27 Febbraio 2026

Italiano Trial 2019, gran finale a Ceranesi tra titoli e celebrazioni

Italiano Trial 2019, gran finale a Ceranesi tra titoli e celebrazioni

Il Santuario di Nostra Signora della Guardia e il Pro Park di Ceranesi, nell’entroterra genovese, ospitano nel weekend del 5-6 ottobre l’ultimo round del Campionato Italiano . Una tappa decisiva, con diversi titoli ancora in bilico, che si annuncia come una vera festa per l’intero movimento tricolore, dai top rider della TR1 ai giovanissimi del MiniTrial.

Ultimo round: titoli in palio e protagonisti annunciati

Il tracciato allestito dal Motoclub La Guardia prevede 12 zone da affrontare per due giri, terreno ideale per definire i verdetti finali della stagione. Nella top class TR1 i riflettori sono puntati su , portacolori Sembenini NILS Montesa RedMoto, che cerca il nono titolo italiano Outdoor consecutivo, il decimo in carriera. Il vantaggio in classifica è consistente, ma il lombardo dovrà guardarsi da due avversari in grande forma: Luca Petrella (), già vincitore a Paularo e reduce da un secondo posto nel Mondiale Trial2 a La Nucìa, e Gianluca Tournour (Team SPEA GasGas Italia NILS), vicecampione europeo 2019 a caccia del primo successo stagionale nel tricolore.

Nella lotta di vertice si inseriscono anche i giovani emergenti Andrea Riva (Team TRRS Italia) e Gandola (Vertigo), oltre agli abituali protagonisti dell’Italiano come Pietro Petrangeli (Sherco), Filippo Locca (Beta Team Locca), Francesco Iolitta (TRRS) e Giacomo Saleri (Beta), pronti a sfruttare ogni errore dei big per chiudere l’anno in crescendo.

Situazione apertissima anche nelle classi cadette. In TR2 comanda Sergio Piardi (Beta Team Locca) con 88 punti, ma la vittoria di Baceno ha rilanciato le ambizioni di Manuel Copetti (Team TRRS Italia), ora a sole cinque lunghezze. Più staccato ma ancora matematicamente in corsa Luca Corvi (Team SPEA GasGas Italia NILS), distante 17 punti dalla vetta. In TR3 si profila un duello a tre tra Matteo Bosis (Team TRRS Italia), leader, inseguito da Michele Ruga (Scorpa) e dal compagno di squadra Andrea Gabutti, distanziati rispettivamente di uno e cinque punti.

Equilibrio massimo anche nella TR3 125, dedicata ai giovani tra 14 e 21 anni, con Valentino Feltrin (GasGas) e Cristian Bassi (Beta) separati da un solo punto dopo cinque round. In TR3 Open guida la classifica Marco Andreoli (Vertigo), che arriva a Ceranesi con un margine di nove punti su Giovanni Pizzini (Beta) e Paolo Lazzaroni (TRRS), chiamati all’impresa nell’atto finale. Diverso il discorso in TR4, dove Michael Vignaroli (Beta) ha già ipotecato la stagione, dominando una categoria tra le più affollate al via.

Da segnalare anche la prima annata della E-Trial, riservata alle moto elettriche, con Edoardo Verdari (Electric Motion – Future Trial Team) solido capofila a quota 97 punti, seguito dai compagni di squadra Gian Paolo Concina e Francesco Vignola e da Alessandro Delfino, a testimonianza di una categoria in crescita tecnica e numerica.

Donne e giovani: il vivaio del trial tricolore

Al Santuario della Guardia si chiude anche la stagione del Campionato Italiano Trial Femminile. La campionessa in carica Alex Brancati (Beta), protagonista a livello internazionale dopo il trionfo nella Coppa del Mondo Trial2 Women 2018, arriva a Ceranesi forte di cinque vittorie in cinque gare e con il titolo già in tasca, complice il forfait dell’inseguitrice diretta Martina Gallieni (Team TRRS Italia), fermata da una frattura alla clavicola destra. Questo lascia spazio per mettersi in mostra a Emanuela Spadoni (GasGas) e Jasmine Rosina Conti (GasGas), costantemente presenti nel tricolore 2019.

