WorldSBK Misano: Baz sfiora il podio, Lowes spreca nel diluvio

Gara 1 del WorldSBK a Misano 2019 ha offerto uno spettacolo condizionato dal maltempo e dalle bandiere rosse, con la Yamaha protagonista nel bene e nel male. Alex Lowes ha comandato a lungo sotto la pioggia prima di scivolare, mentre Loris Baz ha portato in alto i colori di Iwata con un solido quarto posto.
Caos pioggia e bandiera rossa: Lowes scappa, poi cade
Sul circuito Marco Simoncelli di Misano, il meteo è stato il vero protagonista di Gara 1. Un violento acquazzone ha costretto la direzione gara a ritardare la partenza e, una volta spenti i semafori, la situazione è degenerata al punto da richiedere una bandiera rossa dopo appena tre giri.
Al primo via Alex Lowes, portacolori Pata Yamaha WorldSBK, ha interpretato al meglio le condizioni difficili, prendendo subito il comando della corsa e mostrando un ritmo superiore. Alla ripartenza, su pista ancora insidiosa per le chiazze d’acqua, il britannico ha confermato il proprio stato di forma tornando in testa nel giro di poche tornate e iniziando a scavare un margine su Jonathan Rea.
La fuga di Lowes è però durata solo sette giri: una chiazza d’acqua stagnante all’interno della veloce curva 11 lo ha tradito, provocando una caduta che lo ha estromesso dalla lotta per la vittoria. Un’occasione sfumata che pesa, perché il numero 22 aveva mostrato di avere il passo per puntare al podio, se non al successo.
Baz leader Yamaha con Ten Kate, Melandri e Cortese in rimonta
Con Lowes fuori gioco, il ruolo di miglior pilota Yamaha è passato nelle mani di Loris Baz. Il francese, al solo secondo weekend sulla Yamaha R1 del team Ten Kate Yamaha Supported WorldSBK, ha costruito una gara in crescendo, evitando errori su un asfalto al limite e capitalizzando le sbavature altrui.
Alla fine Baz ha chiuso quarto, a ridosso del podio, confermando l’ottimo feeling ritrovato nel Mondiale Superbike e la bontà del progetto Ten Kate-Yamaha. Un risultato di peso, considerando l’esperienza ancora limitata con la nuova moto e il livello di difficoltà imposto dalla pioggia intensa.
Gara movimentata anche per i due piloti del team GRT Yamaha Supported WorldSBK, Marco Melandri e Sandro Cortese. Entrambi hanno ingaggiato duelli serrati nel gruppo di metà classifica, con continui scambi di posizione e necessità di adattarsi giro dopo giro all’evoluzione del grip.
- Loris Baz chiude quarto, miglior pilota Yamaha a Misano
- Alex Lowes a lungo leader prima della caduta in curva 11
- Marco Melandri al traguardo in sesta posizione
- Sandro Cortese subito dietro, settimo
- Condizioni di gara estreme con pioggia forte e bandiera rossa
Melandri ha saputo mettere a frutto esperienza e sensibilità sull’anteriore, completando la gara in sesta posizione. Alle sue spalle Cortese, al debutto stagionale in WorldSBK, ha confermato un buon adattamento alla categoria chiudendo settimo, dopo una prova in cui ha alternato attacchi e fasi più difensive per tenersi lontano dagli errori.
Bilancio Yamaha: potenziale alto, serve concretezza
Il bilancio Yamaha al Misano World Circuit Marco Simoncelli, almeno per Gara 1, è in chiaroscuro. Da un lato c’è il rammarico per la caduta di Lowes, che in entrambe le fasi di corsa ha dimostrato di poter dettare il ritmo sul bagnato. Dall’altro emergono segnali incoraggianti dal pacchetto complessivo, con quattro R1 nelle prime sette posizioni e un Baz già competitivo al secondo appuntamento con Ten Kate.
La prestazione di Baz conferma la validità del progetto di supporto ai team indipendenti e la capacità della R1 di adattarsi a condizioni estreme, mentre Melandri e Cortese, pur senza acuti, consolidano punti importanti in classifica e dati utili per lo sviluppo.
In vista delle successive manche del weekend di Misano, Yamaha si ritrova quindi con una base tecnica solida ma con la necessità di trasformare il potenziale in risultati pieni. Se le condizioni dovessero stabilizzarsi, la rapidità mostrata nel trovare il ritmo in gara potrebbe diventare un’arma decisiva per tornare a lottare costantemente per il podio.