28 Febbraio 2026

MXGP 2020, Maggiora torna nel calendario mondiale

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Il Mondiale MXGP torna a fare tappa a Maggiora nel 2020. Lo storico tracciato del Mottaccio del Balmone, fermo da tre anni, rientra ufficialmente nel calendario iridato come d’Italia e si prepara a diventare di nuovo un riferimento per il grande internazionale e per il territorio che lo ospita.

Maggiora rinasce: via libera ambientale e ritorno nel Mondiale

L’annuncio è arrivato ad Assen, durante il Motocross delle Nazioni, uno dei palcoscenici più prestigiosi della disciplina. Qui è stata confermata l’assegnazione a Maggiora del GP d’Italia MXGP 2020, passo decisivo verso la piena riapertura dell’impianto novarese.

A sbloccare la situazione è stato il nuovo progetto di sviluppo del Maggiora Park, completamente rivisto e sottoposto alla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale, conclusa con parere favorevole. Un passaggio chiave che ha permesso di avviare gli ultimi iter per il dissequestro dell’area e la ripresa delle attività sportive.

Stefano Avandero, presidente di A Sport Group, sottolinea come il via libera ambientale rappresenti il punto di svolta dopo tre anni di stop: si sta definendo il piano dei lavori indispensabili e la composizione di un team operativo dedicato, con l’obiettivo dichiarato di riportare Maggiora ai vertici delle piste mondiali.

Il peso di Maggiora per il motocross italiano e internazionale

La conferma di Maggiora in calendario non ha solo valore sportivo ma anche simbolico. Il tracciato piemontese è legato ad alcune delle pagine più iconiche del motocross mondiale, dal Motocross delle Nazioni del 1986 al ritorno della MXGP nel 2013, indicato dagli organizzatori come uno dei maggiori successi stagionali.

Non stupisce quindi l’entusiasmo espresso dalle istituzioni sportive. Il presidente della , Giovanni Copioli, parla di grande soddisfazione per il ritorno del Mondiale su una pista considerata patrimonio per il motociclismo e per il territorio. La vede il GP d’Italia 2020 come un’occasione per riportare in Italia uno spettacolo di altissimo livello, sostenendo il progetto di rilancio guidato da Avandero e da A Sport Group.

Dalla parte del promoter mondiale arriva un segnale altrettanto forte. Il CEO di Youthstream, David Luongo, rimarca il legame speciale tra Maggiora e la storia del motocross, ricordando come la tappa del 2013 sia stata una delle più riuscite della stagione. La scelta di tornare al Mottaccio del Balmone nel 2020 è letta come un investimento su un evento dal grande potenziale, sostenuto da una forte collaborazione con FMI e realtà locali.

Un park polifunzionale tra moto, bici e turismo

La nuova vita di Maggiora non si limiterà però alla sola MXGP. Il progetto di A Sport Group punta a trasformare l’area in un park polifunzionale, capace di ospitare attività motoristiche e ciclistiche con particolare attenzione al basso impatto ambientale e allo sviluppo del territorio.

Accanto al tracciato di motocross, verranno realizzati diversi percorsi dedicati alle MTB, sia muscolari sia elettriche, distribuiti su tutta l’area e con passaggi sul mitico circuito. Questi tracciati saranno fruibili durante tutto l’anno e pensati per accogliere giornate a tema, eventi dedicati al cicloturismo e iniziative legate allo sport outdoor, con l’obiettivo di generare un indotto stabile per l’economia locale.

La strategia di rilancio si muove dunque su due piani: da un lato il ritorno dell’élite del motocross mondiale con la MXGP d’Italia 2020, dall’altro la creazione di un polo sportivo capace di vivere ben oltre il weekend di gara. In prospettiva, Avandero prevede anche progetti culturali come un libro e un documentario dedicati al mito di Maggiora, per fissare la memoria di un tracciato che ha segnato intere generazioni di appassionati.

Con il rientro nel Mondiale e l’avvio del nuovo corso, Maggiora si candida a tornare stabilmente al centro della scena del motocross internazionale, confermandosi al tempo stesso come risorsa strutturale per il territorio piemontese in chiave sportiva e turistica.