In parallelo andrà in scena anche l’ultimo appuntamento del Campionato Italiano MiniTrial, vero serbatoio di talenti per il futuro. Su percorsi chiusi al traffico e adattati ai giovanissimi e ai neofiti, la serie ha permesso a molti ragazzi di fare esperienza in un contesto controllato. Alcuni verdetti sono già scritti: in MiniTrial A il titolo è già di Giacomo Brunisso, pilota del progetto Talenti Azzurri e del Gruppo Sportivo Fiamme Oro; in MiniTrial D spicca la giovane Alice Bergamo, mentre la E-Trial B dedicata alle elettriche ha visto emergere Michele Vietti Violi.

Restano invece da assegnare i titoli in altre classi: in MiniTrial B guida Mirko Pedretti con un margine di 6 e 7 punti su Gabriele Agostinis e Christian Svanella; in MiniTrial C Matteo Cella arriva a Ceranesi con cinque lunghezze di vantaggio su Pietro Sembenini. Saranno da seguire anche la MiniTrial Open, con Lorenzo Zeccarelli davanti a Daniel Cerutti e Martino Vittori, e la Femminile B, dove Martina Brandani comanda ma Alessia Bacchetta è ancora in grado di ribaltare la classifica.

Ceranesi celebra Sergio Parodi e chiude la stagione 2019

Il round ligure non sarà solo decisivo sul piano sportivo ma avrà anche un forte valore simbolico per il trial italiano. Proprio al Santuario della Guardia, infatti, verrà inserito nella Hall of Fame dell’Italiano Trial Sergio Parodi, vero punto di riferimento della specialità. Ex pilota ufficiale Bultaco e Fantic, in seguito promotore di monomarca come e del Masters Beta dagli anni Novanta, Parodi è l’anima del Pro Park di Ceranesi, campo di gara e scuola permanente per generazioni di trialisti.

Organizzatore, team manager e figura centrale nel paddock, Parodi ha contribuito in maniera determinante alla crescita del movimento negli ultimi quarant’anni. Per questo il Comitato Trial FMI lo premierà con una cerimonia dedicata nel pomeriggio di sabato 5 ottobre, subito dopo le qualifiche e le premiazioni delle delle classi TR1 e TR2, abbinate al Trofeo Stegip e all’assegnazione di action cam Midland ai migliori interpreti.

Il programma del weekend prevede sabato alle 17 le qualifiche ufficiali nella zona 12, allestita nei pressi del Santuario e dell’area paddock. Domenica dalle 8.30 scatterà la gara con 12 zone da ripetere due volte, al termine della quale saranno premiati non solo i vincitori di tappa, ma anche i nuovi campioni italiani, i Moto Club e i team che si sono distinti durante l’anno.

La stagione 2019 del Campionato Italiano Trial ha beneficiato di una copertura mediatica senza precedenti per la disciplina, grazie all’accordo tra FMI e AutomotoTV, con sintesi e approfondimenti in TV e streaming, repliche su emittenti sportive e contenuti dedicati online. A supporto della visibilità ci sono anche i profili social ufficiali e il sito TrialFMI.it, che offre il servizio di classifiche live zona per zona per seguire l’evoluzione della gara in tempo reale.

Numerose aziende hanno affiancato il tricolore trialistico, dalle case Beta, RedMoto, Sherco, TRRS e GasGas ai partner tecnici e commerciali come NILS, Michelin, Stegip, 24MX e Midland, confermando l’interesse crescente verso una specialità spettacolare che a Ceranesi chiude un’annata intensa e ricca di spunti per il futuro.