Romano Fenati, il Tribunale Federale conferma lo stop fino al 2019
Il Tribunale Federale della Federazione Motociclistica ha definito la posizione sportiva di Romano Fenati dopo il discusso episodio avvenuto in gara a settembre. Il pilota marchigiano ha scelto di patteggiare, ottenendo una riduzione della sanzione che resterà comunque pesante sul prosieguo della sua carriera.
Patteggiamento e ammissione dei fatti
L’udienza si è svolta a Roma, nel palazzo delle Federazioni Sportive di viale Tiziano. Prima dell’avvio del dibattimento, Fenati e i suoi legali hanno richiesto il patteggiamento, presentando le scuse per il comportamento tenuto in pista e riconoscendo integralmente la propria responsabilità.
La piena ammissione dei fatti e l’atteggiamento collaborativo in aula hanno pesato nella determinazione della pena, come previsto dalle norme sportive federali. Il Tribunale ha così potuto definire il provvedimento senza arrivare a un confronto processuale articolato.
La sanzione del Tribunale Federale
In un primo momento la sanzione era stata individuata nel ritiro della licenza sportiva per un periodo di otto mesi. Tenendo conto del patteggiamento e dell’ammissione, il Tribunale Federale ha applicato una riduzione di un terzo, rimodulando la pena nel ritiro della licenza per 5 mesi e 10 giorni.
Dopo il necessario consenso del Procuratore Federale, la decisione è stata formalizzata. Si tratta di una misura che, pur attenuata rispetto alla proposta iniziale, conferma la linea di fermezza della giustizia sportiva su episodi di condotta pericolosa e antisportiva in pista.
- Ritiro della licenza inizialmente fissato in 8 mesi
- Riduzione di un terzo per effetto del patteggiamento
- Sanzione definitiva: 5 mesi e 10 giorni senza licenza
- Conferma del ruolo del Procuratore Federale nel via libera all’accordo
Stop fino al 21 febbraio 2019
Il periodo di ritiro della licenza viene calcolato a partire dall’11 settembre 2018, data di inizio della sospensione cautelare disposta dopo l’episodio avvenuto in gara. Il termine della sospensione è quindi fissato al 21 febbraio 2019.
Fino a questa data, Fenati non potrà prendere parte alle competizioni ufficiali né tesserarsi regolarmente per attività agonistiche sotto l’egida federale. La decisione chiude il capitolo disciplinare, ma lascia aperti gli interrogativi sul futuro sportivo del pilota, chiamato a ricostruire rapporti e credibilità nel paddock una volta riottenuta la licenza.