Rally del Marocco: Quintanilla sfiora il podio e chiude vicecampione

Pablo Quintanilla conclude il Rally del Marocco 2018 ai piedi del podio, ma porta a casa un secondo posto pesantissimo nel Mondiale FIM Cross-Country Rallies. Per il pilota Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing, l’ultimo appuntamento stagionale diventa così il trampolino verso la prossima Dakar.
Quarto in Marocco, secondo nel mondo
Nel deserto marocchino Quintanilla ha disputato cinque tappe sempre a ridosso dei primi, gestendo rischi e velocità in ottica iridata. L’ultima giornata, con un tracciato misto tra piste tecniche e tratti veloci che riportava la carovana a Fès, lo ha visto chiudere con il settimo tempo di speciale e consolidare il quarto posto finale in classifica generale.
Il bilancio del cileno nel 2018 resta di altissimo livello: vittoria ad Abu Dhabi, due podi tra Cile e Argentina e solo il Marocco fuori dalla top 3. Nella graduatoria del Mondiale Cross-Country Rallies, Quintanilla termina a soli sei punti dal nuovo campione Toby Price, dopo aver difeso il titolo fino all’ultimo round e aver mostrato un passo costante lungo tutta la stagione.
Il due volte iridato sottolinea come il lavoro svolto insieme al team Rockstar Energy Husqvarna lo abbia messo nelle condizioni di lottare per il titolo in ogni gara, evidenziando continuità di rendimento e solidità nella navigazione. Una base importante in vista della Dakar di gennaio, indicata dal pilota come vero obiettivo del prossimo futuro.
Husqvarna competitiva con due piloti nella top 10
Il Rally del Marocco conferma anche la crescita di Andrew Short, compagno di squadra di Quintanilla. L’americano archivia la sua migliore prestazione nella prova africana con l’ottavo tempo nell’ultima tappa, risultato che gli vale la settima posizione assoluta al termine del rally.
Short descrive l’evento come particolarmente veloce e con meno sabbia del previsto, un terreno che lo ha costretto a lavorare soprattutto su velocità di punta e gestione della navigazione. In poco più di un anno dal debutto nei rally, l’ex crossista e pilota Supercross evidenzia progressi significativi ma non nasconde di avere ancora margini di crescita, soprattutto nelle sezioni più rapide.
Per Husqvarna, il doppio piazzamento di Quintanilla e Short tra i primi dieci rappresenta un segnale di solidità in un contesto di altissimo livello, con i principali protagonisti della specialità allineati alla partenza. La squadra ufficiale può così guardare alla Dakar con due piloti in grado di puntare a risultati importanti e con un pacchetto tecnico già rodato in gara.
Verso la Dakar: bilancio e prospettive
Il Rally del Marocco, tradizionale banco di prova pre-Dakar, conferma i rapporti di forza tra i team factory e offre indicazioni preziose in vista di gennaio. Sul podio salgono Toby Price e Matthias Walkner con le KTM ufficiali, seguiti dalla Honda di Ricky Brabec, mentre Husqvarna chiude immediatamente alle spalle dei migliori tre con Quintanilla.
In sintesi, la corsa africana consegna a Quintanilla e al team Rockstar Energy Husqvarna alcuni punti fermi in vista del grande appuntamento sudamericano:
- competitività costante sulle cinque tappe del Marocco
- affidabilità tecnica e gestione efficace delle prove cronometrate
- secondo posto nel Mondiale Cross-Country a pochi punti dal titolo
- crescita evidente di Andrew Short, ora stabilmente in top 10
- buona base di partenza per affinare navigazione e ritmo gara
Nelle prossime settimane il lavoro si concentrerà sull’analisi dei dati raccolti nella stagione e sulla preparazione mirata alla Dakar, dove la resistenza su due settimane di gara e la precisione nella navigazione faranno ancora una volta la differenza. Con un vicecampionato del mondo in tasca e un pacchetto competitivo, Husqvarna si presenta al via con ambizioni concrete e la consapevolezza di poter lottare per le posizioni di vertice.