Suzuki Rally Trophy, gran finale al Due Valli con Cogni e Zanni

Il Suzuki Rally Trophy 2018 si chiude questo fine settimana sulle strade del Rally Due Valli, a Verona, con i titoli già assegnati ma con molte posizioni ancora in gioco. I riflettori saranno puntati sui neo campioni Giorgio Cogni e Gabriele Zanni, chiamati alla passerella finale in un contesto che promette comunque spettacolo e agonismo.
Due Valli, ultima tappa di una stagione dominata
La 36esima edizione del Rally Due Valli, organizzata dall’Automobile Club Verona, ospita il round conclusivo della quinta stagione del monomarca firmato Suzuki Italia. Venerdì 12 e sabato 13 ottobre gli equipaggi affronteranno undici prove speciali, con partenza alle 14 del venerdì e arrivo all’Arena di Verona alle 19 del sabato.
Per Cogni e Zanni, giovanissimi emiliani portacolori di Meteco Corse, sarà una gara dal sapore particolare. Hanno già messo in cassaforte sia la Suzuki Rally Trophy 2018 sia il titolo di Campioni Italiani R1, conquistando la serie con una prova di anticipo e imponendosi in cinque delle sei gare disputate tra asfalti insidiosi e prove su terra. La loro Swift 1.0 Boosterjet ha dettato il passo dal Sanremo al Roma Capitale, passando per Targa Florio, Elba e Rally Adriatico.
Se per i campioni si annuncia una passerella meritata, per i rivali sarà l’ultima occasione di misurarsi con il riferimento della categoria e chiudere la stagione con un risultato di prestigio.
Duelli aperti per il podio e ritorni eccellenti
Il principale tema sportivo è la lotta per il secondo posto in classifica generale tra Stefano Martinelli e Fabio Poggio. Il toscano, affiancato da Sara Baldacci, e il savonese, in abitacolo con Alessandra Cavallotto, si presenteranno entrambi al via con la Suzuki Swift 1.0 Boosterjet in versione Racing Start.
Il nuovo 1.0 Boosterjet, introdotto quest’anno nel trofeo, si è dimostrato immediatamente competitivo nel confronto con la Swift Sport 1600, protagonista delle passate edizioni e dominatrice delle classifiche del Campionato Italiano R1. Il Due Valli offrirà quindi anche un’interessante lettura tecnica in chiave futura, mettendo fianco a fianco le due anime della gamma sportiva Suzuki nei rally.
Non mancano altri protagonisti motivati a chiudere in crescita. Simone Rivia, parmense, dopo il successo al Rally Il Ciocco che aveva aperto la stagione ha vissuto una serie di gare sfortunate che lo hanno relegato in una quarta posizione di classifica poco rappresentativa del suo potenziale. A Verona cercherà di riscattarsi puntando a un risultato di vertice.
Gara di casa, almeno geograficamente, per il vicentino Andrea Scalzotto, attualmente quinto nella generale, più volte autore di prestazioni convincenti. Rientrano inoltre il siciliano Sergio Denaro, volto storico del monomarca Suzuki, e il toscano Marco Caldani dopo una pausa dalle competizioni.
Al via anche l’equipaggio della Swift Winners Rally Team formato da Simone Goldoni e Flavio Garella, che correrà con il numero 76 ma sarà trasparente ai fini della classifica del trofeo.
Bilancio di un’annata e prospettive per il monomarca Suzuki
Con il Due Valli si chiude una stagione intensa, iniziata a marzo al Rally Il Ciocco e proseguita con Sanremo, Targa Florio, Rally Elba, Rally Roma Capitale e Rally Adriatico su terra. Un calendario vario che ha messo alla prova equipaggi e vetture su fondi e contesti molto diversi, certificando la maturità tecnica della Swift nei rally nazionali.
La classifica piloti vede Cogni irraggiungibile in vetta con 100 punti, davanti a Martinelli e Poggio ancora in piena corsa per l’argento. Più staccati, ma ancora determinati a lasciare il segno nell’ultimo appuntamento, Rivia, Scalzotto e Denaro. Sul fronte navigatori, Zanni guida con margine, seguito da Baldacci e Cavallotto.
In cinque anni il monomarca Suzuki ha visto alternarsi al successo giovani emergenti e specialisti della categoria R1, con la Swift Sport 1600 protagonista assoluta delle prime stagioni. Nel 2018 la coppia Cogni-Zanni ha centrato una tripletta di rilievo: titolo del trofeo, corona Under 25 e Campionato Italiano R1, confermando il ruolo della serie come trampolino per nuovi talenti.
La scelta di affiancare alla collaudata 1600 la Swift 1.0 Boosterjet in versione Racing Start apre scenari interessanti per le prossime edizioni, unendo contenimento dei costi, prestazioni brillanti e un’immagine più vicina ai modelli di serie. Il Rally Due Valli, con una starting list compatta ma di qualità, diventa così il banco di prova definitivo per misurare equilibri, potenziale tecnico e gerarchie in vista del futuro del Suzuki Rally Trophy.
- Round finale a Verona su undici prove speciali
- Cogni e Zanni già campioni del Suzuki Rally Trophy e dell’Italiano R1
- Martinelli contro Poggio per il secondo posto assoluto
- Rivia, Scalzotto, Denaro e Caldani a caccia di un risultato di prestigio
- Confronto diretto tra Swift Sport 1600 e Swift 1.0 Boosterjet
- Monomarca Suzuki sempre più palestra per giovani talenti