fondi promossa all’interno della comunità motociclistica italiana. Con una precedente delibera del 18 marzo, infatti, la Federazione ha invitato Moto Club affiliati, tesserati e semplici appassionati a partecipare a una sottoscrizione volontaria a favore della Protezione Civile.

Alla raccolta fondi hanno già aderito numerosi soggetti del mondo FMI, compresi dirigenti federali, segno di un coinvolgimento che parte dall’alto e vuole estendersi a tutta la base. L’obiettivo è trasformare la passione per le due ruote in un supporto tangibile per chi opera ogni giorno in prima linea nella gestione dell’emergenza.

Il messaggio rivolto all’ambiente motociclistico è duplice: da un lato l’invito ad adottare comportamenti responsabili e in linea con le indicazioni sanitarie, dall’altro la sollecitazione a contribuire concretamente attraverso donazioni volontarie. Un modo per ribadire come lo sport, fermo sui campi di gara, possa comunque continuare a esprimere valori di solidarietà e vicinanza al Paese.

Il ruolo sociale del motociclismo italiano

L’azione della FMI si inserisce in un quadro più ampio in cui federazioni sportive, enti e associazioni stanno cercando di fare la propria parte per fronteggiare la crisi. In assenza di gare e manifestazioni, l’impegno si sposta dal paddock al sociale, con iniziative che mirano a sostenere strutture e operatori chiamati a uno sforzo straordinario.

La scelta di convogliare le donazioni verso la Protezione Civile evidenzia la volontà di appoggiare l’organo centrale che coordina gli interventi sul territorio, dalla gestione dell’emergenza sanitaria al supporto logistico. La Federazione invita l’intero movimento motociclistico nazionale a far emergere il proprio senso di responsabilità collettiva anche fuori dal contesto sportivo.

Il mondo delle moto, spesso associato a libertà e spirito di avventura, viene così chiamato a una prova diversa, fatta di consapevolezza e aiuto concreto. Una risposta che passa attraverso gesti individuali ma si traduce in una mobilitazione corale, con la FMI a fare da riferimento per chi, tra Moto Club e appassionati, desidera contribuire alla gestione di una delle più gravi emergenze nazionali degli ultimi decenni.