FMI in prima linea con la Protezione Civile per l’emergenza in Veneto

FMI in prima linea con la Protezione Civile per l’emergenza in Veneto

La è scesa in campo al fianco della Protezione Civile per supportare i soccorsi in Veneto dopo la recente ondata di maltempo, con particolare attenzione alla provincia di Belluno. I motociclisti volontari federali hanno operato per diversi giorni nelle aree più colpite, confermando il ruolo del mondo delle due ruote anche in situazioni di emergenza.

Il supporto dei motociclisti nelle aree colpite

A seguito della nota di attivazione ricevuta dal Dipartimento di Protezione Civile, la ha messo in funzione la propria struttura federale del Volontariato Motociclisti. L’intervento si è svolto dal 1° al 4 novembre, con un contingente di 35 volontari impegnati nei Comuni maggiormente danneggiati dal maltempo.

I motociclisti volontari hanno operato in coordinamento diretto con la Protezione Civile, rispondendo alle richieste provenienti dalle autorità fino al termine delle operazioni e al rientro in sede. La presenza di mezzi agili e facilmente manovrabili ha rappresentato un valore aggiunto soprattutto in zone difficilmente raggiungibili da veicoli tradizionali, contribuendo a velocizzare i collegamenti tra i diversi punti dell’area di crisi.

La collaborazione tra FMI e Protezione Civile

La partecipazione della FMI alla gestione dell’emergenza in Veneto si inserisce in un rapporto ormai consolidato con il sistema nazionale di Protezione Civile. La Federazione è infatti riconosciuta come parte attiva nel dispositivo dei soccorsi, con una struttura dedicata al volontariato motociclistico pronta a intervenire in caso di calamità naturali.

In contesti come quello veneto, colpito da fenomeni meteo particolarmente intensi, la capacità di muoversi rapidamente su due ruote permette di raggiungere più agevolmente aree isolate, trasportare piccoli materiali urgenti e offrire un supporto logistico alle squadre già operative sul territorio.

  • 35 volontari motociclisti impegnati
  • Intervento dal 1° al 4 novembre
  • Zone di operazione nei Comuni più colpiti del Bellunese
  • Coordinamento con il Dipartimento di Protezione Civile

Il ruolo sociale del motociclismo

L’intervento in Veneto rappresenta un’ulteriore conferma della dimensione sociale del motociclismo organizzato in Italia. Oltre all’attività sportiva e promozionale, la FMI mette infatti a disposizione competenze, mezzi e persone per situazioni di emergenza, integrandosi nei meccanismi ufficiali di gestione delle crisi.

Il Presidente FMI Giovanni Copioli ha sottolineato la gratitudine verso i volontari e le organizzazioni coinvolte, evidenziando come il mondo delle due ruote voglia essere vicino alle popolazioni colpite da eventi calamitosi. La risposta messa in campo in Veneto dimostra come la passione per la moto possa tradursi, quando necessario, in un supporto concreto alla collettività.