MXGP Asia: velocità e sfortuna per Husqvarna in Indonesia

Velocità da podio ma weekend a due facce per il team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing nel dodicesimo round del Mondiale Motocross FIM a Semarang, in Indonesia. Tra errori, cadute e qualche episodio sfortunato, i piloti Husqvarna hanno mostrato un ottimo passo sia in MXGP sia in MX2, senza però trasformarlo pienamente in risultati.
Jonass sfiora il podio, Jasikonis chiude sesto
In MXGP il protagonista in casa Husqvarna è stato Pauls Jonass. Nella prima manche il lettone è scattato forte dal cancello, si è portato rapidamente in seconda posizione alle spalle del leader di campionato Tim Gajser e ha mantenuto un ritmo solido per otto giri. Una piccola sbavatura in frenata lo ha però portato fuori pista e nella carambola un vecchio banner a bordo pista è finito nella ruota posteriore, costringendolo al ritiro e cancellando ogni chance di podio di giornata.
Rimessa alle spalle la delusione di Gara1, Jonass ha reagito con una seconda manche da protagonista. Dopo il via è risalito dal quinto al terzo posto nel primo giro, ha gestito il calo al quarto e a quindici minuti dalla fine è tornato terzo. Nel finale ha trovato il varco per portarsi secondo e, nonostante la pressione di Arnaud Tonus negli ultimi giri, ha difeso la posizione fino alla bandiera a scacchi, firmando il miglior risultato di giornata per Husqvarna.
Weekend altalenante anche per Arminas Jasikonis, sesto assoluto. In Gara1 il lituano è scattato davanti, ha occupato a lungo la terza e poi la quarta posizione, chiudendo infine quinto dopo aver ceduto un posto a tre giri dal termine. La seconda manche è stata più complicata: partito ancora bene vicino al gruppo di testa, Jasikonis ha progressivamente perso ritmo sulla superficie liscia e imprevedibile del tracciato indonesiano, scivolando fino al nono posto al traguardo.
Nonostante la frustrazione per non aver concretizzato il potenziale mostrato in qualifica e in Gara1, Jasikonis ha sottolineato gli aspetti positivi del fine settimana, in particolare la costanza nelle partenze, e guarda agli ultimi appuntamenti europei con l’obiettivo dichiarato di restare stabilmente in top six.
MX2: Olsen ko alla seconda curva, Beaton spreca il podio
Nella classe MX2 il GP di Asia ha lasciato l’amaro in bocca a Thomas Kjer Olsen. Il danese, secondo nella generale di campionato, aveva aperto il weekend con una solida prima manche: holeshot dopo lungo digiuno, buon ritmo e terzo posto finale alle spalle delle KTM di Jorge Prado e Tom Vialle, pur senza sentirsi pienamente a suo agio sulle caratteristiche del tracciato di Semarang.
Tutto si è però deciso alla prima curva di Gara2. Sbalzato dalla sua FC 250 in un contatto nelle primissime fasi, Olsen è ricaduto pesantemente a terra ed è stato costretto al ritiro immediato. Nessuna conseguenza fisica di rilievo, ma zero punti in una manche che avrebbe potuto consolidare la sua posizione in campionato alle spalle di Prado.
Weekend in chiaroscuro anche per Jed Beaton, settimo di giornata ma con un passo da podio. L’australiano ha costruito una prima manche convincente, restando agganciato al compagno di squadra Olsen e chiudendo quarto con un buon ritmo, limitato solo dalla difficoltà di trovare traiettorie alternative su un fondo con poche linee utili.
La seconda manche ha però stravolto i piani: al primo giro Beaton è rimasto coinvolto in un contatto con un pilota locale caduto proprio davanti a lui, finendo nelle retrovie. Da lì è iniziata una rimonta che lo ha portato fino all’undicesimo posto, insufficiente però per concretizzare l’obiettivo podio che il team riteneva alla portata sulla base delle prestazioni complessive.
Bilancio e prospettive verso il finale di stagione
Al termine del dodicesimo round, Husqvarna lascia l’Indonesia con la consapevolezza di avere il ritmo per stare stabilmente nel gruppo di testa in entrambe le classi, ma anche con la necessità di ridurre errori e imprevisti che hanno pesato sul bottino di punti.
- In MXGP, Jonass è ora nono in campionato, mentre Jasikonis occupa la sesta posizione generale.
- In MX2, Olsen resta secondo alle spalle di Jorge Prado, con Beaton in decima piazza.
- Il passo gara mostrato a Semarang conferma il potenziale del pacchetto tecnico Husqvarna su fondi veloci e scivolosi.
- Partenze e ritmo sul giro sono i punti di forza evidenziati dal team in entrambe le categorie.
- Gestione degli episodi di gara e consistenza restano le aree su cui lavorare per convertire la velocità in podi.
Conclusa la parentesi extraeuropea con il doppio appuntamento indonesiano, la squadra Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing rientra ora in Europa in vista del tredicesimo round del Mondiale 2019, il MXGP della Repubblica Ceca a Loket in programma il 28 luglio. Su un tracciato storico e tecnico, il team punta a trasformare il potenziale espresso in Asia in risultati concreti, con l’obiettivo di consolidare le posizioni in classifica e chiudere in crescita la seconda parte di stagione.