28 Febbraio 2026

FMI, dieci anni di talenti dal CIV al Mondiale celebrati al Mugello

FMI, dieci anni di talenti dal CIV al Mondiale celebrati al Mugello

Una serata per raccontare come il Campionato Italiano Velocità sia diventato il trampolino di lancio dei grandi protagonisti del . A Villa Poggio Bartoli, a pochi chilometri dal Mugello e in vista del d’Italia, la Federazione Motociclistica Italiana ha celebrato dieci anni di piloti e risultati con l’evento intitolato “2009- – Dal al Mondiale. 10 Anni di Passione, Traguardi e Vittorie”.

Dal CIV al titolo iridato: la filiera dei campioni

Il filo conduttore della serata è stato il percorso che parte dalle , passa per il CIV e porta fino al palcoscenico iridato. Sul palco sono stati ricordati i campioni cresciuti nella struttura sportiva , capaci di trasformare i titoli nazionali in affermazioni continentali e mondiali.

Tra i nomi più rappresentativi spicca Franco Morbidelli, approdato al titolo mondiale dopo essersi formato nel campionato tricolore. Accanto a lui, l’ultima generazione di iridati Junior come Niccolò Bulega, Dalla Porta e Dennis Foggia, tutti prodotti della cosiddetta filiera della velocità FMI.

Non sono mancati riferimenti a chi, dal CIV, è salito fino alla classe regina: Danilo Petrucci, oggi volto consolidato della MotoGP, e Marco , protagonista nelle classi d’ingresso del Mondiale. Riflettori puntati anche su Francesco Pecco Bagnaia, campione del mondo Moto2 2018 e ora pilota MotoGP, anch’egli passato dal progetto federale Talenti Azzurri alla ribalta del circus iridato.

Una serata per la “Scuola Italiana” del Motomondiale

L’incontro in Toscana è stato l’occasione per riunire la cosiddetta “Scuola Italiana” del Motomondiale, intesa come insieme di piloti, tecnici e team manager che contribuiscono alla presenza tricolore ai massimi livelli. Il presidente Giovanni Copioli, insieme alla dirigenza federale, ha voluto consegnare un riconoscimento ai protagonisti di questo percorso.

Tra i manager presenti figuravano volti di riferimento della MotoGP, da Davide Brivio a Fausto Gresini, fino a Francesco Guidotti, Massimo Meregalli, Massimo Rivola e Davide Tardozzi, oltre ai rappresentanti delle strutture impegnate in Moto2 e Moto3. Un parterre che sottolinea come la filiera FMI dialoghi ormai in modo stabile con i team del Mondiale.

La presenza dei tecnici e dei responsabili federali impegnati nei vari campionati ha dato concretezza al concetto di sistema virtuoso richiamato dalla FMI: un lavoro di rete che, dalle piste italiane, punta a costruire carriere internazionali, con un’attenzione particolare alla crescita sportiva e umana dei giovani.

Valentino Rossi, Dovizioso e i protagonisti azzurri al centro della scena

Il momento più simbolico è stato quello dedicato ai piloti italiani oggi protagonisti nel Mondiale. A partire da e , fino a tutti gli altri azzurri impegnati in MotoGP, Moto2 e Moto3, chiamati a ritirare un omaggio dalle mani del presidente Copioli.

Con la settimana del GP d’Italia alle porte, la serata ha assunto il valore di una sorta di “stati generali” del motociclismo tricolore, riunendo in un’unica cornice chi corre in pista e chi lavora dietro il muretto. Il messaggio lanciato dalla FMI è quello di una responsabilità condivisa nel sostenere i giovani e nel dare continuità a una tradizione vincente.

Copioli ha sottolineato come la crescita degli atleti passi per un impegno coordinato tra federazione, squadre e strutture tecniche. La passione che accomuna questi attori, ha spiegato, è la stessa che anima i progetti dedicati ai nuovi talenti, dalla base fino al Motomondiale.

  • Celebrazione di dieci anni di percorso dal CIV al Mondiale
  • Riconoscimenti a campioni come Morbidelli, Bagnaia, Dalla Porta
  • Presenza di , Dovizioso e dei principali piloti italiani
  • Coinvolti i team manager di MotoGP, Moto2 e Moto3
  • Valorizzata la filiera FMI, dalle minimoto ai titoli iridati

In un’unica serata, a pochi passi dal tracciato del Mugello, il motociclismo italiano ha messo a fuoco il proprio presente e il cammino che, partendo dal CIV, continua a portare nuovi talenti sulla scena mondiale.