27 Febbraio 2026

Yamaha YXZ1000R, otto equipaggi alla scoperta del Rally del Marocco

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Dopo oltre 1.900 km di piste polverose e dune nel cuore del Nord Africa, il Rally del Marocco si è concluso a Fès con un forte protagonismo . Ben otto equipaggi hanno scelto il side-by-side YXZ1000R per affrontare una delle prove più dure del panorama rally raid, mettendone alla prova affidabilità e potenziale in condizioni agonistiche reali.

Rally del Marocco, banco di prova per l’SSV Yamaha

Articolato su cinque tappe, il Rally del Marocco rappresenta da anni un test fondamentale per team e costruttori in vista delle grandi maratone africane. Terreni variabili, navigazione impegnativa e distanze importanti trasformano la gara in un laboratorio a cielo aperto per mezzi e piloti.

In questo contesto, la presenza di otto YXZ1000R ha dato una misura chiara dell’interesse verso il side-by-side sportivo di Yamaha, schierato sia nella categoria SSV sia tra le vetture. L’obiettivo non era solo il risultato cronometrico, ma la raccolta di dati e feedback preziosi su resistenza meccanica, comportamento su sabbia e fesh-fesh, consumi e gestione delle tappe più lunghe.

Otto equipaggi per sviluppare il potenziale della YXZ1000R

La scelta di schierare un numero così consistente di equipaggi su un unico modello sottolinea la volontà di esplorare a fondo le possibilità dell’YXZ1000R nel rally raid moderno. Diversi team, con approcci e preparazioni differenti, hanno contribuito a mettere sotto stress tutte le aree chiave del veicolo.

  • Valutazione della robustezza del telaio sui fondi più rotti
  • Test del motore e del cambio nelle lunghe sezioni a gas spalancato
  • Verifica della resistenza delle sospensioni su dune e piste veloci
  • Analisi del comportamento con differenti set-up e pneumatici
  • Gestione di temperature e polvere in condizioni estreme

La varietà dei tracciati del Marocco ha permesso di simulare un’ampia gamma di situazioni tipiche dei grandi rally africani, offrendo un quadro completo delle reazioni dell’YXZ1000R quando si passa dalla teoria del progetto alla pratica delle speciali cronometrate.

Dalle dune del Marocco alle future sfide rally raid

Il traguardo di Fès, raggiunto dopo cinque tappe particolarmente selettive, rappresenta solo la conclusione della gara, non del lavoro di sviluppo. Le informazioni ricavate dai team impegnati con la YXZ1000R al Rally del Marocco costituiranno una base importante per l’evoluzione del modello in ottica competizioni.

Per Yamaha, l’impiego massiccio del proprio side-by-side in una prova di questo livello conferma la volontà di essere protagonista nel segmento SSV da competizione, sempre più centrale nel mondo dei rally raid internazionali. Per i team e i piloti, il Marocco 2018 è stato l’occasione per misurarsi con una delle maratone più tecniche del calendario, facendo emergere punti di forza e margini di miglioramento del pacchetto YXZ1000R in vista delle prossime sfide.

Con la conclusione della corsa nordafricana, il side-by-side Yamaha esce rafforzato da un esame severo, che ne ha messo in luce l’attitudine alle gare endurance su terra e sabbia. Un passo significativo in un percorso che punta a consolidare la presenza della YXZ1000R nelle principali competizioni off-road a livello internazionale.