MotoGP Mugello, libere: Viñales in top 5, Rossi in affanno

Prima giornata di prove libere al Mugello per il Gran Premio d’Italia MotoGP e riflettori puntati sul box Monster Energy Yamaha. Maverick Viñales chiude il venerdì in crescita con il quinto tempo combinato, mentre Valentino Rossi fatica a trovare il ritmo sulla pista di casa e resta fuori dai primi quindici.
Viñales cresce con il caldo e chiude quinto
La giornata toscana si è aperta con un turno di libere mattutino asciutto e soleggiato, in cui Viñales ha impiegato qualche giro per trovare la giusta confidenza con la M1 sul velocissimo tracciato di 5,245 km. Lo spagnolo ha lavorato passo dopo passo su elettronica e assetto, senza cercare immediatamente il tempo sul giro.
È nel turno pomeridiano, con temperature dell’asfalto ancora più alte, che Maverick ha compiuto il salto di qualità. Confermata una base di setting efficace, il numero 12 ha spinto nel finale di sessione riuscendo a risalire fino alla quinta posizione nella classifica combinata dei tempi.
Un risultato importante in ottica qualifiche, considerando che l’accesso diretto alla Q2 passa proprio dal miglior tempo complessivo tra FP1 e FP2. Le condizioni meteo annunciate stabili e soleggiate per tutto il weekend danno ulteriore valore al lavoro svolto sulla distanza, con Yamaha concentrata tanto sul giro secco quanto sul passo gara.
Rossi lavora sull’assetto ma resta indietro
Per Valentino Rossi il venerdì del Mugello è stato invece dedicato quasi interamente alla ricerca del giusto equilibrio tecnico. Fiducioso nelle previsioni di bel tempo per l’intero fine settimana, il nove volte iridato ha impostato il programma di lavoro più sull’analisi delle regolazioni che sulla ricerca del tempo.
Il Dottore ha provato diverse combinazioni di pneumatici, valutando il comportamento della M1 nei cambi di direzione veloci e nei lunghi curvoni del tracciato toscano. L’attenzione è stata rivolta soprattutto alla costanza sul passo, con l’obiettivo di arrivare preparato alle sessioni decisive di sabato e alla gara di domenica.
Al termine della seconda sessione Rossi si è ritrovato soltanto diciottesimo nella classifica combinata, lontano dalle posizioni che garantiscono l’accesso diretto alla Q2. Un segnale chiaro di quanto il lavoro sull’assetto debba ancora essere rifinito per permettere al pilota di Tavullia di sfruttare al massimo il potenziale della Yamaha davanti al pubblico di casa.
Prospettive Yamaha verso qualifiche e gara
Il venerdì del Mugello consegna a Yamaha un quadro a due facce: da un lato la progressione convincente di Viñales, dall’altro le difficoltà di Rossi a trovare il bilanciamento ideale. Con il meteo che promette sole costante fino alla bandiera a scacchi di domenica, ogni giro in queste condizioni diventa prezioso per affinare elettronica, ciclistica e scelta gomme.
Per Monster Energy Yamaha le priorità in vista di sabato saranno:
- confermare il passo di Viñales e blindare la presenza in Q2
- far progredire Rossi in classifica, riducendo il gap sul giro secco
- definire una scelta gomme coerente con le temperature elevate attese per la gara
- ottimizzare il comportamento della M1 nei curvoni veloci del Mugello
- trovare maggior trazione in uscita per sfruttare il lungo rettilineo principale
Con un fine settimana che si annuncia tirato fin dall’ultima sessione di libere, il margine di miglioramento resta aperto per entrambi i piloti. Viñales potrà puntare a consolidare il proprio ruolo tra i protagonisti del weekend italiano, mentre Rossi è chiamato a una rapida reazione per trasformare il grande lavoro sul set-up in prestazione pura davanti al pubblico del Mugello.