CIVS 2019, oltre 150 piloti all’esordio di Leccio-Reggello

Il Campionato Italiano Velocità in Salita 2019 è partito domenica 12 maggio dal tracciato Leccio – Reggello, in provincia di Firenze, con oltre 150 piloti al via e un meteo instabile che ha reso il debutto di stagione ancora più selettivo. La prima prova ha offerto subito cambi di categoria, nuove sfide ai vertici e qualche sorpresa nelle classifiche di giornata.
Nuovi incroci di categorie e protagonisti
Il primo round CIVS ha confermato un paddock in movimento, con diversi piloti pronti a rimettersi in gioco in nuove classi. Marco Queirolo, campione italiano uscente della 250, è passato alla 600 Open, entrando direttamente nella lotta per il podio contro specialisti come Stefano Nari e Carmine Sullo. Una scelta che alza il livello competitivo della categoria di mezzo e modifica gli equilibri del campionato.
Cambio di prospettiva anche per Stefano Manici, 18 titoli nazionali alle spalle, che ha scelto di concentrarsi sulla categoria Naked. Qui il principale rivale annunciato è Riccardo Marchelli, al via con una KTM Duke, deciso insieme agli altri contendenti a interrompere il dominio del veterano parmense. Novità pure per Manuel Dal Molin, passato alla Supermoto 450 dopo le stagioni precedenti in altre classi.
In crescita il movimento dei sidecar, con l’ingresso di nuovi equipaggi: Manfredi – Storniolo, Giacoletto – Scozzafava e Bottino – Zamboni vanno ad arricchire una disciplina spettacolare, tradizionalmente meno numerosa ma molto seguita dal pubblico delle salite.
Risultati: vittorie attese e conferme importanti
Le gare di Leccio – Reggello hanno premiato volti noti e nuovi protagonisti. Tra gli scooter il successo è andato a Matteo Ridolfi, davanti a Daniele Friz e Andrea Antonelli, mentre nella Mini Open si è imposto Enrico Repetti su Antonio Platone e Matteo Benassi.
Nella 125 Open vittoria per Loris Guerrini, con Enrico Repetti che ha centrato il secondo podio di giornata e Thomas Pazzaglia terzo. Rientrato dall’Europeo in Austria, Guido Testoni ha subito trovato il feeling con il tracciato toscano, conquistando il gradino più alto del podio nella 250 Open davanti a Dario Montalti e allo stesso Pazzaglia.
Nella 300 Super Open si è imposto Franco Federigi, seguito da Marco Lombardi e Luca Stori. Nella 600 Stock il campione italiano 2018 David Lignite ha ripreso da dove aveva lasciato: vittoria e leadership di categoria, con Tiziano Rosati secondo e Diego Cecchelli terzo.
Tra le Naked Stefano Manici ha confermato il proprio ruolo di riferimento assoluto, aprendo il 2019 con un’altra affermazione. Marchelli ha centrato la seconda posizione, mentre Federico Mercurio ha completato il podio. Nella 600 Super Open la vittoria è andata a Stefano Nari, davanti alla new entry della salita Maurizio Bottalico e a Carmine Sullo, che rimane stabilmente nel gruppo di testa.
Nella Supermoto 450, scelta quest’anno da Dal Molin, il pilota ha subito firmato la vittoria, con Lorenzo Papalini secondo e Carmine Matarazzo terzo. La Supermoto Open ha visto al via due soli piloti, Alexander Ponzellini e Lamberto Troian, mentre nella 1000 Super Open il più veloce è stato Tommaso Niccoli Vallesi, che ha preceduto Salvatore Sallustro, alla sua prima esperienza in salita, e Nicholas Rovelli.
Tra i quad è stato Fabio Ricca ad avere la meglio su Matteo Lardori e Michele Beber. Nei sidecar, debutto stagionale con successo per l’equipaggio Barbi – Ridolfi, davanti a Bottino – Zamboni e Giacoletto – Scozzafava, subito a podio nella loro nuova avventura tricolore.
Categoria per categoria: i punti chiave del round di apertura
Il primo appuntamento di Leccio – Reggello ha offerto una fotografia chiara dei valori in campo e dei temi che animeranno il CIVS 2019. Alcuni elementi da tenere d’occhio in vista delle prossime prove:
- il passaggio di Queirolo alla 600 Open aggiunge un contendente di peso alla categoria più affollata;
- Manici resta il riferimento tra le Naked, ma Marchelli e gli altri rivali sembrano intenzionati a colmare il gap;
- le vittorie di Lignite (600 Stock) e Nari (600 Super Open) confermano un alto livello tecnico nelle classi medie;
- Dal Molin ha trovato subito il ritmo giusto nella Supermoto, aprendo scenari interessanti per il resto della stagione;
- le new entry nei sidecar ampliano una categoria spettacolare, con distacchi ridotti fin dalla prima uscita;
- il numero di partecipanti oltre quota 150 certifica la crescita del campionato e dell’interesse per la velocità in salita.
Il secondo round del CIVS 2019 è in programma a Spoleto il 25 maggio, su un nuovo tracciato che porterà i piloti dalla città umbra fino a Monteluco. Un banco di prova inedito, chiamato a confermare o ribaltare i valori emersi a Leccio – Reggello in questo avvio di stagione.