28 Febbraio 2026

Suzuki domina il Parco Valentino Motor Show 2019 con Jimny Gan e Katana

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si è presa la scena al Parco Valentino di Torino, trasformando la kermesse in un palcoscenico ideale per le sue novità a quattro e due ruote e per il mondo marine. Tra anteprime, test drive e una forte presenza di pubblico, il marchio di Hamamatsu ha puntato tutto sulla filosofia Katana, con Jimny Gan come protagonista assoluta del salone.

Jimny Gan, la star del fuoristrada al Parco Valentino

Al centro dell’attenzione c’era la Jimny Gan, esemplare fortemente personalizzato del celebre fuoristrada compatto Suzuki. Esposta in posizione scenografica per esaltare l’escursione delle sospensioni, la Gan ha mostrato un assetto rialzato di 100 mm rispetto al modello di serie, per un’altezza minima da terra di 310 mm. A completare il pacchetto fuoristradistico, carreggiate allargate con distanziali da 30 mm e pneumatici tassellati, frutto del lavoro degli specialisti Z.Mode.

Il nome Gan, in giapponese, richiama l’idea di forza e ostinazione, caratteristiche che il piccolo 4×4 ha confermato anche nell’area off-road appositamente allestita. Qui oltre 500 persone hanno potuto vivere da passeggeri le sue capacità su ostacoli artificiali pensati per simulare i passaggi più estremi in fuoristrada. Jimny Gan ha sfilato anche per le vie di Torino durante la President Parade, con a bordo il presidente di Suzuki Italia Massimo Nalli e la campionessa del mondo di pattinaggio Carolina Kostner, attirando l’attenzione di pubblico e appassionati lungo il percorso serale.

La filosofia Katana unisce auto, moto e marine

Lo stand Suzuki al Parco Valentino era interamente ispirato alla Katana, la moto simbolo del marchio che riprende nel nome e nelle linee le spade dei samurai. La Katana era presente nella ricca versione Jindachi, attorno alla quale Suzuki ha costruito un vero e proprio progetto trasversale, coinvolgendo le divisioni Auto e Marine.

Per il settore marino è stato presentato il fuoribordo DF350A Katana, caratterizzato da una livrea specifica in toni di grigio e nero con dettagli e loghi dedicati. Il motore adotta la tecnologia Dual Prop con due eliche controrotanti, un richiamo visivo alle lame di una spada e un contenuto tecnico pensato per migliorare spinta e controllo.

Sul fronte auto, la protagonista era la Vitara Katana, one-off sviluppata sulla base della versione 1.4 Boosterjet 4×4 AllGrip in tinta Grigio Londra con tetto nero. La personalizzazione comprendeva spoiler in tinta, inserti scuri in griglia e gruppi ottici, protezioni laterali e dettagli rossi che ne accentuavano il carattere sportivo. Da questa interpretazione potrebbe nascere in futuro una serie limitata destinata al , a conferma di come il fil rouge Katana sia pensato non solo per stupire in fiera ma anche per avere ricadute concrete sulla gamma.

  • Jimny Gan: assetto rialzato, carreggiate allargate e vocazione off-road estrema
  • Vitara Katana: one-off 4×4 con livrea dedicata e dettagli sportivi
  • DF350A Katana: fuoribordo con tecnologia Dual Prop ed estetica ispirata alla spada
  • Katana Jindachi: la supersportiva simbolo del nuovo corso Suzuki
  • Un unico tema stilistico per auto, moto e marine

Test ride, pubblico e numeri di un successo

La presenza di Suzuki a Torino non si è limitata all’esposizione statica. Due aree test adiacenti al Parco hanno permesso agli appassionati di provare su strada sia le auto sia le moto del marchio, rendendo Suzuki l’unica casa a proporre un’esperienza completa a quattro e due ruote. Oltre 700 persone hanno approfittato dei test drive, confermando il forte interesse verso la proposta del costruttore giapponese.

Per il mondo auto, più di 100 guidatori hanno potuto mettersi al volante di Vitara e della Swift Sport, quest’ultima proposta nella stessa grintosa livrea utilizzata come Auto Ufficiale del Rally Italia Talent 2019. Jimny Gan ha invece monopolizzato il settore off-road con le sue dimostrazioni spettacolari sugli ostacoli artificiali.

Molto ricca anche l’offerta per i motociclisti, con test ride su gran parte della gamma stradale e adventure: dalla Katana alle V-Strom 650 XT e 1000 XT, fino alla SV650X TER e alle GSX-S750, anche in versione depotenziata per i neopatentati A2. Nel corso del weekend sono stati effettuati oltre 100 test, con la nuova Katana in cima alle preferenze di più di 40 motociclisti, segno che il suo mix di estetica iconica e contenuti moderni ha colpito il pubblico del Parco Valentino.

La partecipazione al salone torinese conferma la strategia Suzuki di unire tradizione e innovazione in tutti i segmenti in cui è presente, sfruttando eventi di richiamo per raccontare una gamma sempre più trasversale. Dalle compatte 4×4 ai fuoribordo di ultima generazione, passando per le sportive su due ruote, la casa di Hamamatsu ha il Parco Valentino Motor Show come vetrina ideale per ribadire la propria identità e la coerenza del suo linguaggio stilistico.