Motor Bike Expo 2019, Verona diventa la capitale della moto

Quattro giorni dedicati al mondo delle due ruote, tra anteprime, special da concorso, spettacoli e turismo: è il programma di Motor Bike Expo 2019, in scena a Veronafiere dal 17 al 20 gennaio. L’undicesima edizione del salone conferma il ruolo di Verona come punto di riferimento internazionale per il custom, ma anche per la produzione di serie, lo sport e il mototurismo. Dopo i numeri record del 2018, l’evento rilancia con più spazio espositivo, un parterre di case ufficiali ancora più ricco e un fitto calendario di attività.
Case ufficiali, special e contest: il cuore del salone
Motor Bike Expo 2019 occupa otto padiglioni, con l’ingresso del nuovo padiglione 8 destinato a piste indoor per prove e show. Il livello delle presenze industriali è di primo piano: tra i marchi ufficiali figurano Aprilia, Benelli, BMW, Ducati, Harley-Davidson, Honda, Husqvarna, Indian, Kawasaki, KTM, Moto Guzzi, Suzuki, Triumph, Yamaha, Royal Enfield e altri brand emergenti come Zero Motorcycle, TM Racing e SWM.
La formula resta quella collaudata: accanto alla grande produzione di moto, abbigliamento e accessori, il salone mette al centro il mondo del custom e delle special artigianali, da sempre tratto distintivo di MBE. Nei padiglioni 1, 2 e 3 sono concentrati i bike show e le officine più note del panorama internazionale, con il Top 20 di LowRide, Il Ferro dell’Anno, il Metzeler Contest e l’FXR Dyna Show dedicato alle Harley della famiglia FXR e Dyna.
- MBE Award per eleggere la “regina” assoluta del salone
- Giurie composte da customizer di fama mondiale
- Presenza di special uniche e progetti one-off
- Bike show tematici legati a marchi e riviste di settore
- Aree dedicate a turismo in moto e mobilità elettrica
Tra gli ospiti più attesi c’è Shinya Kimura, considerato uno dei maestri assoluti del custom mondiale. Il fondatore di Chabott Engineering sarà in giuria per l’MBE Award insieme a nomi come Fred Kodlin, Cory Ness e Ray Drea, responsabile dello styling Harley-Davidson. La loro scelta definirà le tendenze estetiche e tecniche del custom internazionale per la nuova stagione.
Anteprime, spettacolo e sicurezza: moto a 360 gradi
MBE è sempre più scelto dalle case come vetrina per le novità dell’anno. Moto Guzzi annuncia a Verona il ritorno ufficiale alle competizioni tricolori con il Trofeo Fast Endurance dedicato alla V7 III, mentre Kawasaki presenta in anteprima nazionale le modern classic W800 Street e Café. Triumph porta la nuova Speed Twin e le versioni speciali Bonneville, mentre l’elettrico si ritaglia spazio con la ThunderVolt NK-E firmata Loris Reggiani, disponibile per test sulla pista indoor del padiglione 8.
Gli esterni del quartiere fieristico ospitano un programma no-stop di esibizioni: nella Motul Arena va in scena lo Stunt Contest internazionale con i funamboli della guida estrema, mentre l’area dedicata al drifting accoglie i protagonisti della King of Italy Super Cup, con vetture da oltre 800 cavalli e sessioni di Taxi Drift aperte al pubblico. Il Trofeo MBE Urban Enduro ricrea in pochi metri tutte le difficoltà del fuoristrada, dal fondo sabbioso alle sezioni più tecniche, mentre Royal Enfield offre test ride dedicati.
Lo short track indoor debutta su un ovale in cemento con le evoluzioni della Di Traverso School di Marco Belli e sfide tra customizer e piloti. Sul fronte sicurezza, l’ex iridato Marco Lucchinelli guida i corsi di guida sicura aperti al pubblico, affiancati dal progetto Motor Bike Education che coinvolge mille studenti delle scuole superiori in workshop su stile di guida, design e professioni del settore.
Non mancano momenti dedicati alla cultura della moto, con presentazioni di libri e film. Tra questi il romanzo Tropico dei perdenti di Roberto Parodi, che porta in fiera un nuovo viaggio tra Africa e immaginario biker, e il docufilm Festa Bikers di Davide Aresi, dedicato a uno storico motoraduno benefico bergamasco. Sul fronte sociale, spicca l’iniziativa a favore di Mondo Donna Onlus con la sartoria sociale Social Chic e il progetto Imperiale, una speciale Moto Guzzi messa all’asta a sostegno delle famiglie colpite dal crollo del ponte Morandi.
Off-road, sport e turismo: Verona hub del mototurismo
Il segmento off-road, in forte crescita sul mercato italiano, ha un ruolo centrale anche in fiera. MBE è partner dell’Africa Eco Race, rally in cui il bergamasco Alessandro Botturi ha conquistato il successo assoluto e il vicentino Franco Picco è rientrato nella top ten a 63 anni. A Verona i protagonisti del deserto incontrano il pubblico in un’area scenografica che richiama i grandi rally africani, affiancati da piloti come l’iridato Enduro 2017 Andrea Verona.
Il salone è anche un punto di incontro per lo sport tricolore: Veronafiere ospita la cerimonia di premiazione del Campionato Italiano Velocità 2018, le presentazioni dei team WorldSBK Yamaha ufficiale e Pedercini Racing, oltre ai trofei nazionali dedicati alle derivate di serie e ai monomarca. Nel paddock indoor trovano spazio anche la Paton vincitrice al Tourist Trophy e le moto ufficiali Honda MotoGP, che richiamano gli appassionati di corse pure.
La Regione Veneto utilizza MBE come vetrina per la propria offerta di mototurismo, presente al padiglione 6 con proposte dedicate. Dagli itinerari in laguna con partenza da Chioggia al nuovo Tour del Prosecco tra cantine, passi alpini e rifugi, il territorio punta sul turismo esperienziale, che unisce paesaggio, enogastronomia e scoperta dei mestieri locali. I dati raccolti in questi anni indicano il Veneto come meta privilegiata per i mototuristi europei, in particolare per austriaci, francesi e tedeschi.
Il profilo del viaggiatore su due ruote descritto dagli operatori è chiaro: età media oltre i 40 anni, buona capacità di spesa, ricerca di strutture di qualità e servizi dedicati, dalle SPA ai pacchetti chiavi in mano. Motor Bike Expo diventa così non solo la festa della moto custom e sportiva, ma anche un hub per chi sceglie la moto come mezzo per scoprire il territorio, connesso alle realtà ricettive e turistiche più attente a questo segmento.
