1 Marzo 2026

Donington WorldSBK: Pirelli punta sulle posteriori morbide

Donington WorldSBK: Pirelli punta sulle posteriori morbide

Pirelli conferma l’approccio aggressivo per l’ottavo round del Mondiale a , affidandosi a pneumatici posteriori in mescola morbida per tutte le classi. L’obiettivo è validare le soluzioni di sviluppo introdotte nella prima metà di stagione su uno dei tracciati più tecnici e impegnativi del calendario.

Donington Park, tracciato veloce e a basso grip

Il Mondiale Superbike torna a Donington Park, storico circuito inglese costruito nel 1931 e lungo 4023 metri. Il layout alterna curvoni veloci e saliscendi a sezioni più lente con forti staccate, come la Melbourne Hairpin, richiedendo pneumatici capaci di garantire stabilità in frenata e trazione in uscita di curva.

La pista presenta 7 curve a destra e 5 a sinistra, con pendenza massima dell’8 per cento e un raggio delle curve che varia da 24 a 333 metri. Le sezioni come Holly Wood esaltano la velocità, mentre curve come Old Hairpin e McLeans, percorse sempre oltre i 100 km/h, premiano chi riesce a mantenere una velocità minima elevata alla corda.

Le caratteristiche dell’asfalto, tradizionalmente poco generoso in termini di grip soprattutto con temperature alte, spingono Pirelli a privilegiare soluzioni posteriori morbide, capaci di offrire trazione e traiettorie più precise nonostante le condizioni non ideali.

Strategia Pirelli: conferme, non novità

Per il round britannico Pirelli non introduce nuove gomme, ma punta a consolidare i risultati delle soluzioni di sviluppo già utilizzate nei precedenti appuntamenti di Aragòn, Assen, Imola, e . In totale sono stati portati a Donington 3336 pneumatici per coprire le esigenze di , WorldSSP e WorldSSP300 in tutte le condizioni meteo.

Nella top class WorldSBK vengono confermate le misure maggiorate: 125/70 all’anteriore e 200/65 al posteriore, ormai riferimento del campionato. All’anteriore i piloti avranno tre slick: una SC1 in mescola morbida di gamma e due SC2 di sviluppo in mescola media, pensate per offrire maggiore rigidità e supporto nelle curve in discesa tipiche del tracciato inglese.

Al posteriore la scelta di gara ruota attorno a due SC0, entrambe in mescola morbida ma con filosofie differenti: la versione di gamma 200/65 e la soluzione di sviluppo che ne mantiene la struttura, ottimizzata però per temperature dell’asfalto particolarmente elevate. A queste si affianca la SCX, gomma extra soft nata per le qualifiche ma utilizzabile anche nella Tissot Race, oltre a una supersoft dedicata alla Superpole, per massimizzare la prestazione sul giro secco.

In WorldSSP il confronto è invece tra misure standard e maggiorate. All’anteriore tornano le note SC1 e SC2 di gamma, mentre il posteriore vede la classica SC0 180/60 affiancata dalla SC0 di sviluppo 190/60, introdotta a Misano e ora chiamata a confermarsi su un tracciato molto diverso per layout e grip.

Dati e riferimenti: Donington nel mirino

Le scelte Pirelli a Donington si inseriscono in un contesto tecnico già ben definito, dopo anni di lavoro su questo tracciato con le Diablo Superbike e Supercorsa. Nel 2018 i pneumatici Pirelli hanno permesso ai big della Superbike di toccare i 275 km/h in gara, mentre in Supersport si sono sfiorati i 250 km/h.

Le temperature registrate lo scorso anno raccontano un quadro variabile: 18 gradi aria e 31 asfalto in Gara 1, saliti a 23 e 41 gradi in Gara 2. Proprio la capacità delle soluzioni morbide di mantenere prestazione e costanza su un asfalto che tende a scaldarsi e a offrire poco grip sarà uno dei punti chiave del weekend.

I best lap 2018 portano la firma di in Superbike e Sandro Cortese in Supersport, entrambi capaci di sfruttare al massimo la finestra di utilizzo delle gomme Pirelli su un tracciato in cui la gestione del pneumatico può fare la differenza tanto quanto il setup della moto.

In vista dell’ottavo round stagionale, la casa milanese punta quindi meno sull’effetto novità e più sulla verifica in condizioni reali delle soluzioni sviluppate nei primi appuntamenti del campionato, con un obiettivo chiaro: confermare il pacchetto gomme morbide come riferimento per un Donington sempre complesso da interpretare.

  • Soluzioni posteriori tutte in mescola morbida per le tre classi
  • Misure maggiorate 125/70 e 200/65 confermate in WorldSBK
  • Confronto tra 180/60 e 190/60 al posteriore in WorldSSP
  • SCX ed extra soft dedicate a Superpole e sprint race
  • Oltre 3300 pneumatici portati per affrontare ogni condizione
  • Focus sulla validazione delle gomme di sviluppo di inizio stagione