Quadcross e Sidecarcross delle Nazioni, Italia in rincorsa

Giornata di qualifiche dal sapore agrodolce per la Maglia Azzurra al Quadcross e Sidecarcross delle Nazioni di Schwedt, in Germania. Il meteo difficile e qualche episodio sfortunato hanno condizionato i risultati, ma i riscontri cronometrici lasciano aperte buone prospettive in vista delle gare.
Pista pesante e prove in salita per i Quad
Il sabato si è aperto con Prove Libere rese complicate da un tracciato molto bucato e pesante, conseguenza della pioggia caduta nella notte. Condizioni che hanno messo alla prova tutti i piloti, costretti a trovare rapidamente il giusto compromesso tra velocità e gestione del fondo.
Nel corso della giornata la pista è andata migliorando, permettendo manche di qualifica più equilibrate. Tra gli Azzurri del Quadcross, il migliore è stato Andrea Cesari: partito dalla seconda fila, ha saputo costruire una gara in progressione, risalendo fino alla terza posizione e mantenendola fino al traguardo. Una prestazione solida che lo colloca tra i protagonisti potenziali della domenica.
Più movimentata la qualifica di Simone Mastronardi. Scattato bene al via di gara 2, il romano è rimasto bloccato in una curva nelle prime fasi di gara, ritrovandosi in fondo al gruppo. Costretto a una rimonta dal fondo, è riuscito a chiudere in dodicesima posizione, limitando i danni in classifica.
Anche Patrick Turrini ha vissuto una manche in chiaroscuro. Uscito con decisione dal cancelletto nella terza heat, ha commesso un errore su un salto, finendo fuori pista. Retrocesso in ultima posizione e dolorante dopo l’uscita, ha comunque trovato il ritmo per recuperare fino all’undicesimo posto, mostrando tenacia e determinazione.
Sidecar azzurri tra difficoltà e segnali incoraggianti
Nella competizione riservata ai Sidecar, gli equipaggi italiani hanno dovuto fare i conti con una pista ancora insidiosa e con una concorrenza di alto livello. In gara 1, la coppia formata da Luca Bernardini e Ceresa ha faticato a trovare il passo, chiudendo undicesima dopo una manche complessa, condizionata dal traffico e da un ritmo non costante.
Meglio è andata in gara 2 all’equipaggio Marco Bernardini – Pasqui, che ha portato il proprio sidecar fino alla decima posizione al traguardo. Un risultato che rappresenta il miglior piazzamento azzurro di giornata nella categoria e che può costituire una buona base per la prova di domani.
Nell’ultima heat, Ivo e Ivan Lasagna si sono messi in luce con un ottimo spunto al via, riuscendo a inserirsi nelle posizioni che contano nelle prime curve. Con il passare dei giri, però, hanno dovuto cedere qualche posizione, tagliando il traguardo in undicesima piazza. Una prestazione comunque solida, utile per accumulare punti e fiducia in vista delle manche decisive.
Bilancio di giornata e prospettive per la Maglia Azzurra
A fine giornata, l’Italia chiude le qualifiche in nona posizione nella classifica del Quadcross e in undicesima tra i Sidecar. In testa si confermano i grandi favoriti: Stati Uniti in pole nel Quadcross e Belgio davanti a tutti nel Sidecarcross, a ribadire l’alto livello tecnico dell’evento di Schwedt.
Il Commissario Tecnico FMI, Nicola Montalbini, ha sintetizzato così il sabato azzurro, sottolineando il mix tra sfortuna e potenziale ancora inespresso. Le cadute e gli errori che hanno coinvolto Mastronardi e Turrini hanno impedito di concretizzare pienamente il valore mostrato sul giro secco, ma i tempi fatti registrare dai piloti italiani indicano che il passo gara può essere competitivo.
Per quanto riguarda i Sidecar, gli equipaggi italiani sono chiamati a un ulteriore salto di qualità nelle manche di domenica, con l’obiettivo dichiarato di migliorare le posizioni ottenute in qualifica. La chiave sarà trovare subito un buon ritmo su un tracciato che, se le condizioni meteo lo permetteranno, dovrebbe presentarsi più veloce e meno selettivo rispetto all’apertura del sabato.
Alla vigilia delle gare, le speranze azzurre restano quindi intatte. Su una pista che ha già dimostrato di non perdonare errori, la Maglia Azzurra dovrà puntare su partenze pulite, gestione del fondo e massimo sfruttamento del proprio potenziale, per recuperare terreno e scalare la classifica contro alcune delle nazioni più forti al mondo nel fuoristrada a quattro ruote e Sidecar.
- Pista pesante al mattino, condizioni in miglioramento nelle qualifiche
- Cesari terzo tra i Quad, miglior risultato individuale azzurro
- Mastronardi e Turrini penalizzati da errori e rimonte dal fondo
- Equipaggi Bernardini-Ceresa, Bernardini-Pasqui e fratelli Lasagna nei Sidecar
- Italia nona nel Quadcross e undicesima nel Sidecar dopo le qualifiche
- Stati Uniti e Belgio in pole, azzurri chiamati alla rimonta in gara