28 Febbraio 2026

Suzuki Katana protagonista alla Milano Design Week 2019

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La Katana torna sotto i riflettori alla Milano Design Week , diventando uno dei simboli motociclistici del Fuorisalone. La di Hamamatsu si inserisce nel cuore creativo della città con due installazioni in Zona Tortona, mettendo in scena il suo ruolo di ponte tra design, artigianato giapponese e mobilità del futuro.

Katana al Fuorisalone: due installazioni in Zona Tortona

La prima Suzuki Katana è esposta dal 13 marzo al 14 aprile nella mostra Smart City: People, Technology and Materials al Superstudio 13 di via Vincenzo Forcella 13. L’allestimento la inserisce in un percorso dedicato al rapporto tra persone, tecnologia e nuovi materiali, evidenziando come una moto moderna possa diventare oggetto di ricerca sul design urbano e sulla mobilità contemporanea.

Dall’8 al 14 aprile una seconda Katana è protagonista al Materials Village di via Tortona 27, nel cuore del distretto più glamour della Design Week. Qui la moto è parte di un concept che dialoga con i materiali innovativi e con il linguaggio delle installazioni artistiche, confermando il suo ruolo di ambasciatrice del mondo due ruote in un contesto normalmente dominato da arredo, moda e architettura.

La scelta di Suzuki di presidiare due location chiave del Fuorisalone sottolinea la volontà di parlare non solo agli appassionati di moto, ma anche al pubblico del design, attento a forme, dettagli e integrazione tra prodotto e ambiente urbano.

Il mito Katana tra heritage e tecnologia

L’attuale Katana riprende l’eredità del modello che, nei primi anni Ottanta, aveva rotto gli schemi ponendo il design al centro del progetto motociclistico. Oggi quella filosofia viene riletta con linee tese e pulite, superfici scolpite e un frontale compatto che richiama la lama da cui la moto prende il nome, aggiornando le proporzioni alle esigenze di una moderna street bike ad alte prestazioni.

La cura per i dettagli rimanda alla tradizione dei maestri spadai giapponesi: tagli netti, accostamenti di superfici opache e lucide, componentistica a vista selezionata non solo per la funzione ma anche per il valore estetico. La Katana diventa così un oggetto di design a tutti gli effetti, pensato per essere riconoscibile immediatamente nel traffico come su un palcoscenico espositivo.

Sotto la carrozzeria lavora una base tecnica di impostazione sportiva. Il quattro cilindri in linea eroga 150 CV, gestiti da un controllo di trazione elettronico regolabile e disattivabile pensato per adattarsi a diverse condizioni di guida. La ciclistica è stata messa a punto per offrire inserimenti rapidi e precisione di traiettoria, con sospensioni regolabili orientate a un uso stradale veloce ma confortevole.

L’impianto frenante anteriore adotta pinze Brembo ad attacco radiale abbinate a un sistema ABS Bosch compatto e leggero, soluzione che privilegia modulabilità e sicurezza. A completare il pacchetto elettronico intervengono il Suzuki Easy Start System, che semplifica gli avviamenti, e il Low RPM Assist, pensato per rendere più fluide partenze e manovre a bassa velocità.

Design, luce e simbologia: la moto come oggetto d’arte

Le installazioni dedicate alla Katana durante la Milano Design Week puntano a raccontare la moto come opera di design più che come semplice mezzo di trasporto. Nella mostra Smart City l’allestimento gioca con lame affilate e fasci di luce per richiamare la spada tradizionale giapponese, enfatizzando il parallelismo tra la pulizia delle forme della moto e la purezza delle linee di una katana forgiata a mano.

Attraverso il dialogo tra luce, metallo e superfici, la moto viene presentata come estensione del suo pilota, in un rapporto quasi simbiotico. L’idea è quella del motociclista moderno come samurai urbano, per cui la Katana rappresenta al tempo stesso strumento tecnico, elemento identitario e oggetto estetico.

Nel Materials Village lo stesso concept viene ripreso in chiave ancora più materica, mettendo a confronto finiture, texture e lavorazioni tipiche del mondo del design con quelle presenti sulla moto. In questo contesto la Katana diventa il tassello due ruote di una riflessione più ampia su mobilità, artigianalità e innovazione, avvicinando il marchio Suzuki a un pubblico trasversale fatto di creativi, progettisti e appassionati di stile.

  • Presenza in due location chiave del Fuorisalone in Zona Tortona
  • Richiamo esplicito alla tradizione giapponese della spada katana
  • Design contemporaneo che reinterpreta un’icona degli anni Ottanta
  • Piattaforma tecnica da 150 CV con elettronica evoluta
  • Installazioni immersive basate su luce, lame e materiali
  • Dialogo tra mobilità, arte, tecnologia e città del futuro