3 Marzo 2026

Suzuki Katana nera, debutto mondiale a EICMA 2018

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La nuova Katana è una delle protagoniste assolute di . Al Salone di Milano la sportiva di Hamamatsu mostra per la prima volta al pubblico una inedita colorazione nera e si affianca a due esemplari storici, in un percorso ideale tra passato e futuro del modello.

Il debutto a Milano e il richiamo alla tradizione

Dopo il bagno di folla all’Intermot di Colonia, la Katana replica il successo a Rho, dove lo stand Suzuki del padiglione 22 è preso d’assalto da appassionati e operatori. La conferenza stampa delle 9.30 attira numerosi giornalisti, segno dell’attenzione che circonda il ritorno di un nome iconico per il marchio.

La vera novità milanese è la Katana in colorazione nera, presentata in anteprima mondiale. La livrea scura enfatizza le linee tese e il carattere deciso della moto, accentuandone l’immagine aggressiva e personale. Per sottolineare il legame con la tradizione, Suzuki affianca alla nuova nata due Katana storiche: una delle prime 1100 del 1981 e una rara 750 del 1984 con faro a scomparsa, che illustrano l’evoluzione stilistica e concettuale del modello.

Suzuki sottolinea come la Katana resti una moto capace di dividere, pensata per non lasciare indifferenti. Dalla presentazione di Colonia a oggi, il modello ha raccolto un’enorme eco online, ma è soprattutto dal vivo che il design riesce a esprimere appieno la propria forza.

Design affilato e contenuti tecnici da sportiva stradale

La linea della nuova Katana rilegge in chiave moderna i tratti tipici della capostipite del 1981. L’iconico cupolino compatto riprende le proporzioni dell’antenata, ma integra ora un faro anteriore full LED, la stessa tecnologia utilizzata per gruppo ottico posteriore e indicatori di direzione. Il risultato è un frontale riconoscibile, che unisce richiami retrò e contenuti contemporanei.

Le sovrastrutture sono studiate non solo per l’effetto estetico, ma anche per favorire una posizione di guida naturale, con controllo elevato e carico limitato su polsi e busto. L’obiettivo dichiarato è abbinare precisione di guida e comfort nell’utilizzo quotidiano, evitando affaticamento anche nelle percorrenze più lunghe.

Alla base del progetto c’è un telaio in alluminio rigido e leggero, che promette inserimenti precisi in curva e stabilità alle alte velocità. La ciclistica è completata da sospensioni, impianto frenante e pneumatici di livello elevato, in linea con il posizionamento della moto tra le sportive di fascia alta.

Il motore è un quattro cilindri in linea Euro 4 da 150 cavalli, derivato dalla GSX-R1000 di precedente generazione ma rivisto in chiave stradale. La messa a punto privilegia l’erogazione piena e sfruttabile nell’uso quotidiano, senza rinunciare a prestazioni di rilievo. Sul fronte elettronico la dotazione di serie comprende il controllo di trazione regolabile e i dispositivi Suzuki Easy Start System e Low RPM Assist, che semplificano avviamento e partenze, soprattutto nel traffico urbano.

Accessori dedicati e le altre novità Suzuki a EICMA

Suzuki propone per la Katana una linea di originali pensata per personalizzare estetica e funzionalità. Tra gli elementi più caratterizzanti spiccano:

  • parafango anteriore in fibra di carbonio
  • coperchi frizione e carter motore in carbonio
  • pinze freno anteriori verniciate in rosso
  • sella bicolore con inserto rosso
  • sticker in tinta per cupolino e cerchi ruota
  • manopole riscaldabili e parabrezza fumé per uso turistico

Per chi desidera proteggere la moto sono disponibili slider da montare sui mozzi e adesivi specifici per le parti più esposte. L’attenzione al dettaglio, secondo Suzuki, è paragonabile al lavoro di un artigiano sulle lame da cui la moto prende il nome.

Lo stand del marchio giapponese a EICMA 2018 non si esaurisce però con la Katana. Tra le altre anteprime figurano la RM-Z250 model year 2019, riprogettata seguendo il percorso evolutivo già intrapreso dalla sorella maggiore RM-Z450, e la GSX-S750 in versione depotenziata a 35 kW, pensata per i titolari di patente A2.

Per gli amanti delle supersportive, Suzuki porta a Milano la GSX-R1000/R MY 2019, aggiornata in diversi dettagli tecnici, e soprattutto la RYUYO, versione racing estrema della GSX-R realizzata in una tiratura limitata di soli 20 esemplari, equipaggiata con componentistica di altissimo livello. Un insieme di novità che conferma la volontà della Casa di presidiare tutti i segmenti chiave, dal fuoristrada all’uso pista, passando per la naked sportiva incarnata dalla nuova Katana.