MX Nazioni Red Bud: Italia d’argento, Prado re della MX2

Il Motocross delle Nazioni 2018, andato in scena sul leggendario tracciato di Red Bud in Michigan, si chiude con un doppio risultato di prestigio per la struttura guidata da Claudio De Carli. Antonio Cairoli trascina l’Italia al secondo posto per Nazioni, a soli due punti dal successo, mentre Jorge Prado firma la vittoria assoluta in MX2 e conquista per il secondo anno consecutivo il Ricky Carmichael Award.
Cairoli trascina l’Italia a un passo dal titolo
Red Bud ha offerto un weekend duro e selettivo, con fondo sabbioso trasformato in fango dalla pioggia. Condizioni in cui Antonio Cairoli, al via con la KTM 450 SX-F del Red Bull KTM Factory Racing MXGP, ha confermato il suo ruolo di riferimento nella MXGP.
Già il sabato l’italiano aveva mandato un segnale forte: secondo tempo nelle prove cronometrate e vittoria netta nella manche di qualifica MXGP, rifilando circa venti secondi a Ken Roczen. Un passo che lo candidava apertamente al ruolo di uomo chiave per le ambizioni azzurre.
In gara uno, con MXGP e MX2 schierate insieme, Cairoli è stato il più rapido allo start, entrando per primo in curva uno. Un ingresso troppo esterno, su un tratto viscido, lo ha però tradito: scivolata e ripartenza nelle retrovie, costringendolo a una rimonta furiosa fino al sesto posto finale.
Nella terza manche, quella che metteva in pista MXGP e Open, Cairoli è scattato alle spalle del compagno di squadra Alessandro Lupino. Nel corso della gara un problema con gli occhiali lo ha rallentato, facendogli perdere un paio di posizioni fino al quarto posto sotto la bandiera a scacchi, con Lupino subito dietro in quinta piazza.
La combinazione dei risultati ha portato il Team Italia al secondo posto nella classifica generale, battuto per soli due punti dalla Francia. Nella graduatoria individuale MXGP, Cairoli ha chiuso terzo alle spalle di Jeffrey Herlings e Gautier Paulin, confermandosi tra i protagonisti assoluti del fine settimana.
Prado domina la MX2 e si prende il Ricky Carmichael Award
Weekend da incorniciare per Jorge Prado, in gara con la piccola KTM 250 nella classe MX2. Dopo un sabato gestito con prudenza, chiuso con il quinto crono e il quinto posto in qualifica, lo spagnolo la domenica ha alzato nettamente il livello della sua prestazione.
In gara uno, affrontata contro le cilindrate maggiori, Prado ha firmato una partenza perfetta e si è portato in testa sin dai primi metri, difendendo la leadership per circa metà manche nonostante il gap di motore. Solo nel finale ha ceduto il passo a Jeffrey Herlings e Gautier Paulin, tagliando il traguardo in terza posizione e come migliore tra i piloti MX2.
La seconda uscita ha confermato il suo stato di forma: ancora una prova solidissima, chiusa al terzo posto alle spalle di Glenn Coldenhoff e Hunter Lawrence. Con un doppio terzo, Prado ha conquistato la vittoria assoluta nella MX2 davanti proprio a Lawrence e a Dylan Ferrandis.
La prestazione gli è valsa anche la conferma del Ricky Carmichael Award, riconoscimento riservato al miglior giovane del Motocross delle Nazioni, che lo spagnolo porta a casa per il secondo anno consecutivo. Un sigillo importante in una stagione già coronata dal titolo mondiale MX2.
Red Bud tra fango, spettacolo e verdetti iridati
L’edizione numero 72 del Motocross delle Nazioni ha richiamato a Red Bud un pubblico numerosissimo, che non si è lasciato scoraggiare dal meteo instabile. Il tracciato americano ha esaltato tecnica, resistenza e capacità di adattamento dei piloti, mescolando sabbia, solchi profondi e tratti estremamente viscidi.
Il bilancio finale della manifestazione vede protagoniste sia le squadre nazionali sia i singoli piloti. In sintesi:
- Francia sul gradino più alto del podio per Nazioni con 35 punti
- Italia seconda a quota 37, trascinata da Cairoli e Lupino
- Olanda terza con 41 punti, spinta dalle vittorie di Herlings e Coldenhoff
- Prado primo assoluto in MX2 e miglior giovane del weekend
- Cairoli terzo nella classifica individuale MXGP dopo una grande rimonta
Per il team di Claudio De Carli il Motocross delle Nazioni 2018 si chiude così con due podi pesantissimi: quello iridato per l’Italia e quello personale per Jorge Prado, che conferma il suo ruolo di nuovo riferimento mondiale nella 250. Un finale di stagione che aggiunge un altro capitolo di valore alla storia recente del motocross tricolore.