Suzuki Rally Cup, ad Alba Goldoni riapre il campionato

Il Rally di Alba regala una svolta alla Suzuki Rally Cup 2019: Simone Goldoni e Flavio Garella dominano sulle strade delle Langhe e riaprono completamente la corsa al titolo del Girone WRC, ora con soli 1 punto di distacco dal leader Roberto Pellè.
Langhe bagnate, gara ridotta e prova di maturità
La tappa piemontese della Suzuki Rally Cup, monomarca riservato alle Swift 1.0 Boosterjet e 1.6 Sport, è stata segnata da condizioni meteo difficilissime. Un violento temporale nelle fasi iniziali ha reso insidioso l’asfalto, sporco di fango e molto scivoloso, costringendo gli organizzatori a ridurre da otto a cinque le prove speciali effettivamente disputate.
In questo contesto Goldoni, al volante della Swift 1.0 Boosterjet della Nordovest Racing, ha sfoderato una prestazione di grande solidità dopo alcune uscite sotto tono nelle prove precedenti. L’aostano è subito entrato in piena sintonia con la sua vettura, firmando le prime due speciali e imponendo un ritmo che gli ha permesso di accumulare oltre 25 secondi di vantaggio sul più immediato inseguitore già nelle fasi iniziali.
Gestita con attenzione la parte centrale della gara, Goldoni ha colpito ancora sulla prova spettacolo di Alba, la speciale numero sei, blindando la leadership e dedicandosi poi a controllare i tentativi di rimonta degli avversari fino al traguardo in Piazza Michele Ferrero.
Cominelli, Schileo e Pellè protagonisti sotto pressione
Alle spalle del vincitore, il miglior interprete della gara è stato lo svizzero Ivan Cominelli, navigato da Igor Fieni. Nonostante problemi alla frizione sulla loro Swift 1.0 Boosterjet, i portacolori Mediaprom Racing hanno mantenuto un passo costante, adattandosi bene al progressivo asciugarsi dell’asfalto e chiudendo al secondo posto.
Più altalenante la gara di Nicola Schileo con Alessandro Cervi alle note: il pilota del Winners Rally Team non è riuscito a restare agganciato al vertice durante le fasi più delicate sul bagnato, ma ha trovato il guizzo nella penultima prova di Santo Stefano Belbo, quando le condizioni sono migliorate, firmando il miglior tempo e conquistando infine il terzo gradino del podio di categoria.
Quarta posizione per Roberto Pellè, affiancato da Giulia Luraschi sulla Swift 1.6 Sport della Destra 4. Il trentino ha scelto una strategia prudente, più orientata a difendere i punti in chiave campionato che a inseguire il risultato di tappa. Una tattica che gli consente comunque di restare leader della classifica del Girone WRC, anche se con un margine ridotto al minimo.
Molto combattuta anche la lotta alle spalle dei primi quattro. Andrea Scalzotto, insieme a Sofia D’Ambrosio, dopo un avvio discreto è riuscito a mettere la propria firma sulla quinta prova speciale, designata come Power Stage, chiudendo quinto assoluto. Il loro tempo è stato decisivo anche per la serrata sfida con Marco Longo e Mattias Conci, sesti all’arrivo per pochi decimi di secondo.
Completano la top eight di Alba la Swift di Ivan Cocino con Aldo Brambilla e quella dello svizzero Andrea Pollarolo affiancato da Alessandra Pozzoni, tutti protagonisti di una gara resa selettiva quanto imprevedibile dal meteo.
Classifica corta e volata finale verso San Martino e Como
La vittoria di Alba ha un peso specifico enorme in chiave campionato. Con questo successo, il secondo personale nel Girone WRC 2019 dopo il Rally 1000 Miglia, Goldoni risale al secondo posto in classifica generale a quota 70 punti, a una sola lunghezza dal capoclassifica Pellè, fermo a 71. Terzo posto per Scalzotto con 54 punti, davanti a Longo (47) e a Schileo (44), mentre Cominelli sale a ridosso dei primi con 39.
Tra i navigatori il successo di Alba porta Flavio Garella al comando con 70 punti, davanti a Giulia Luraschi e Matias Conci, a conferma di un campionato estremamente compatto anche sul fronte dei copiloti.
La Suzuki Rally Cup arriverà ora al suo ultimo appuntamento del Girone WRC con il Rally San Martino di Castrozza, in programma a metà settembre. Sarà il passaggio decisivo prima della finalissima di fine stagione al Rally ACI Como, dove ai protagonisti del Girone WRC si aggiungeranno i migliori del Girone CIR per decretare il vincitore assoluto del monomarca 2019.
- Goldoni-Garella dominano il Rally di Alba e riaprono il campionato
- Cominelli-Fieni secondi nonostante problemi di frizione
- Schileo-Cervi terzi con acuto sulla penultima speciale
- Pellè-Luraschi quarti e ancora leader del Girone WRC
- Classifica cortissima: solo 1 punto tra Pellè e Goldoni
- Volata finale verso San Martino di Castrozza e ACI Como