Moto Guzzi Fast Endurance ad Adria, la sfida entra nel vivo

Il Trofeo Moto Guzzi Fast Endurance torna in pista questo fine settimana all’Adria International Raceway, quarto round di una serie che sta vivendo una stagione d’esordio intensa e combattuta. Tre vincitori diversi nelle prime tre gare, classifica corta e griglia piena fanno dell’appuntamento veneto un passaggio chiave sulla strada verso il gran finale di Misano.
Quarta tappa ad Adria, griglia piena e formula accessibile
La nuova serie monomarca firmata FMI e Moto Guzzi, riservata alle V7 III equipaggiate con Kit Racing GCorse e pneumatici Pirelli Phantom Sportscomp RS, conferma la propria crescita con numeri in costante aumento. Con l’ingresso del team Gaffe salgono infatti a 20 le squadre iscritte, per un totale di 40 piloti che si alterneranno in sella nel weekend veneto.
Il format di gara, pensato per essere accessibile a molti appassionati, combina clima amatoriale e organizzazione professionale. Tutti i partecipanti corrono su moto identiche per base tecnica, con preparazione uniforme, in un contesto che punta più sulla regolarità di guida e sul divertimento che sulla pura prestazione.
Al via ci sarà anche la V7 III del Team The Clan, affidata di volta in volta a due piloti selezionati online tra gli appassionati della community ufficiale Moto Guzzi. Un modo per coinvolgere direttamente il pubblico e portare in pista guzzisti che, nella maggior parte dei casi, vivono per la prima volta l’esperienza di un trofeo in circuito.
Classifica corta e duello al vertice
Dopo tre round, la classifica generale è guidata da un serrato testa a testa. Il Team Circuito Internazionale d’Abruzzo, sempre a podio ma ancora a caccia del primo successo stagionale, condivide la scena con il Team Biker’s Island, vincitore dell’appuntamento di Magione del 23 giugno.
Adria assume così un peso specifico importante in ottica titolo, perché precede la prova conclusiva in programma a Misano. Un risultato pieno in Veneto potrebbe infatti indirizzare la lotta al vertice e ridisegnare le ambizioni delle squadre in vista del gran finale del 13 ottobre.
Alle spalle dei primi due non mancano outsider in grado di inserirsi nella lotta per il podio di giornata, sfruttando la particolare formula del trofeo che premia costanza, strategia e affiatamento in squadra più che il singolo acuto sul giro secco.
Format di gara e atmosfera in paddock
Il weekend di Adria segue lo schema tipico del Fast Endurance. Il sabato è dedicato alle prove cronometrate, con due turni da 20 minuti per ciascun pilota: ogni squadra lavora sul passo e sull’equilibrio tra i componenti dell’equipaggio. La domenica è il momento clou, con la gara “miniendurance” di 60 minuti che scatterà alle 12.30, caratterizzata dalla partenza in stile Le Mans con i piloti che corrono verso le moto schierate.
In corsa ogni pilota potrà restare in sella per un massimo di 15 minuti, imponendo almeno tre cambi per team ai box. La gestione del tempo in pista, dei cambi e del traffico diventa quindi decisiva per il risultato finale, mentre ai primi 15 classificati verranno assegnati i punti validi per il campionato.
Il paddock rappresenta un altro elemento distintivo del trofeo. Cuore pulsante dell’area è lo Shop dell’Aquila, punto di riferimento per chi desidera avvicinarsi al mondo Moto Guzzi anche al di là della competizione. Qui il pubblico trova abbigliamento e merchandising ufficiali, trasformando il weekend di gara in un’occasione di incontro per guzzisti e curiosi.
Il calendario 2019 del Moto Guzzi Fast Endurance si concluderà con il quinto appuntamento all’autodromo di Misano il 13 ottobre. Le iscrizioni alle singole tappe restano aperte fino a due settimane prima di ogni evento, confermando la volontà di mantenere il trofeo accessibile e dinamico.
- Quarta tappa all’Adria International Raceway
- 20 team e 40 piloti in sella alle Moto Guzzi V7 III
- Gara di 60 minuti con partenza stile Le Mans
- Al massimo 15 minuti consecutivi per pilota
- Punti ai primi 15 team classificati
- Finale di stagione a Misano il 13 ottobre